sarde ma siciliane

L’evento ‘Sarde. Ma Siciliane’ , in programma sabato 6 e domenica 7 luglio a Menfi, Porto Palo e Selinunte sarà invece dedicato alle eccellenze del mare: gli enoturisti e gli appassionati del buon vino e della buona cucina potranno vivere l’emozionante esperienza della battuta di pesca notturna allo spada e delle sarde e partecipare al mercato del pescatore, alla salatura delle sarde e alla degustazione dei vini da mare: Urra di Mare, Grecanico e Chardonnay Mandrarossa.

In occasione di questo tour dedicato alla tradizione marinara è stato appositamente allestito il Villaggio Mandrarossa a Porto Palo, la località balneare che per il sedicesimo anno consecutivo ha ottenuto la Bandiera Blu per la limpidezza del suo mare e la cura della sua spiaggia dalla sabbia fine.

Nel programma dell’evento si legge:

Visita dei templi – Acropoli Selinunte
dalle h. 10 alle h. 12 e dalle h. 17 alle h. 19

Mercato del pesce – Molo di Selinunte
dalle h. 08 alle h. 12
Acquista le sarde fresche, ed il pescato del giorno direttamente dai pescatori di Selinunte. Tutta la genuinità e la freschezza del nostro mare.

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Sarà questo il palcoscenico dove prenderanno vita numerose attività come il Mercato delle conserve di pesce (anche al porto di Selinunte), Work in progress sulla lavorazione del pesce, scuole di cucina e laboratori sensoriali sui vini Mandrarossa in abbinamento ai piatti a base di sarde. Dal molo di Porto palo partiranno inoltre le due battute notturne di pesca, allo spada e alle sarde, in compagnia dei pescatori locali. Per chi vorrà invece rilassarsi sulla terra ferma un concerto al tramonto con la musica Latin Jazz dal vivo dei Nuovabossa Trio e in compagnia di Urra di Mare, il vino protagonista del tour. Il mare antistante la costa tra Selinunte e Menfi è da sempre famoso per la bontà e copiosità del suo pesce azzurro. A luglio i pescatori virano le barche verso ovest, nel mare di Selinunte, ove tirare le reti cariche di sarde profumate e saporite, pesce azzurro dalle grandi proprietà nutritive.

Antiche sono le tecniche di pesca, si esce di notte, con le lampare, che da lontano luccicano come stelle. Tradizionalmente, per pescarle, i marinai usano reti di tratta e ciancialo in nylon. Le sarde così pescate, vengono infilzate con uno speciale spiedo fatto di canne. Poi, una volta preparata la brace col legno di ulivo o di vite, vengono arrostite per pochi minuti, condite solo con un pizzico di sale. Dalla notte dei tempi, i pescatori le mangiano roventi, accompagnate con aceto e cipolla rossa cruda, che esaltano la salinità, mitigando la grassezza del pesce.

Il progetto Mandrarossa Vineyard Tour nasce per valorizzare le eccellenze del territorio seguendo il naturale ciclo delle stagioni, contro un consumismo di massa che sempre più spesso ci allontana dalle buone abitudini alimentari, tipiche della nostra tradizione contadina. A fianco di eccellenti vini nascono tante altre produzioni d’eccellenza: gli ottimi oli extra vergine di oliva da varietà autoctone, i formaggi tipici del territorio, Pecorino Dop e Vastedda del Belice, e il carciofo Spinoso di Menfi, da poco Presidio Slow Food. Un angolo di Sicilia incorniciato da un mare azzurro, pulito e generoso, che a ogni stagione regala pesce fresco e gustoso. La vita è scandita dal ritmo delle stagioni e agricoltori, vignaioli, pastori e pescatori infaticabili si dedicano con passione alle proprie attività.

Tutta la comunità partecipa con entusiasmo alle diverse produzioni della campagna o del mare, dalla vendemmia alla raccolta delle olive o dei carciofi, dalle battute di pesca di sarde alla mietitura del grano, dalla produzione della salsa di pomodoro alla produzione dei formaggi tipici. Il vino del Tour: l’Urra di Mare Mandrarossa sarà l’elegante e indiscusso protagonista di questo tour dedicato ai piatti della cucina tradizionale marinara. Il nome evoca la splendida contrada dove crescono le uve di Sauvignon Blanc coltivate in un vigneto esposto a sud/ovest che da 150 m.s.l.m. degrada quasi sino al mare. Il risultato è un vino equilibrato, appagante e persistente nel finale, dal sapore fresco e aromatico, spiccatamente mediterraneo, perfetto accompagnatore dei piatti a base di pesce.

L’annata Doc Sicilia 2012, in degustazione durante l’evento, ha appena conquistato la medaglia d’oro al Concours Mondial de Bruxelles, un prestigioso riconoscimento che conferma il grande successo di una delle etichette più rappresentative del brand siciliano.