Riaffiorano i resti di un grande tempio arcaico, il piu’ antico, probabilmente, dell’area di Selinunte.

La nuova scoperta, effettuata sotto il pavimento del tempio R, e’ avvenuta nel corso della campagna di scavi compiuta nell’ambito della convenzione tra il dipartimento dei Beni culturali e dell’Identita’ siciliana, il Parco archeologico di Selinunte e l’Institute of Fine Arts della New York University.

Il Tgweb (www.regione.sicilia.it/tgweb) la racconta in uno speciale on line da oggi. Nei mesi scorsi erano gia’ stati identificati parte del muro e del pavimento, adesso sono stati messi in luce due fori di palo di grandi dimensioni, che si possono meglio interpretare come i resti del colonnato centrale.

Sotto il piano del pavimento, sigillato dai livelli precedenti, sono stati rinvenuti alcuni reperti, databili attorno al 400 A.C., che indicano chiaramente il periodo in cui il tempio arcaico e’ andato distrutto, probabilmente in seguito alla presa cartaginese di Selinunte.

segnalato da Il Castelvetranese DOC