Due strutture alberghiere di Selinunte, sono state sequestrate per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e frode fiscale.

In azione i finanzieri della Tenenza di Castelvetrano, sotto la direzione del Comandante provinciale di Trapani, insieme ad alcune pattuglie della Compagnia di Marsala, in esecuzione di un decreto di sequestro emesso dal gip di Marsala Caterina Greco. Quattordici le informazioni di garanzia emesse. Le strutture hanno iscritto in bilancio al 31 dicembre scorso, rispettivamente, 9.874.209 e 4.010.501 euro.


I sigilli e le informazioni di garanzia traggono origine da complesse indagini di polizia giudiziaria volte ad accertare la regolarita’ di pubblici finanziamenti erogati nell’ambito di un contratto di programma, stipulato nel 2001 tra il ministero dello Sviluppo economico e un consorzio con sede a Castelvetrano, costituito tra trentaquattro societa’ con sede nella provincia di Trapani, inserito nel piu’ complesso sistema di “programmazione negoziata”.

L’indagine, avviata nell’ottobre 2007, ha permesso di ipotizzare, in riferimento alla realizzazione delle strutture alberghiere, una truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, commisurata alle quote di finanziamento gia’ percepite pari a complessivi 4.529.647 euro, attraverso false dichiarazioni presentate a vari soggetti pubblici.

(AGI)