[di Gaetano Arfeli] Natale a Castelvetrano è già passato ma la magia dei doni rimane sempre presente, mi trovo al Teatro Selinus per dare il mio contributo alla raccolta fondi per l’ospedale oncologico della città.

Il gruppo musicale “Società per Azioni Music”, la band più longeva della città, composta di stimati professionisti locali che con la loro passione musicale riescono ha suonare con finalità sociale come questa, che prevede la donazione dell’incasso al reparto oncologico dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. Il gruppo festeggia il 45° anniversario della loro unione e come spesso si è fatta portavoce dei desideri dei pazienti in cura presso il reparto di oncologia per l’acquisto di materiale necessario.

Nella serata è proposto un’altra iniziativa sociale che è sostenuta da molte associazioni che rappresentano la parte attiva nel volontariato sociale con termini di cultura e arte del territorio con il libro “UN LIBRO BIANCO PER CASTELVETRANO” un’idea molto appropriata che stacca la popolazione buona da quella compiacente o collusa con la mafia del posto.

La realizzazione del Libro Bianco, apre anche a molte personalità che si sono distinte nelle arti e professioni, portando lustro alla citta di Castelvetrano.

A suonare sul palco la band “SPA Music” con Franco Messina, Nicola Santangelo, Marcello Romeo, Salvatore Orlando, Pino Leggio, con la partecipazione di Francesca Leo, Jo Sax Augello, Francesco Critti, Fabrizio Ferracane è soprattutto Maria Teresa Clemente che per l’evento suonerà il suo violino elettrico è sarà un arco di luce spaziale fra tutti i pezzi musicali che la band suonerà nella serata a ricordare meravigliose canzoni degli anni 70’ e rivivere momenti dei Pink Floyd, Santana e così via a ricordare le loro canzoni.
Maria Teresa, violinista è uno dei talenti più straordinari che mi sia capitato d’incontrare sarà protagonista assoluta nell’ensemble del gruppo orchestrale ha dato modo e continua a ideare il modo di far vibrare le corde del suo violino.

Il momento è speciale per tutti noi con serate come queste ci rendiamo conto quanto sia importante l’impegno per un sorriso per chi sta peggio di noi e offrire un po’ di serenità a chi sta affrontando un percorso molto difficile.

Siamo al “Selinus” il teatro di stile neoclassico, piccolo gioiello in stile ordine dorico, conservato e tenuto magnificamente con un’acustica veramente invidiabile ha tutte le caratteristiche di un grande teatro è munito dei classici palchetti e il palco centrale e visibile da qualunque posto.
Un libro è un concerto per la vita, questa e la finalita della serata, io ci sono.

Foto e testo di Gaetano Arfeli