E’ stata approvata ieri dall’Assemblea Regionale Siciliana, la legge per la stabilizzazione dei precari degli enti locali siciliani. Non sono mancate le polemiche per una legge che prevede la proroga dei contratti dei precari che dovranno essere stabilizzati entro il 31 dicembre 2018. Un ottima notizia per decine di migliaia di precari siciliani che senza questo atto, dal prossimo primo gennaio sarebbero rimasti senza contratto. Solo a Castelvetrano i dipendenti coinvolti sono circa 300.

Dopo un lungo dibattito anche le opposizioni, ad eccezione dei deputati M5S, hanno votato a favore della norma che stabilizza di fatto per altri due anni i precari degli enti locali, della protezione civile, Irsap, Asp. Esattamente su 63 votanti hanno votato “SI” i deputati del Partito Democratico e parte dell’opposizione. Contrati tutti i deputati del M5S e due onorevoli di FI e PDS-MP.

La somma complessiva suddivisa agli enti locali ammonta ad oltre 180 milioni di euro, di questi, oltre tre milioni sono previsti per i precari del Comune di Castelvetrano.

Adesso la palla, nell’attesa che si pronunci il Consiglio dei ministri sulla legittimità della proroga dei contratti e sul percorso di stabilizzazione dei precari, passa ai comuni che dovranno entro il 31 dicembre del 2018 provvedere alla proroga dei contratti.

La stabilizzazione dei precari è legge, è il nostro augurio di fine anno per tutta la fascia del precariato” ha detto in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta -.

Tutti i precari, gli rmi, ex pip, asu vengono prorogati e soprattutto nei confronti di queste ultime categorie viene riconosciuto il diritto alle ferie, alla malattia, alla maternità che fino ad oggi non era stato riconosciuto. E’ una grande pagina di dignità, che abbiamo voluto dare a tutti i lavoratori precari della Sicilia. Adesso – conclude il presidente – pensiamo ai disoccupati”.

L’on. Antonella Milazzo aggiunge:

La proroga la 31 dicembre 2018 permette di avviare il percorso della stabilizzazione, mentre viene anche introdotto l’incentivo all’esordio per favorire la fuoriuscita volontaria dal bacino.

Dare serenità a lavoratori ultracinquantenni, chiudere per sempre la pagina triste del precariato siciliano è uno straordinario risultato che mi ripaga del lavoro svolto in questi cinque anni di legislatura in Commissione Lavoro. Adesso occorre ancora lavorare in sinergia col Governo Nazionale, per ottenere una deroga agli stretti vincoli di finanza locale, al fine di consentire agli Enti Locali di assorbire il maggior numero di lavoratori.