La scorsa notte si sono registrate diverse scosse, lievi in Sicilia, più intense al nord. Dopo l’evento sismico di Mag 2.3 avvertito nella Valle del Belice, l’istituto di Geofisica ne ha segnalato un altro alle 5 di notte nei fondali del Golfo di Noto.

Un terremoto di maggiore intensità è stato avvertito invece nel Veneto, alle 4 del mattino con magnitudo 4.5, al confine delle province di Pordenone e Belluno. Mentre l’Emilia continua a tremate, 9 eventi solo la scorsa notte tra Mag 2 e Mag 3.

La mappa del risentimento sismico in scala EMS (European Macroseismic Scale) mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio. Con la stella in colore rosso viene indicato l’epicentro strumentale del terremoto, i cerchi colorati si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune. Nella didascalia in alto sono indicate le caratteristiche del terremoto: data, magnitudo (ML) profondità (Prof) e ora locale. Viene inoltre indicato il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa.

In che modo si può affrontare la sindrome terremoto?

Gli esperti invitato alla calma e razionalità. Bisogna cercare di calcolare il rischio. Impariamo a fare come i giapponesi, che riescono a fare “stress management” e convivono con la paura e il rischio. Si fa calcolando la probabilità di essere coinvolti in un evento catastrofico, consapevoli che il rischio è reale e l’evento potrebbe accadere davvero”.

Le persone che fanno una vita poco attiva o che abitano nei piani alti hanno una percezione più forte e quindi soffrono di più di questa sindrome.

Un ultimo fattore di protezione fondamentale anche secondo gli esperti è la fede. Un atteggiamento provvidenziale, capace di vedere nel dolore e nella la paura la dimensione del Mistero e non solo quella dell’incomprensibile, aiuta. Come in tante altre situazioni che generano terrore, la malattia per esempio, pregare serve.

Mappa gravità terremoti

L’intensità dei terremoti è valutata secondo la scala Richter o la scala Mercalli modificata. La prima fornisce una valutazione obiettiva (magnitudo) della quantità di energia liberata, mentre la seconda assegna un grado agli effetti sull’ambiente.

magnitudo Richter

effetti sisma
meno di 3.5
Generalmente non sentita, ma registrata.
3.5-5.4
Spesso sentita, ma raramente causa dei danni.
sotto 6.0
Al massimo lievi danni a solidi edifici. Causa danni maggiori su edifici non in c.a. edificati in piccole regioni.
6.1-6.9
Può arrivare ad essere distruttiva in aree di quasi 100km, attraversando anche zone abitate.
7.0-7.9
Terremoto maggiore. Causa seri danni su grandi aree.
8 o maggiore
Grande terremoto. Può causare seri danni su vaste aree di svariate centinaia km.