Qualche giorno fa scorrendo delle immagini su Facebook mi ha particolarmente colpito quella postata dal dottore Renato Messina, Dirigente Medico del SIMT di Trapani. Una frigoemoteca quasi vuota con pochissime sacche di sangue da convalidare.

donazione sangueSi tratta di una problematica grave che porta, durante i mesi estivi ad una carenza non tanto di donatori che tali rimangono e a cui va il nostro incondizionato plauso, ma di donazioni.

Si è presi da altri impegni e si rinvia a dopo l’ opportunità di donare ma vacanze e svago aumentano, purtroppo, le possibilità di incidenti stradali ed altre emergenze e anzi il bisogno di sangue cresce.
Si crea così un corto circuito negativo che con un po di buona volontà noi donatori abituali dovremmo contribuire ad evitare.

Basta organizzarsi trovando il tempo prima o al ritorno dalle ferie di mantenere il proprio ritmo di donazioni o ,meglio ancora,avvicinarsi proprio nel momento del bisogno a questa ottima pratica di grande valore etico e solidale.

donazione sangue castelvetranoDi contro, con grande piacere ritengo opportuno evidenziare che un intero nucleo familiare, padre, madre e figlia hanno donato il loro sangue contemporaneamente in una delle nostre recenti giornate di donazioni.

La loro azione va elogiata sia per questo afflato emozionale che crea un unicum valoriale di comportamento solidale verso chi ha bisogno sia perché ciò è avvenuto in un periodo critico per gli approvvigionamenti di sangue.

A questo va aggiunto che successivamente ai gravi fatti legati all’incidente ferroviario in Puglia e a quelli precedenti di Nizza il mio telefono ha squillato ripetutamente e si trattava sempre di donatori che si mettevano a disposizione per ottemperare alle richieste urgenti di sangue.

Dott. Stuppia

Dott. Stuppia

Questo, mi preme sottolinearlo, è l’indole intrinseca del castelvetranese medio; un cittadino che ha chiari i concetti di solidarietà e disponibilità verso chi ha necessità urgenti e gravi e, cosa ancora più importante,trasmette questi concetti valoriali positive ai giovani.

Sono loro che rappresentano il futuro per la nostra comunità e se si muovono su percorsi solidali ed altriuistici non può che derivarne un bene per le nostre future generazioni e la comunità tutta.

Grazie alla famiglia Rizzo per questo gesto, per loro normale, altamente significativo.
L’intera città di Castelvetrano e in essa la grande famiglia Avis è loro grata.

Dott. Salvatore Stuppia, Presidente dell’AVIS Comunale di Castelvetrano