Un gruppo di studenti del Liceo Scientifico Michele Cipolla, diventano guide turistiche per illustrare ad altri ragazzi le meraviglie del nostro museo civico.

Accade grazie ad un progetto fortemente voluto dal sindaco della città di Castelvetrano, Dr. Gianni Pompeo, che ha incaricato il consulente per le attività culturali e museali, Dr. Giovanni Risalvato, di realizzare una guida sul museo dell’Efebo. Il testo “Il Museo Civico di Castelvetrano” si propone come agile strumento per scoprire, o riscoprire, le presenze archeologiche contenute nell’omonima struttura museale, evitando inutili pesantezze che mal si conciliano con i tempi spesso stretti delle visite museali.

Si scosta dall’ordinaria guida turistica e non ambisce a diventare un trattato scientifico o storico-artistico: esso vuole porsi semplicemente come strumento di consultazione e di orientamento snello e leggibile. Numerose sono le illustrazioni, tutte a colori, che permettono una visione più chiara ed esaustiva dei reperti esposti, tra i quali il celebre Efebo di Selinunte.


L’opuscolo comprende anche un utile glossario archeologico ed appendici commentate. E così per saggiare la bontà del testo appena pubblicato, si è deciso, grazie alla collaborazione del vice-sindaco, prof. Francesco Saverio Calcara, di rendere immediatamente fruibile tale pubblicazione, coinvolgendo attivamente alunni frequentanti le Scuole Superiori della nostra Città. La proposta è stata accolta favorevolmente e gli studenti della classe III A del Liceo Scientifico di Castelvetrano, dopo avere studiato il testo in questione, ha guidato la classe III A della Scuola Media Vito Pappalardo all’interno del Museo Civico.

È stata un’esperienza altamente formativa che è stata accolta con grande favore sia dagli studenti “Guide”, che dagli studenti “turisti”, e non si esclude che presto possa essere ripetuta. Il sindaco ha così commentato. “Un Museo è un privilegiato modo per conoscere il Passato, la nostra Storia, noi stessi. E’ un mezzo, un indispensabile mezzo di comunicazione attraverso cui ciascuno di noi ha la possibilità di sradicare le barriere del contingente per entrare in una realtà nuova. Una realtà in cui ogni società assume dignità non in se stessa, ma se rapportata all’altro”. Soddisfatto anche il dr. Giovanni Risalvato: “È necessario che il Museo si riappropri del suo senso originario, mostrando e mostrandosi non come inutile cimitero di resti muti ed impolverati ma come vivo testimone di Cultura. E’ ciò che si auspica di fare con il presente testo.”