Era stato inaugurato in pompa magna nel giugno del 2016 per poi essere chiuso dopo la scorsa stagione estiva. Stiamo parlando dell’ingresso “lato Triscina” del Parco Archeologico di Selinunte. I lavori erano iniziati nel 2006, per poi essere terminati grazie ad un corposo finanziamento da circa tre milioni di euro.

Il sindaco Errante non aveva dubbi sul progetto. “Con questa apertura – aveva dichiarato durante l’inaugurazione – si concretizza finalmente il sogno di realizzare quel collegamento tra le due borgate da sempre auspicato da tutti”

A partire dallo scorso 1 novembre, il Direttore del Parco di Selinunte, Enrico Caruso ha disposto la chiusura della biglietteria lato ovest. Alla base di tale decisione ci sarebbe la carenza di organico e la scarsa affluenza turistica dal versante ovest.

Il primo cittadino, Felice Errante si era fatto carico di trovare le risorse per scongiurare la chiusura della struttura dove insistono anche 7 attività commerciali in locali assegnati attraverso bando pubblico. Sono passati oltre 4 mesi ed i cancelli sono ancora chiusi.

Il fatto che ancora non si abbiamo informazioni sulla riapertura è un problema soprattutto per gli operatori turistici che in questo periodo lavorano sulla programmazione dei tour sul nostro territorio.

Marco Cataldo che vive proprio nella borgata di Triscina ci ha inviato alcune foto e sollecita una riflessione ai lettori del blog: “Sarebbe curioso sapere se la Comunità Europea sia al corrente dello stato in cui versa la struttura”