Resta uno squarcio sulla neve dopo l’esplosione di lava e di materiale piroclastico fuoriuscito da una delle bocche dell’Etna che nella giornata di giovedì ha causato dieci feriti tra cui un vulcanologo e alcuni turisti.

La lava entrando a contatto con una sacca in un cui si era depositata tanta neve ha rapidamente riscaldato il terreno provocando una esplosione «freatica» a quota 2.700 metri. Il fenomeno, conosciuto dagli esperti dell’Ingv di Catania, è avvenuto sul fronte della colata lavica, sul Belvedere dell’Etna, in territorio di Nicolosi.

A prestare i primi soccorsi sono state le guide, i militari del soccorso alpino della guardia di finanza, quelli della forestale, la polizia e i volontari del soccorso alpino civile. Gli esperti confermano che gli incidenti sull’Etna causati dalle eruzioni sono eventi molto rari: l’ultimo è avvenuto nel 15 anni fa. Ecco il video di quei momenti..