poliziaIn merito alle notizie apparse sugli organi di stampa, sulle decisioni del giudice unico del Tribunale di Palermo, che ha convalidato lo sfratto per finita locazione, che costringerà il locale commissariato di polizia a lasciare l’immobile in questione entro pochi mesi, il sindaco di Castelvetrano, Gianni Pompeo si è immediatamente attivato per proporre una soluzione:

“Sapevamo dell’istanza presentata dal proprietario dell’immobile, ma abbiamo appreso solo stamane della sentenza di sfratto, il nostro territorio, che è considerato il feudo del super latitante Matteo Messina Denaro non può essere privato del presidio di Polizia – afferma il sindaco- ho contattato immediatamente il dr. Giovanni Finazzo per offrirgli la disponibilità di una parte degli uffici giudiziari che si trovano in contrada Giallonghi, e dove gli agenti potrebbero trovare ospitalità in attesa che venga costruita la nuova sede.

Noi già da tempo abbiamo messo a disposizione una vasta area, su un terreno confiscato alla mafia, che sorge in prossimità della nuova Casa Comunale e della nuova caserma della Guardia di Finanza, per costruire il nuovo Commissariato e creare una vera e propria Cittadella della Legalità. Superate alcune lungaggini ministeriali, è in pubblicazione all’albo pretorio del comune la delibera di affidamento della gara d’appalto per la costruzione dei nuovi locali da affidare alla Polizia di Stato”.

La proposta del sindaco è stata immediatamente recepita e se ne è discusso anche durante la seduta del Question Time alla Camera dei Deputati, alla presenza del Ministro dell’attuazione del programma di Governo, Giulio Santagata, che ha confermato il finanziamento da 3 mln di euro per la costruzione della nuova sede del Commissariato, ed ha plaudito all’iniziativa dell’Amministrazione per una soluzione temporanea del problema.