Penny, un cucciolo di 7-8 mesi, pesava solo 3 Kg quando è stato trovato vicino al supermercato Penny Market a Menfi, in pessime condizioni. Fortuna che è stato segnalato ad un volontario dell’associazione “Animali da Adottare Menfi” che se ne è preso cura. Penny era gravissimo, un prolasso all’intestino gli aveva impedito di nutrirsi per lungo tempo, è stato sottoposto ad un delicato intervento che dato le sue condizioni lo ha tenuto tra la vita e la morte per 2 giorni. Com’è stato possibile rimanere indifferenti davanti a tanto dolore … come hanno potuto non soccorrerlo?

Penny è un combattente, ha dimostrato di voler vivere e di avere una forza di volontà straordinaria; ha superato ottimamente l’intervento come ho potuto vedereio stessa nell’ambulatorio del veterinario Dott. Cristian Stabile, che l’ha salvato.

I ragazzi dell’associazione “Animali da Adottare Menfi” non riuscendo a sostenere tutte le spese che necessitavano a Penny hanno chiesto aiuto al GRUPPO PIPPO, un gruppo di volontari di diverse regioni che haunito le loro forze per aiutare gli animali. Il loro nome nasce proprio dal salvataggio di un povero cane randagio che hanno chiamato Pippo.

“Animali da adottare Menfi”, attiva da circa un anno e mezzo nel territorio di Menfi, è coordinata   dall’associazione OIPA (ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI) SEZIONE TRAPANI. Ha salvato numerosi cani e gatti, difeso molti animali da maltrattamenti e sono stati artefici di numerose adozioni. Per sostenere le spese di farmaci, analisi, visite, viaggi per le adozioni, ecc … quest’associazione organizza collette, eventi , anche su Facebook (ad esempio “UN PREZIOSO PER ROCKY E PER PENNY”, la vendita di bijoux artigianali esclusivamente per pagare le spese mediche; qui potete seguire l’evento. In occasione di Inycon (22-23-24 Giugno a Menfi) ci sarà un loro stand informativo per la raccolta fondi e adozioni.

Per adottare Penny è scattata una gara di solidarietà. Sarebbe dovuto partire  per Como per raggiungere la sua nuova famiglia. Era tutto pronto per la partenza, il Dott. Cristian Stabile l’ha accompagnato dove avrebbe passato la notte per poi partire il giorno dopo. Penny però non era d’accordo a separarsi da Cristian; infatti quando Cristian è andato via ha iniziato a disperarsi e dopo due ore e mezza era stremato dal tanto piangere e correre per casa in cerca di Cristian, che dopo essere stato chiamato, è corso a prenderlo!
Davvero un lieto fine!

Lilli è stata bruciata viva!

E’ stata salvata dal fioraio davanti al cimitero, che ha visto una palla di fuoco correre: era lei! Non si sa se per scherzo, noia o sadismo, ma LO HANNO FATTO! Malgrado tuttoquello che ha subito sembra aver già dimenticato. Ha già ritrovato fiducia, ha perdonato, perché solo gli animali sanno davvero perdonare!

Lilli è stata segnalata dall’Oipa di Trapani al GRUPPO PIPPO. La piccola aveva bisogno di cure specifiche vista la sua condizione; è stata portata dal veterinario il Dott. Cristian Stabile,  e curata; è migliorata epiano piano si è ripresa.E’ stata chiamata Lilli per i suoi grandi occhi che ricordano quelli del personaggio disneyano di ” Lilli e il vagabondo E’ guarita anche se in alcuni punti non ricrescerà più il pelo, ma questo non le ha impedito di trovare una famiglia. Sì, perché Lilli è stata adottata! Infatti durante la sua guarigione attraverso annunci sul web, mail e volantini il GRUPPO PIPPO ha iniziato a cercarle adozione che per fortuna è arrivata molto velocemente.

Lilli è partita per la sua nuova vita a Bologna dalla sua splendidafamiglia. Dovrà essere una famiglia davvero speciale, perché dovrà insegnarle ad avere di nuovo fiducia negli essere umani.

Queste sono quelle storie che toccano il cuore, che ci fanno sperare in un futuro migliore, che mostrano come vi siano persone capaci di avere amore per tutti gli esseri viventi, ma sono solo due dei tanti episodi che ogni giorno i volontari si trovano ad affrontare. La situazione è davvero difficile, urge un grande aiuto; i volontari da soli non riescono a gestire tutto ciò … sifa tanto, anzi tantissimo, ma non basta.  Ognuno di noi non dovrebbe rimanere indifferente dinanzi ad animali bisognosi del nostro aiuto e certamente possiamo fare di più.

Daniela Ciccarelli