Avevano fatto shopping prima che lui la decapitasse, facesse a pezzi e inghiottisse alcune parti del suo corpo morto. E’ successo in Svezia dove un uomo ha ucciso la sua fidanzata e l’ha poi mangiata.

Protagonista della macabra vicenda è Isakin Jonsonn, colpevole di aver ucciso e poi mangiato la fidanzata quarantenne, e giudicato dal tribunale instabile di mente. L’uomo è stato condannato a cure psichiatriche.

Secondo i procuratori, il giorno dell’assassinio – avvenuto nella città di Skovde – mentre la donna dormiva, Jonsonn avrebbe prima fatto a pezzetti il materasso con un coltello e poi l’avrebbe sgozzata. “Ricordo ancora come le ho tagliato la gola – ha dichiarato Jonsonn in tribunale – poi sono andato a cucinare”. Lo svedese 32enne avrebbe ucciso la donna con un coltello, delle forbici e una sega. L’assassino-cannibale ha dichiarato inoltre che non ha avuto alcun motivo per compiere il delitto: “Eravamo una coppia con un futuro. Non mi ero mai sentito così nei confronti di una donna prima”, ha commentato.