Non c’è pace per i cani randagi del territorio di Castelvetrano. Oggi sono stati segnalati tre cani avvelenati in due zone della città. Due senza vita sono stati rinvenuti all’interno dell’area attrezzata in zona Trinità di Delia. L’altro in fin di vita nei pressi del Viale Roma. Quest’ultimo, potrebbe salvarsi grazie al tempestività intervento.

Tra le prime persone intervenute all’area attrezzata ci sono l’ispettore Salvatore Macaluso del nucleo polizia ambientale di Castelvetrano ed Elena Martorana, presidente dell’E.N.P.A. di Castelvetrano. Quest’ultima ha lanciato un appello su facebook: “Giotto e Berto erano in quella zona da anni, almeno cinque! Accuditi tutti i giorni da volontari e anche altre persone!

Chi pensa di risolvere il problema randagismo in questo modo non ha capito che gli animali provano dolore e sofferenza, non sono oggetti! Come si può continuare a fare volontariato in questo contesto?

Tanta rabbia soprattutto per quelle persone che giornalmente regalavano a questi animali alcuni minuti di serenità, con qualche carezza ed una scatola di carne. Il protocollo prevede che i corpi degli animali vengano trasportati presso l’istituto zooprofilattico di Palermo per verificare la natura del veleno ingerito.