settesoliLa Settesoli è stata eletta miglior cantina per il rapporto qualità/prezzo dall’almanacco del Berebene 2009 del Gambero rosso. Un riconoscimento importante ed una conferma autorevole dei progressi ottenuti da Cantine Settesoli in tutte le diverse aree aziendali: dalla sperimentazione in vigna alla cantina, dalla pianificazione commerciale delle vendite alla comunicazione.

Il riconoscimento conferma i risultati emersi dalla ricerca qualitativa che Settesoli ha condotto quest’anno per comprendere il valore attribuito dal consumatore alla marca: Settesoli emerge come un brand molto positivo, non soltanto perché percepito come portavoce di un’azienda vinicola sana, vera, dinamica, legata al territorio, ma proprio in virtù dell’apprezzata capacità di conciliare al meglio qualità e competitività.

Oggi, con 1.841 soci conferitori, una superficie vitata di quasi 6 mila ettari, quattro stabilimenti e una capacità lavorativa di circa 500 mila quintali di uve all’anno, Settesoli rappresenta la più grande azienda vitivinicola siciliana, il più grande vigneto d’Europa ed è un autentico distretto del vino nella provincia di Agrigento: tra Montevago, Menfi e Santa Margherita Belice ben il 70 per cento delle 5 mila famiglie presenti sono coinvolte a vario titolo nelle attività svolte da Settesoli. La Cantina è divenuta nel tempo vero e proprio punto di riferimento per l’intero distretto nel quale si sviluppa, anche dal punto di vista turistico-culturale e rappresenta sempre di più l’intero territorio.

“Questo premio è per noi motivo di grande soddisfazione – commenta il direttore generale Salvatore Li Petri – ed è la dimostrazione che i progetti di lungo respiro coraggiosamente avviati dall’azienda anni fa oggi si rivelano vincenti. Settesoli nasce nel 1958, su iniziativa di un gruppo di viticoltori lungimiranti intenzionati a reagire al momento di gravissima crisi che stava attraversando il nostro territorio. Da allora sono stati fatti passi avanti importantissimi sia a livello strutturale e produttivo, con la costante analisi comportamentale dei vitigni italiani ed internazionali, la valutazione delle diverse tecniche colturali, la Certificazione per la rintracciabilità di filiera, la recentissima realizzazione del più grande impianto fotovoltaico esistente nel settore vinicolo italiano, sia a livello di politiche commerciali che di marketing. Tante sono state le scelte portate avanti con determinazione che hanno permesso ai nostri vini di essere commercializzati in tutto il mondo e hanno fatto di Settesoli una delle prime aziende siciliane di riferimento in Italia per il mercato del vino di largo consumo”.

Questo è l’ennesimo premio che riconosce la cantina Settesoli come una delle prime in Europa, infatti quest’anno ha ricevuto anche la medaglia d’oro per il “fiano I.G.T.”, come miglior vino da monovitino, e il premio “Bacco d’Oro” per il maggior numero di I.G.T. premiati, ma nonostante tutto, per i soci che da giovedì 20 novembre possono ritirare i mandati della vendemmia, vi è un calo del prezzo dell’uva di circa il 15-20%.