“Rilanciamo il Cinema in Sicilia” è stato questo il tema dell’incontro svoltosi questa mattina presso la Camera di Commercio di Trapani per illustrare i contenuti del protocollo di intesa sottoscritto tra la “Social Movie Production” e diversi comuni del territorio trapanese.

Lo scopo è quello di interfacciarci in maniera coordinata con le case di produzione e promuovere i luoghi del nostro territorio come set di produzioni cinematografiche, televisive, pubblicitarie o, comunque, riconducibili al più ampio settore dell’entertainment.

Ad avere aderito all’intesa, oltre a quella di Trapani, sono state le amministrazioni comunali di Valderice, Custonaci, Favignana, Salemi, Castelvetrano, Alcamo, Castellammare del Golfo, San Vito Lo Capo e Paceco a cui dovrebbero aggiungersi, a breve, altri Comuni.

Il sindaco Errante conferma che il nostro Comune ha aderito al protocollo d’intesa con la Social Movie Production che lo scorso mese di giugno ha curato anche la gestione logistica delle riprese cinematografiche nel territorio di Castelvetrano della fiction “Commissario Maltese” con Kim Rossi Stuart. [vedi foto]

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Trapani e il suo territorio non sono nuovi, peraltro, ad essere “teatro” delle riprese di spot commerciali, fiction televisive e film – tra i più noti “La Piovra” (1984) e “Viola di Mare” (Favignana 2009), il film “In guerra per Amore” di Pif girato ad Erice e un’altra pellicola dedicata a “Maria Maddalena”, a produzione internazionale, con Joaquin Phoenix, le cui riprese, nel territorio di San Vito Lo Capo, sono terminate da qualche settimana.

Una risorsa, quella della presenza di troupe televisive e cinematografiche, che si pone non solo come importante canale di promozione del territorio ma anche come volano di un indotto economico immediato, reperendo forza lavoro sul territorio e coinvolgendo le strutture ricettive e turistiche.

Le amministrazioni comunali firmatarie – si legge nel protocollo d’intesa – usufruiranno a titolo gratuito e senza alcun impegno economico delle opportunità di impulso cinematografico, pubblicitario, teatrale, offerte dalla “Social Movie Production”, dovranno solo predisporre un modello unico per l’ottenimento di eventuali permessi e autorizzazioni per l’occupazione del suolo pubblico; nominare un referente per i contatti con l’organizzazione collaborando nel reperire informazioni riguardanti le risorse umane, tecniche del territorio, facilitando l’iter burocratico per l’ottenimento di autorizzazioni e concessioni e si impegneranno a mettere gratuitamente a disposizione della “Social Movie Production” le location individuate nel proprio territorio.

Eventuali e ulteriori aspetti connessi all’attuazione del protocollo potranno essere definiti successivamente, con i singoli Comuni, attraverso accordi aggiuntivi. La durata dell’intesa è fissata in cinque anni a partire dalla data della sottoscrizione.

tratto da un articolo di Ornella Fulco
per trapanioggi.it