Il corteo della legalità, che si è svolto sabato scorso a Castelvetrano, la cui idea è partita dal rappresentante d’istituto del Liceo Scientifico “M. Cipolla”, Vincenzo Italia, il quale è membro del movimento studentesco STUDICENTRO, ha visto dei comportamenti e delle interpretazioni lontani dalla realtà dei fatti.

Il Gruppo STUDICENTRO Castelvetrano ha aderito alla manifestazione, senza esibire il proprio logo e senza indossare, durante la manifestazione, magliettine che raffigurassero il logo STUDICENTRO.

Questa scelta è stata presa per evitare che un corteo per la legalità, si trasformasse in un evento strumentalizzato e quindi privato del suo vero senso.

Vincenzo Italia ha agito in qualità di rappresentante d’istituto e non come esponente di STUDICENTRO.

Se così fosse stato questo ultimo avrebbe pubblicizzato STUDICENTRO durante il corteo. Tuttavia questo non è avvenuto, quindi Vincenzo Italia e STUDICENTRO si estraniano dalle polemiche sterili, ricevute da alcuni pseudo-gruppi.

Stando così le cose, le polemiche alzate contro STUDICENTRO e Vincenzo Italia non avranno nessuna replica poiché sono infondate e non hanno nessun legame con quanto è accaduto.

Inoltre, STUDICENTRO coglie l’occasione per ribadire la propria posizione a favore della legalità e contro ogni forma di criminalità.

Vincenzo Italia, in qualità di rappresentante d’ istituto del Liceo Scientifico Statale “M.Cipolla”, ha così dichiarato: ”Il corteo della legalità da me organizzato in sinergia con le altre scuole Castelvetranesi, ha avuto come obbiettivo quello di esprimere non un no a qualcosa ma , SI ALLA LEGALITA’. Noi organizzatori abbiamo preferito non far circolare il nome del super latitante Castelvetranese, poiché, a nostro avviso, la mafia non si combatte urlando il nome dei mafiosi, ma la si contrasta attraverso una cultura alla legalità che possa ostacolare gli atteggiamenti mafiosi, presenti nella nostra realtà”.

Giovanni Siragusa, in qualità di coordinatore provinciale di STUDICENTRO ha affermato: “Non si può combattere la mafia senza conoscere il significato della parola legalità. Noi di STUDICENTRO intendiamo promuovere la cultura alla legalità affinché questa possa allontanare i ragazzi da possibili atteggiamenti mafiosi”.

Luca Signorello, in qualità di coordinatore di STUDICENTRO Castelvetrano ha affermato: “L’ iniziativa promossa da Vincenzo Italia è senza dubbio lodevole. Certamente non fa piacere che alcuni ragazzi abbiano cercato di strumentalizzare un evento simile. Non era il luogo né il momento adatto per far conoscere i propri pensieri o meglio per scagliarsi contro altri gruppi studenteschi apartitici, ma politici”.

F.to Gruppo STUDICENTRO Castelvetrano