Un osservatorio per i beni archeologici e monumentali. È stata questa la proposta avanzata dal Gruppo Archeologico Selinunte nel corso della manifestazione organizzata Sabato scorso dal Club Unesco di Castelvetrano in collaborazione con il G.A.Selinunte in occasione del 50° anniversario del terremoto del Belice del 1968.

Si tratta di andare a individuare tutte le evidenze archeologiche ed architettoniche di pregio disseminate nel territorio per programmare con le autorità preposte la loro salvaguardia; nel corso del suo intervento il Dr. Antonio Barone-Vicedirettore del Gruppo Archeologico Selinunte ha sottolineato l’improcrastinabilità di una mobilitazione di tutti, siano essi associazioni presenti nel territorio che singoli cittadini, per il monitoraggio continuo di tutto il patrimonio architettonico per attivare tutte le iniziative utili all’arresto del degrado e laddove ancora possibile al recupero ed alla fruizione.

La proposta è stata fin da subito accolta dal Club Unesco di Castelvetrano e da altre associazioni presenti; già fin dai prossimi giorni verrà convocato un primo tavolo organizzativo.

La segreteria organizzativa
Gruppi Archeologici d’Italia