Le colonne si sbriciolano e il Tempio E di Selinunte viene transennato.

“Non parlerei di situazione di pericolo – dice Caterina Greco, direttore del neo parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa – ma sicuramente che necessita un intervento urgentissimo. Mettendo in conto che il parco è nato a metà settembre, abbiamo fatto salti mortali per presentare un progetto che riguarda sia il tempio E che quello C per un totale di 2,8 milioni, sperando di ottenere i fondi comunitari”

“C’è la necessità di riprogettare i nuovi viali per le visite con l’illuminazione e quindi di incentivare ogni forma di fruizione del parco”