Scambisti PalermoC’é anche in avvocato palermitano tra i quattro arrestati per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, nell’ambito di un’indagine della polizia su un giro di scambi di coppie nel club privé “Interiors”.

Il legale – un civilista – gestiva il club insieme alla moglie e a una coppia di amici, tutti finiti in carcere. Dall’inchiesta, nata dall’esposto anonimo di una donna, costretta a frequentare il locale dal marito, è emerso un redditizio giro d’affari – circa 1.500 euro a serata – derivato proprio dagli scambi di coppia organizzati nel club. I gestori utilizzavano coppie disposte a fare sesso con single e, per le loro prestazioni, le retribuivano con un gettone di presenza di circa 70 euro. I single che si rivolgevano al club, conosciuto su internet o attraverso un passaparola, pagavano, oltre a una quota associativa, 100 euro a prestazione.


La tariffa saliva a 150€ durante i festivi. I gestori del locale avevano una clientela molto selezionata – nel registro degli associati figurano decine di professionisti palermitani – e sottoponevano gli aspiranti frequentatori a una dura selezione. Il locale è stato sequestrato. Tra le coppie più attive c’erano due apparenti dipendenti del locale: un dj e una barista che, in realtà, venivano utilizzati per gli scambi. Molto gettonata la serata ‘gang bang’ in cui una donna faceva sesso con più uomini. Il privé si trovava lungo la Statale per Caccamo, in un viottolo isolato e difficilmente visibile.