In questi giorni andrà in votazione la “legge bavaglio” che vieterà di dare notizia delle indagini prima delle udienze preliminali. Vuol dire che verremo a conoscenza dei fatti dopo almeno due anni. Per intenderci, se fosse in vigore adesso, non avremmo saputo assolutamente nulla dello scandalo sui grandi appalti.

Di fatto, con questa legge si impedisce ai cittadini di venire a conoscenza dei fatti, si impedisce all’opinione pubblica di farsi un’opinione.

Il presidente della Camera Gianfranco Fini, in un colloquio con alcuni suoi collaboratori riportato dal «Corriere della sera», esprime le sue perplessità sul ddl intercettazioni e annuncia che se proprio lo si vorrà votare entro l’estate non si opporrà, ma farà lavorare la Camera anche ad agosto, perchè prima c’è da esaminare la manovra economica.

Berlusconi furioso con Fini: “È un voltafaccia”

foto fratta da repubblica.it