La nostra alimentazione è cambiata negli ultimi decenni, conseguenza del benessere economico e della mancanza di tempo nel cucinare. Oggi mangiamo male con gusto, ci riempiamo di cibi spazzatura scarsi di nutrienti.

A tavola si predilige il gusto e la facilità piuttosto che la salute. Sempre più famiglie portano a tavola cibi potenzialmente dannosi, a base di grassi animali, zuccheri e sostanze chimiche, pensando che sia solo importante che i propri familiari mangino, contenti magari … invece sarebbe a volte meglio magari un digiuno, sarebbe meno nocivo.

Così il sovrappeso e la sindrome dell’obesità ,patologia endemica si insinuano nelle famiglie. Esse sono spesso solo conseguenza di una errata alimentazione e di una scarsa/assente attività fisica. L’obesità apre le porte a molteplici e gravi patologie: diabete tipo 2, malattie cardiovascolari ed ipertensione, malattie respiratorie, osteoartrite, alcune forme di cancro ed anche problemi psicologici.

Ciò che preoccupa molto è l’ obesità infantile e nei giovani, i dati sono allarmanti! Vittime di prodotti alimentari pubblicizzati in tv, dannosi ma buonissimi. I nostri figli non sanno più mangiare le verdure, i legumi, la frutta, i cibi semplici. Fanno invece un pienone di calorie senza nutrimento, fra merendine, cibi preparati e bibite varie. A peggiorare la situazione già drammatica è la mancanza di attività fisica, spesso i nostri figli infatti sono trattenuti fermi per lo studio, dai giochi virtuali e tv. Bisognerebbe bruciare col movimento gran parte di calorie, ma spesso ciò non succede. L’ allarme c’è, i nostri figli si stanno ammalando sotto i nostri occhi e sotto le nostre attenzioni, e noi genitori non vogliamo vedere.

Bisogna assolutamente ritornare ad una alimentazione selezionata, genuina, semplice. Fare giocare i nostri figli per strada, non tenerli fermi. È consigluabile effettuare annualmente un esame ematico ed una ecografia al fegato, organo che più soffre la cattiva alimentazione e sedentarietà. Sappiate che anche una persona fisicamente magra può avere un fegato steatosico ( fegato grasso ). Sarebbe molto apprezzato da noi del TDM Castelvetrano che tutte le scuole essendo centro di istruzioni educativi, fossero esempio di educazione alimentare e garanzia di salute.

Dedicando qualche ora all’ educazione alimentare, coerenremente togliendo le macchinette delle bibite, erogando nelle mense solo ed esclusivamente cibi sani, ma soprattutto che si crei un progetto di collaborazione di prevenzione fra ASP ed istituzioni per un accurato monitoraggio fra i banchi. I bambini che oggi trascurano una sana alimentazione ed una vita sana, saranno probabilmente degli adulti malati.

Serena Navetta TDM Castelvetrano

“Mangiare nel modo giusto non solo previene la malattia, ma genera anche la salute e un senso di benessere fisico e mentale”.
T.Colin Campbell