“Gravi irregolarità al cimitero di Salemi!”
“Anche a Salemi, scusatemi se lo ripeto : è vietato morire !”

Il problema della carenza dei loculi cimiteriali si presenta con proporzioni diverse, similare a quello del cimitero comunale di Trapani, dove ancora a distanza di oltre un anno, i cittadini trovano problematico dare una degna sepoltura ai propri cari defunti.

Grazie alla vicinanza del gruppo del Movimento Cinque Stelle di Salemi e del portavoce al consiglio comunale Daniela Saladino ai cittadini salemitani, che seguivano da tempo i problemi legati alle sepolture e non solo delle sepolture all’interno del cimitero comunale, è stato possibile cristallizzare l’incresciosa situazione legata alla presenza di 9 salme in attesa di sepoltura, di cui una in attesa dal mese di agosto del 2016, ed anche per quanto riscontrato dal rinvenimento dei rifiuti speciali derivanti dalle estumulazioni e nel sistema di conservazione seppur temporaneo e di smaltimento dei rifiuti.

“Ditemi voi se questo possa avvenire in un paese che si dice civile, non è sicuramente piacevole per nessuno, non è giusto che un cittadino ancora nel 2017 non trovi degna sepoltura per riposare in pace.
Quanto rilevato presso il cimitero di Salemi è davvero mortificante per tutti. Insieme al consigliere Saladino sento doveroso ringraziare i Carabinieri della locale stazione di Salemi, che fin da subito hanno rilevato la “non normalità” di quanto appariva alla vista di tutti.”

Infatti dopo aver ispezionato i luoghi e sentito il persone responsabile ai servizi cimiteriali, ma soprattutto dopo aver proceduto ai rilievi del caso, il nucleo della scientifica dell’arma dei Carabinieri, ha proceduto ad appore il divieto di accesso, sottoponendo alcune aree e locali del cimitero a “sequestro probatorio ai sensi dell’art.253 e segg. del C.P.P.

Fermo restando l’operato dei Carabinieri, insieme al consigliere di Salemi Daniela Saladino, depositeremo un esposto alla procura competente, dove evidenzieremo tutte le criticità riscontrate.
Auspichiamo che la giunta del Sindaco di Salemi, nell’immediato, trovi la soluzione che dia la giusta sepoltura alle salme in attesa.
Problema questo che già si era presentato per il Comune di Salemi qualche anno fa, e comunque che vengano impegnate le giuste risorse sia economiche e sia umane, per garantire il giusto servizio ai cittadini, garantendo inoltre, anche i diritti di salute dei lavoratori impiegati nei servizi cimiteriali.

“Quello a cui abbiamo assistito è il mondo sottosopra, dove nemmeno chi è morto può riposare in pace. Il grado di democrazia si misura anche attraverso i servizi cimiteriali ed il rispetto per i morti. Quello rilevato presso il cimitero di Salemi è davvero mortificante per tutti. Per questo abbiamo dato voce a quei cittadini, che non trovano il giusto rispetto da parte delle istituzioni. Chi ha sbagliato paghi ! ”.

Comunicato Stampa – SANTANGELO (M5S)