La comunità di Castelvetrano è stata messa duramente alla prova e la sensazione di sconforto aggredisce gli animi anche delle persone più ottimiste. In questo contesto, è necessario un importante rinnovamento della politica locale e su questo punto sono pressoché tutti d’accordo.

Ci sono gruppi di persone che stanno cercando di fare strategia per collaborare ma soprattutto di riconquistare la fiducia della gente. Tra questi troviamo due associazioni che sotto la presidenza di Pietro Craparotta hanno già portato avanti importanti progetti e raccolto consensi. Adesso però è arrivato per Craparotta il momento di lasciare spazio ad altre figure. Riportiamo di seguito l’ultimo comunicato stampa “Noi Laboratorio Civico” e “Confabitare Trapani”

La politica abbia la necessità di rinnovarsi e di rinascere con persone che vadano oltre i consensi, le poltrone, l’apparenza e l’appartenenza.

Era già in previsione la nomina a Castelvetrano dei nuovi Dirigenti delle Associazioni “Noi Laboratorio Civico” e “Confabitare Trapani” nella tempistica e nei modi che avevamo stabilito, ma in considerazione che da tempo problemi di salute stanno mettendo a dura prova la mia persona creando in me un profondo malessere con una pessima qualità della vita, ho ritenuto opportuno e doveroso fare un passo indietro concentrando le energie sulla mia persona e sulla mia famiglia comunicando in data 17 c.m, in qualità di Presidente, al Direttivo delle Associazioni che lasciavo la guida delle stesse su Castelvetrano.

Il Direttivo, quindi, ha nominato l’Arch Nicola Iraci e l’Avv. Giovanni Giannilivigni a rappresentare le associazioni sul territorio.

Noi facciamo sempre ciò che diciamo e non abbiamo nessuna sete di personalismi; le nostre sono associazioni aperte a tutti i cittadini che vogliono dare un reale contributo attivo alla città. Le nostre associazioni, in movimento da qualche anno, sono apartitiche e al fine di evitare possibili equivoci nell’opinione pubblica ribadiamo ancora per l’ennesima volta che le stesse non dipendono da alcun partito, ne ora e ne in futuro. Condividiamo principi di crescita, confronti politici e sociali al solo scopo di poter dare un contributo alla collettività su argomenti importanti come quelli collegati alla crescita sociale, del territorio ed al bene comune in generale.

Come sempre ribadito dalle nostre Associazioni, ritengo che la politica abbia la necessità di rinnovarsi e di rinascere con persone che vadano oltre i consensi, le poltrone, l’apparenza e l’appartenenza.

Deve cambiare il modo di fare politica, cercando di non fomentare rabbia, esaltare liti, inseguire crescite personali a discapito della collettività ma dialogando, concertando, confrontandosi e mettendo da parte stupidi pregiudizi e prevaricazioni per fini che non producono nessun bene per la nostra comunità.
Sappiamo che non è facile, ma silenziosamente e senza trionfalismi, lo stiamo facendo da diverso tempo confrontandoci con la società civile.

E’ un progetto arduo ma sicuramente nobile e di sani valori, portato avanti da semplici cittadini. In questo lavoro, sarò sempre al fianco dei nuovi Dirigenti e sono certo che questi riusciranno a dare al progetto la giusta continuità.

Non ho, ad oggi, le dovute forze necessarie per continuare e preferisco pensare solo a me stesso e alla mia famiglia; ho avuto il coraggio e la forza di continuare ad andare avanti nonostante il brutto periodo che sto attraversando perché credo in ciò che faccio e faccio sempre ciò che dico, ma è arrivato il momento di lasciare la guida delle nostre Associazioni ad altri lodevoli e meritevoli professionisti.
Il confronto, la concertazione e le decisioni finali richiedono uno apporto di energie non indifferente e per fare ciò necessita una persona serena e lucida ed io per il momento non lo sono.

Sono grato per le vostre attestazioni di affetto e di amicizia e mi dispiace di avere dato una delusione a quanti pensavano che questo progetto di rinnovamento avesse lo scopo di sancire un mio ritorno in politica; niente di più falso, meschino e privo di fondatezza, semplice e becera strumentalizzazione di chi non ha capito nulla.
Auguro a tutti gli amici che stanno condividendo questo progetto ed in modo particolare a Nicola Iraci e Gianni Giannilivigni un buon proseguimento dei lavori all’insegna dello spirito che ha fatto nascere le nostre Associazioni.


Il Presidente
Arch. Pietro Craparotta