Nella serata di lunedì 27, Silvia Ingoglia, una ragazzina di Castelvetrano, ha compiuto il drammatico gesto di togliersi la vita lasciandosi cadere dal balcone di casa sua, in Via Calatafimi, meglio conosciuta per “zona del fosso”.

La giovane aveva da poco compiuto 18 anni ed era figlia di un poliziotto in servizio a Trapani e di una maestra alla Ruggero Settimo.

Durante i funerali, il preside Fiordaliso ha voluto salutare per l’ultima volta la giovane studentessa: “Ciao Silvia! Perdonaci se non ti abbiamo capito”.

Le parole di Fiordaliso e del prete Giuseppe Undari hanno toccato il cuore dell’immensa folla di presenti. Non dovremmo mai assistere al grande dolore che ha toccato la famiglia e tutte le persone care a Silvia!

Silvia Ingoglia, era una ragazza molto sveglia, adorava leggere ed aveva la passione della fotografia e della musica.

Ha partecipato anche al progetto teatrale “Fango” del Teatro Selinuns (qui, un suo intervento)

Ecco come si presentava sul noto social network DeviantART:
Hi! I’m Silvia and I’m a little blue italian goat who likes reading every tipe of book, writing, drawing, taking photo and snoring a lot!
I know I’m not a good photographer but I will do my best to improve!
Nice to meet ya!

In una nota stampa del preside Francesco Fiordaliso:

Silvia Ingoglia non c’è più. Non sappiamo come e perché se ne sia andata. Resta in noi il dolore e la costernazione per avere perduto una studentessa modello, amata e stimata da tutti, apprezzata per le sue qualità umane e intellettuali.

In segno di lutto oggi pomeriggio, in concomitanza con la celebrazione dei funerali, le attività didattiche previste verranno sospese e la scuola resterà chiusa.