Nella giornata di venerdì 29 giugno, il personale del Commissariato di Mazara del Vallo ha tratto in arresto Caronia Massimiliano nato a Mazara del Vallo il 17/11/1975.

Alle ore 12:31 un dipendente del Commissariato di P.S, riceveva una chiamata sulla propria utenza telefonica, dal cognato, il quale gli riferiva che pochi minuti prima, un giovane non meglio identificato, si era introdotto all’interno dell’autovettura della moglie, al momento assente, con all’interno la presenza della figlia minore di anni 15, lo stesso gli riferiva inoltre che il giovane non meglio identificato dopo essersi introdotto all’interno del veicolo, trovando la presenza della figlia minore usava violenza strappandogli la T-shirt compiendo atti sessuali nei confronti della minore.

Il dipendente della P.S, resosi conto della gravità del fatto, informava prontamente il responsabile dell’Ufficio Controllo del Territorio, il quale dopo aver ricevuto le caratteristiche somatiche del giovane, e capendo che il soggetto in questione si trattava del noto pregiudicato Caronia Massimiliano, prontamente comunicava alla volante di turno, di rintracciare e accompagnare presso questi uffici il Caronia Massimiliano.

Prontamente l’equipaggio, si portava presso l’abitazione del noto pregiudicato Caronia Massimiliano di via A. Moravia nr.17, rintracciato il soggetto veniva accompagnato presso gli uffici del Commissariato e messo a disposizione dell’A.G.

Al contempo presso gli Uffici di Polizia si presentava accompagnata dalla madre, la minore la quale presentava denuncia querela nei confronti dell’ aggressore. Successivamente veniva mostrato alla minore, la foto del noto pregiudicato, la quale senza ombra di dubbio riconosceva la persona che poco prima le aveva usato violenza e aggressione.

Dopo la compilazione degli atti dovuti, la minore veniva accompagnata dai genitori, presso il locale Pronto Soccorso per essere visitata in quanto al momento si trovava terrorizzata ed in stato confusionale. Dell’avvenuto arresto, se ne dava notizia al Sost. Proc. della Repubblica presso il Tribunale di Marsala Dr. Nicola Scalabrini, il quale disponeva che il Caronia Massimiliano venisse tradotto presso la casa Circondariale di Marsala per i Reati di Violenza e atti sessuali su minori.