Alla presenza del sindaco di Castelvetrano, Felice Errante, è stato siglato questa mattina, presso il municipio di Aquileia, il gemellaggio tra i due club Unesco, parificati, oltre che all’appartenenza alla grande famiglia FICLU, da una grande realtà archeologica, in vista di una collaborazione che produca confronto, approfondimento, ampliamento degli orizzonti alla contaminazione culturale.

L’incontro, giunto al suo secondo atto, ha avuto inizio il 30 giugno con l’inaugurazione presso il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia della Mostra “Storie troncate, storie radicate”, ancora visitabile fino al 2 settembre, degli scultori selinuntini Umberto Leone e Ute Pika. La mattinata si è articolata con l’intervento della prof.ssa Maria Ciancimino, presidente del Polo di Sviluppo Turistico Integrato “Pandorathon”, che ha ampliamente relazionato sul tema “Turismo integrato, forma innovativa di sviluppo, Friuli e Sicilia a confronto”.

Prima dell’importante gemellaggio si è discusso anche della ”Dieta mediterranea, bene immateriale patrimonio dell’umanità”, a relazionare, insieme ad altri illustri intervenuti, il presidente del Club Unesco Castelvetrano Selinunte, Nicolò Miceli, che in merito ha sottolineato come “La Sicilia diventa regione simbolo di questo tipo di cucina, dove più radicata è la cultura alimentare fondata sui principi della Dieta Mediterranea. Sono convinto – ha proseguito – che la promozione della Dieta Mediterranea sia un obiettivo comune delle politiche regionali per il territorio rurale volte al sostegno e alla valorizzazione del paesaggio, del turismo sostenibile, della salute e del patrimonio naturalistico e storico culturale delle nostre regioni”. Durante il suo intervento il presidente Nicolò Miceli ha lanciato una sfida ambiziosa per l’anno 2013.

“Il nostro Club intende coinvolgere tutti i club Unesco della FICLU dandogli la possibilità di partecipare al Progetto “Gusto & Salute” di promozione della dieta mediterranea sul mercato regionale e nazionale per poi estendersi a quello internazionale”.

L’intento di questa considerevole manifestazione nazionale è quello di promozionare i due territori nazionali, valorizzando, attraverso il Turismo Integrato, la storia, la cultura, l’archeologia, i monumenti, con i prodotti tipici locali quali prodotti agro-alimentari d’eccellenza per le loro proprietà organolettiche che si inseriscono, come incontro enogastronomico nella dieta Mediterranea, riconosciuta nella prestigiosa lista dell’UNESCO, quale patrimonio culturale immateriale dell’umanità, che rappresenta un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola. In questo connubio non poteva mancare la degustazione dei nostri prodotti tipici, come la Nocellara del Belice (olive, olio), i Vini della Valle del Belice, la “Vastedda” del Belice (formaggi ovini di produzione locale), il melone giallo di Gibellina, la salsiccia suina tipica di Santa Ninfa e il Pane Nero di Castelvetrano.


Per questa occasione la delegazione del Club Unesco Castelvetrano Selinunte ha invitato il panettiere Baldo Guzzo per la preparazione in logo del famoso prodotto castelvetranese. Inoltre, per la cena di gala siciliana di questa sera, realizzata con prodotti portati direttamente dalla Sicilia, i piatti tipici saranno curati dallo chef del Ristorante “ La collinetta” di Castelvetrano, Rosario Maltese. Presente, oltre a vari produttori, il Sindaco di Partanna, Giovanni Cuttone, in rappresentanza dell’Unione dei Comuni della Valle del Belice, con la quale il Club Unesco di Castelvetrano Selinunte nel mese di giugno ha firmato una convenzione per la promozione dei prodotti di eccellenza basilari per la Dieta Mediterranea.

La fratellanza dei due “fraterni” club si è rivelata “un inedito connubio tra arte antica e moderna, in una commistione di linguaggi che sottolineano l’unicità del messaggio culturale – ha dichiarato al termine dell’incontro la presidente del Club Unesco di Aquileia, Daniela Cassinari – pur espresso nei secoli con sintassi diverse ma sempre capaci di generare nel contempo godimento, confronto, conoscenza. Alla cultura del Friuli Venezia Giulia, ma anche al turismo italiano e straniero che passa per Aquileia, l’accostamento con la realtà archeologico-storico-enogastronomico-turistica di Selinunte e della Sicilia in generale, foriero di altri contatti e altri incontri”. La conferenza stampa su i risvolti della manifestazione nazionale “Castelvetrano Selinunte incontra Aquileia” sarà comunicata nei prossimi giorni, quando tutti gli attori principali saranno rientrati dall’incontro aquileiese.

Addetto Stampa
Club UNESCO Castelvetrano Selinunte
Irene Cimino