[di Max Firreri, GdS] Un cadavere di un uomo è stato trovato ieri in mare, a due miglia mezzo da Capo Granitola da un signore di Castelvetrano che si trovava in zona per una battuta di pesca. Il corpo dell’uomo, in posizione prona, galleggiava ed è stato avvistato perché indossava un giubbotto di salvataggio di colore rosso.

Del ritrovamento è stata avvertita la Guardia Costiera di Mazara del Vallo che, con una motovedetta, ha recuperato il cadavere, poi trasportato in banchina al porto di Mazara. Dalla prima ispezione cadaverica effettuata dal medico legale Tommaso Lipari, l’uomo sembrerebbe di carnagione scura e di un’età media.

Che si tratti di un migrante è stato categoricamente escluso perché sul giubbotto di salvataggio c’era scritto il nome di un motopesca algerino che, secondo quanto registrato dal Comando centrale delle Capitanerie di Porto di Roma, era ricercato dalle autorità algerine.

Non è escluso, quindi, che si possa trattare di uno dei componenti dello stesso equipaggio del motopesca, molto presumibilmente naufragato, e che le forti correnti di scirocco degli ultimi giorni abbiano trasportato il cadavere vicino le coste italiane. La Procura della Repubblica di Marsala ha aperto un’inchiesta.

di Max Firreri
per Giornale di Sicilia