SelinunteQuesto il senso delle mie due interrogazioni che ho presentato in aula, durante il Consiglio provinciale.
Con la prima interrogazione ho rilevato come hanno avuto esito negativo le varie interrogazioni che ho presentate nel corso dell’anno 2008-2009 inerente alla corretta valorizzazione, protezione, fruizione e utilizzo della Riserva Naturale Orientata della Foce del fiume Belice.

Visto gli interventi che avevo nelle sedute consiliari esposto in Aula chiedendo una urgente azione dell’Amministrazione provinciale per restituire davvero significato di “Riserva Naturale” a quella che appariva essere solo un lembo di terra abbandonata all’incuria e alla sporcizia, oltre ad essere poco fruibile da parte dell’utenza e non valorizzata per la sua naturale destinazione. Ancora oggi, dopo più di un anno la situazione denunciata non è cambiata, vista l’abbandono dei luoghi e la mancanza degli opportuni interventi.

La scarsa attenzione dell’Amministrazione stava per sfociare in tragedia questo fine settimana, a causa di un incendio che è divampato nella Riserva, e solo grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco si è evitato il peggio. Pertanto ho chiesto un risolutorio intervento da parte dell’Amministrazione al fine di evitare il ripetersi di incendi che mettono in pericolo la Riserva e il suo habitat, ma anche l’incolumità dei molti fruitori. E se sono state elaborate delle strategie per la prevenzione incendi della Riserva del Fiume Belice, e se l’Amministrazione provinciale ha elaborato il Piano di sistemazione della Riserva del Fiume Belice.


La seconda interrogazione presentata insieme al consigliere Giuseppe Giammarinaro dell’UDC riguarda la sede per l’Informazione Turistica “Parco Archeologico di Selinunte”, ufficio provinciale. Tale Ufficio provinciale si trova in stato di abbandono e non in grado di operare al meglio delle sue funzioni, perché priva di alcuni servizi essenziali. Tali carenze sono già state segnalate dagli stessi dipendenti.

Nel ribadire tale mancanze, ossia: carenze strutturali della sede dell’ufficio, perdite d’acqua dal tetto dello stesso, mancanza di pulizia, pareti che dovrebbero essere tinteggiate, condizionatori climatico da riparare, rilevano che è necessaria una manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile.

Ed ancora, la mancanza del materiale di cancelleria (carta, fax, carpette, pc e collegamento adsl ecc.).
La sostituzione del Cartello che indica l’ubicazione dell’ufficio ancora con la vecchia dicitura. Ma soprattutto, abbiamo chiesto, di adeguare l’ufficio del materiale essenziale per una corretta informazione turistica, ovvero i depliant su: Civiltà antiche; I colori del vento; La terra dei sapori; Oasi di Mare e altro materiale utile alle informazioni turistiche, nelle adeguate quantità. Nonché a provvedere ad una turnazione degli operatori, per una apertura dell’ufficio più consona alle esigenze turistiche, vista la richiesta delle stesse guide turistiche nazionali e internazionali. Ricordando a questa Amministrazione che il sito di Selinunte registra numerose presenze turistiche soprattutto nei mesi cha vanno da giugno a ottobre. Pertanto hanno chiesto un intervento urgente da parte dell’Amministrazione al fine di porre fine a tali inconvenienze e rendere attiva tale sede provinciale distaccata per l’informazione turistica, permettendo agli operatori di poter operare al meglio.

Questa amministarzione continua a non andare oltre i proclami su sviluppo del territorio, turismo, preservare e tutelare le riserve e il patrimonio naturalistico. Del resto fa parte di questa classe dirigente tante chiacchere e pochi fatti concreti. Naturalmente sempre a discapito di questo territorio e dei suoi cittadini.