sequestro giocattoli

Circa 800 giocattoli di fabbricazione cinese privi del previsto marchio CE, sono stati sequestrati da militari della Tenenza Guardia di Finanza di Castelvetrano, nell’ambito di un piano di controllo economico coordinato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trapani e volto a contrastare la vendita di prodotti potenzialmente pericolosi.

I giocattoli sottoposti a sequestro ai sensi dell’art. 321 C.P.P. (sequestro preventivo), erano sprovvisti di contrassegno europeo CE identificante le caratteristiche costruttive e l’origine dei prodotti, nonché certificante che un’autorità di controllo li ha esaminati e ritenuti idonei, anche sul profilo della sicurezza, dal consumatore e dal mercato italiano.

Due responsabili, sono stati pertanto deferiti alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala per i reati previsti e puniti dagli artt. 3 (Presunzione di conformità), 4 (Marcatura CE) e 5 (Indicazioni sui giocattoli) del Decreto Legislativo 313/91, sanzionati dall’art. 11 comma 1 del citato decreto, il quale prevede l’applicazione dell’ammenda da Euro 516,00 ad Euro 20.658,00.

La destinazione finale prevista per i giocattoli sottoposti a sequestro preventivo, sarà, senza ogni dubbio, a seguito delle valutazioni da parte dell’A.G. competente, quella della confisca e distruzione.