Settimana della cultura 2010

La città di Castelvetrano è stata inserita nelle celebrazioni nazionali della XII Settimana della Cultura, che si tiene sotto l’alto patronato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il calendario della manifestazioni si presenta molto ricco e variegato, come conferma il vice-sindaco Francesco Saverio Calcara: “Si comincerà venerdì 16 aprile alle ore 17.30 con la presentazione della mostra permanente “Selinunte Immaginata”, dal viaggio romantico al metodo scientifico, a cura di Giuseppe L. Bonanno, Angelo Curti Giardina e Vincenzo Napoli, nella chiesa degli Agostiniani, sita in via Garibaldi n. 65.

La mostra tratterà in primo luogo del voyage pittoresque che nobili e gentiluomini europei intrapresero per visitare le antiche vestigia di Selinunte, gustando -attraverso le più belle opere pubblicate tra Sette e Ottocento- un percorso immaginifico all’interno del vasto sito archeologico all’epoca tappa fondamentale del grand tour; nonché dei primi rilievi e scavi condotti con l’uso del metodo scientifico dalla seconda metà del XIX secolo fino ai primi decenni del secolo scorso. In occasione di tale evento, verranno celebrati: il centenario della pubblicazione di Sélinonte di J. Hulot e Gustave Fougères; il centenario del sipario del Teatro Selinus, Empedocle tra i selinuntini, del pittore G. Pardo; i centoquarant’anni della pubblicazione di Architecture antique de Ségeste et de Sélinonte di J. Hittorff e L. Zanth.”

Nella stessa occasione saranno altresì celebrate l’apertura della sede castelvetranese dell’Officina degli Studi Medievali di Palermo, nei locali attigui all’Archivio Storico Comunale, e la rinnovata collaborazione tra il centro di cultura filosofica Giovanni Gentile ed il Circolo della Gioventù di Castelvetrano, d’intesa con questa Civica Amministrazione. Introdurrà i lavori il prof. Francesco Saverio Calcara, concluderà il prof. Alessandro Musco, dell’università degli studi di Palermo.

Antonio Ferraro

Il calendario della manifestazioni proseguirà con La mostra Gli imbarracochina di Castelvetrano che celebrerà la conclusione dell’Anno Ferrariano, in occasione del IV centenario della morte dello stuccatore Antonino Ferraro sr. da Giuliana e della XII Settimana della Cultura.

La famiglia Ferraro iniziò ad operare in Castelvetrano dalla seconda metà del XVI secolo, proponendo alla cultura dell’epoca -nel giro di sole tre generazioni- l’evoluzione dell’arte degli stucchi e delle opere pittoriche a cavallo tra manierismo ed espressione barocca. Sabato 17 Aprile sarà, quindi, per Castelvetrano una giornata totalmente rivolta alla conoscenza della cultura decorativa manieristica in Sicilia.

Il programma prevede l’apertura al teatro Selinus di Castelvetrano del convegno alle ore 9:30, con numerosi interventi di studiosi e storici locali. Nel pomeriggio, alle ore 15:00, verrà inaugurata la mostra a tema nei locali della chiesa del Purgatorio, con successiva visita guidata ai luoghi ferrariani della città, in particolare al cantiere di restauro di S. Domenico, dove sarà altresì effettuata la scopertura del monumento ad Antonino Ferraro sr., che è stato realizzato dalla ditta Russo f.r. Marmi. Per la realizzazione di tale mostra, è stato costituito un comitato tecnico-scientifico, presieduto dal Sindaco Giovanni Pompeo, composto dall’Assessore alle Attività Culturali Francesco S. Calcara, dall’Assessore al Cerimoniale Antonino Centonze, dal Direttore dei lavori della chiesa di S. Domenico Gaspare Bianco, nonché da Giuseppe L. Bonanno, Angelo Curti Giardina, Aurelio Giardina, Vincenzo Napoli e Matteo Venezia.

Va ricordato infine che per dieci giorni, dal 16 al 25 aprile, anche i musei, le aree archeologiche, le gallerie, le biblioteche e i siti storici belicini saranno gratuiti per il pubblico, con conferenze, mostre, visite guidate.

L’apertura straordinaria, inoltre, è rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado che avranno modo di visitare i musei del Belìce e gli antichi centri della zona.