Ancora una volta il Distretto Socio culturale di Selinunte e l’Associazione ‘A Disa si mettono in gioco, in collaborazione questa volta con la “Rotta dei Fenici” e con il patrocinio del Comune di Castelvetrano, per dare vita a una serata di impegno socio culturale e di promozione eno-gastronomica e del territorio.

La Manifestazione Sapore di Nera che si svolgerà domenica sera, 26 agosto, nello scenario della Piazza Stazione di Marinella di Selinunte, vuole coniugare la beneficenza e l’impegno sociale alla promozione culturale, con uno sguardo sempre puntato alle eccellenze eno-gastronomiche del territorio.

Si è scelto di devolvere una parte consistente dell’incasso della serata alla Casa di Riposo Tommaso Lucentini di Castelvetrano che, da tempo, vive momenti di grave disagio economico; chi interverrà alla serata farà pertanto parte di un importante progetto di solidarietà sociale, che in tempi di crisi diventa essenziale per la sopravvivenza di taluni Enti Assistenziali.

La serata prevede uno spazio “visionario” dove verranno proiettate il film-documentario “Pasta Nera” testimonianza di uno sforzo di solidarietà nord-sud degli anni del secondo dopoguerra presentato dal Prof. Giacomo Martini; “Pasta nera” riconduce all’immediato secondo dopoguerra, quando fra il 1946 e 1952 oltre settantamila bambini del Sud Italia, poveri, affamati furono accolti ed ospitati per lunghi mesi da famiglie operaie dell’Emilia, delle Marche, della Lombardia, in una vera e propria gara di solidarietà, senza supporto logistico di strutture statali e tutto grazie al coordinamento dell’Unione Donne Italiane.

“La storia dei bambini che partirono con i treni della felicità è straordinaria al punto da sembrare frutto di fantasia, che non stonerebbe narrata con un “c’era una volta…”, ma è assolutamente vera e fa parte della nostra cultura. “Questo è un paese che ha bisogno di ricordarsi che ha fatto delle cose bellissime” (Luciana Viviani in “Pasta nera”)”

Nello stesso spazio e di seguito verrà proposta una raccolta di immagini e narrazioni dal titolo “Le Linee Secche”, che chi ha seguito il percorso di BeliCinema ha visto nascere, in cui con immagini e parole Nino Giglio e Irene Bonanno racconteranno gli ultimi giorni della linea ferroviaria a scartamento ridotto che collegava Castelvetrano a Sciacca e di cui proprio la stazione di Selinunte era una delle tappe.
La parte eno-gastronomica della serata prevede la degustazione dei vini di due cantine, Orestiadi di Gibellina e Villa Scaminaci di Salaparuta nonché le proposte culinarie per la “pasta nera” trafilata la bronzo ed elaborata con farine di tumminia.

Da tempo i Molini del Ponte di Castelvetrano propongono sul mercato la pasta preparata con la farina di tumminia – per la quale è conosciuto il Pane Nero di Castelvetrano – , in occasione di questa serata di beneficenza il titolare, Filippo Drago, ha voluto contribuire fornendo la pasta, sotto forma di casarecce, che verrà fatta degustare .

Per la preparazione del condimento e la distribuzione , oltre ai volontari dell’Associazione e alle stagiste presenti a Selinunte all’interno del progetto culturale della Rotta dei Fenici, interverranno i cuochi della Compagnia del Cibo Sincero, presentata lo scorso 18 agosto al Club Nautico di Marinella, in collaborazione con il gruppo Protezione Civile di Giuliana – impegnato negli scorsi mesi nelle aree coinvolte dal terremoto in Emilia – , che prepareranno circa 2000 porzioni di pasta condita con ragù di maialino nero dei nebrodi e con pesto alla trapanese .

La parte artistica della serata è affidata al percorso d’arte costruito nel “Giardino dell’arte” di Rosalba d’Arienzo , che avrà inizio nella serata di sabato 25 agosto e si concluderà nella serata di domenica con una particolare premiazione.