Il terremoto che devastò il Belìce nel 1968 non ha risparmiato di certo la città di Castelvetrano. Importati sono stati i danni in città anche se fortunatamente non si sono registrate perdite umane come nei territori di Montevago, Gibellina, Salaparuta e Poggioreale.

Su iniziativa del club UNESCO di Castelvetrano Selinunte lo scorso mese si è svolto al Circolo della Gioventù un incontro per portare l’attenzione su un tema spinoso, quello della conservazione e della valorizzazione del nostro patrimonio. Da qui il titolo: “Patrimonio culturale: fa più danni l’uomo o il terremoto?”

Durante l’evento sono stati pubblicati alcuni preziosi video, realizzati da Enzo Napoli subito dopo il sisma. Pubblichiamo di seguito uno di questi che documenta le attività di demolizione della Chiesa di Maria SS. Annunziata (Badia). Nell’area erano presenti diversi edifici tra loro collegati: la Chiesa, una torre campanaria, un parlatorio ed il monastero (dove adesso ha sede la scuola elementare “Ruggero Settimo”). In seguito ai danni causati dal terremoto gran parte degli edifici vennero demoliti piuttosto che messi in sicurezza.