Martedì 5 dicembre, alle ore 16:30, nella Palestra Auditorium Ruggero Settimo si è svolta la presentazione dello spot pubblicitario “Una voce per mia sorella”, campagna di sensibilizzazione sul tema del mutismo selettivo.

Alla manifestazione erano presenti: la dottoressa Maria Concetta Musca, in rappresentanza della Commissione Straordinaria del Comune di Castelvetrano; il dottore Giovanni Bavetta, Commissario Straordinario ASP Trapani; il dottore Paolo Pace, Responsabile U.O.N.P.I. di Castelvetrano, la dottoressa Graziella Zizzo, psicologa Dirigente Servizio N.P.I ASP 9 Trapani ; la dottoressa Maria Rosaria La Bianca, Responsabile U.O Pediatria; il regista Fabio Pannetto.

A fare gli onori di casa, il Dirigente Scolastico, prof.ssa Maria Luisa Simanella, la quale ha aperto i lavori dando il benvenuto a tutti gli intervenuti e sottolineando l’importanza dell’evento che vuole accendere i riflettori su un tema complesso e spesso misconosciuto come il mutismo selettivo, troppe volte liquidato in maniera superficiale come “timidezza”, “capriccio”, “malattia”.

Lo spot è stato girato interamente nei locali dell’Auditorium Ruggero Settimo: una scelta non casuale perchè proprio la scuola è spesso il luogo in cui, per alcuni bambini, l’ansia si canalizza nella direzione del mutismo selettivo. Non è stato neanche casuale che il lancio dello spot sia avvenuto all’interno della scuola, ma è stata una precisa scelta del regista che ha voluto così coinvolgere le figure professionali deputate all’insegnamento e all’educazione, fornendo lo spunto per avviare una riflessione sul ruolo che sono chiamati a svolgere nelle dinamiche relazionali con i bambini che manifestano queste difficoltà.

Il sipario si apre su una scena di un palco teatrale, vuoto e silenzioso, per dare inizio al racconto di una letterina di Natale, che esprime il desiderio di un bambino di ricevere un dono speciale: una voce per la sorella Dalila, una bella voce, una voce che le permetta di parlare con tutti.

Tra il crescendo musicale e la lettura della letterina, che cerca di spiegare con le parole semplici di un bambino quello che è il vissuto di Dalila e di chi le sta vicino, si va componendo tutta la scenografia: un Babbo Natale e un albero disegnati con un gessetto sull’ardesia, dei pacchi regali,delle luci intermittenti.
Sul finale la scena si completa con l’inserimento di quattro musicisti, del coro DoReMì, di Dalila e del fratellino che giocano a lanciarsi della neve.
Il tutto passa dunque da un “vuoto reale e metaforico” ad finale pieno di suoni, voci e scenografie in cui si fa strada la speranza che, almeno per quest’anno, Babbo Natale possa esaudire il desiderio espresso nella letterina.
Dalila e Valerio, i due piccoli attori protagonisti dello spot, sono i figli di Fabio Pannetto; il regista dunque si racconta , mette a nudo uno spaccato della sua vita familiare realizzandone una trasposizione teatrale e cinematografica di grande delicatezza e di forte impatto emotivo.
Fabio Pannetto, presente alla manifestazione con tutta la famiglia, ha dichiarato che ha coltivato l’idea di questo spot già da cinque anni ,ma che solo adesso ha potuto realizzarla grazie alla collaborazione e al contributo volontario della maggior parte delle persone coinvolte nel progetto tra cui Ezio Fiorenza che ha curato la fotografia e Stefano Elia ,responsabile della produzione.
Lo spot è stato proiettato contemporaneamente a Castelvetrano, Piazza Armerina, Firenze, Londra, New York; a solo due ore dal lancio ha avuto più di 40 000 visualizzazioni.
L’8 dicembre, alle ore 12:00, il video andrà in onda su Pubblicità Progresso ed i principiali media nazionali daranno spazio all’evento .
Sono sicuramente tutte ottime premesse “per rompere il silenzio” sul tema del mutismo selettivo; la sensibilità e la disponibilità degli spettatori a riflettere faranno la differenza.

Carmela Valenti
Addetto stampa II Circolo “Ruggero Settimo”