300mila euro dei fondi scolastici spesi in viaggi in Romania e in donne. E’ questa l’accusa che pende sul capo di un preside e un ex direttore amministrativo di un istituto di Piazza Armerina. I 2 sono stati arrestati perché accusati di essersi appropriati di 300mila euro di fondi della scuola. La falsificazioni della contabilità è durata quasi 10 anni.

Tra le accuse, quelle di peculato e falso commesso da pubblico ufficiale in atto pubblico.
I protagonisti della vicenda sono Giovanni Scollo, dirigente scolastico dell’Istituto per geometri “Leonardo da Vinci” e Giovanni Delle Cave, direttore amministrativo della scuola, entrambi finiti ai domiciliari.

Scollo è indagato anche per estorsione ai danni di Delle Cave perché lo avrebbe costretto a firmare una dichiarazione con la quale l’ex direttore amministrativo si assumeva la responsabilità esclusiva degli ammanchi dalle casse della scuola.