Salvalarte SalemiSalvalarte ritorna nella Valle del Belìce. Lo scorso anno, Salvalarte ha organizzato un’edizione nella Valle del Belìce in occasione del quarantesimo anniversario del terremoto. L’edizione ha avuto un grandissimo successo ed il responsabile Beni culturali di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna, ha voluto fortemente che Salvalarte tornasse in questi territori.

“Quello che ci ha colpito di più – sottolinea Zanna – è aver trovato tanta Bellezza nei luoghi, sia antichi che moderni, tra le strade e le piazze dei nuovi centri abitati, ma anche in quelli abbandonati. Non si riesce a distinguere tra le diverse architetture, tra i recuperi e i restauri, tra le opere d’arte contemporanee, tra i paesaggi agrari immutati ciò che è più bello e intenso, ciò che ti colpisce di più, ti emoziona di più.

La peculiarità di questo pezzo di Sicilia – da far conoscere e valorizzare – è l’insieme di tutto questo, che ti sbalordisce e ti stordisce, anche con i suoi grandi spazi vuoti e silenziosi. Salvalarte Belìce cerca di raccontare tutto questo e se potesse contribuire a costruire una nuova anima, un nuovo spirito per questo territorio, una nuova identità fondata sulla storia, “sulle pietre della bellezza”, ne saremmo felici”. Quest’anno sono tre le province coinvolte, Palermo, Agrigento e Trapani con quindici tappe, contro le nove dello scorso anno.


Salvalarte Belìce intende partire dalla memoria del terremoto, quello che è rimasto, quello che è stato realizzato, ma anche dai disastri fatti, per rivalutare il patrimonio paesaggistico costruendo un percorso che parla dei Musei, dell’antica linea ferrata, delle riserve naturalistiche e delle aree archeologiche. Importante è anche la manutenzione dell’arte contemporanea. Infatti, come immagine simbolo della campagna è stata scelta la foto (di Fabio Sgroi) del cretto di Burri, ormai in stato di degrado.

SALVALARTE BELICE 14 – 24 MAGGIO – Programma Completo

giovedì 14 maggio
PALERMO
ore 16.30,Cappella di Santa Maria l’Incoronata,
seminario “Sguardi sul paesaggio del Belìce”.
In apertura sarà proiettato il documentario
“Tanti fiumi, una storia” di Giulia Fanara,
realizzato dalla RAI Sicilia.

venerdì 15 maggio
SALEMI
Teatro all’Aperto,
dalle ore 10, pulizia da parte dei volontari;
ore 18,manifestazione per l’utilizzo e la
gestione degli spazi culturali salemitani.

sabato 16 maggio
ROCCAMENA
ore 10, appuntamento all’antiquarium,
da dove partirà la visita al sito archeologico di
Maranfusa.
A conclusione, escursione al ponte del diavolo
e all’antico mulino di Calatrasi.
SALAPARUTA
ore 16.30, aula consiliare, incontro per la
nascita di una Fondazione dedicata alla memoria
del Belìce. In collaborazione con il CRESM.
Segue la proiezione del documentario “Belìce
68Terre in Moto” di Antonio Bellia e Salvo
Cuccia, produzione Abra&Cadabra e Demetra.

domenica 17 maggio
CONTESSA ENTELLINA
ore 9.30, visita dell’Abbazia di Santa Maria del
Bosco ed escursione naturalistica nella Riserva
Naturale di Monte Genuardo.
GIULIANA
ore 16.30, Castello federiciano, visita del
maniero restaurato e incontro sul progetto per
realizzarvi un Museo delle pietre dure.

lunedì 18 maggio
MONTEVAGO
ore 10, appuntamento ai ruderi della Chiesa
Madre.
SANTA MARGHERITA BELICE
ore 11, visita ai ruderi dei quartieri SanVito
e San Calogero.
Segue,Teatro Sant’Alessandro, dibattito
“Vivibilità dei luoghi della Memoria”.
GIBELLINA
ore 16.30, Museo Civico, convegno:
“Definizione di un codice di manutenzione delle
opere d’arte contemporanea”.
Segue la proiezione del documentario
“Gibellina Città Museo” di Mario Carbone e
la presentazione del libro “Città nell’emergenza”
di Alessandra Badami,Marco Picone
e Filippo Schilleci.

martedì 19 maggio
MENFI
ore 10, Biblioteca comunale, incontro
per la tutela e la valorizzazione della Chiesa
di Gesù e Maria;
ore 17, Biblioteca comunale, tavola rotonda
per l’istituzione del Museo a Palazzo Pignatelli.

mercoledì 20 maggio
VITA
ore 9, visita della Chiesa della Madonna diTagliavia;
ore 10.30, auditorium-centro sociale,
proiezione del filmato sulla demolizione
della Chiesa Madre. In collaborazione con
l’Associazione “Vitesi nel Mondo”.
giovedì 21 maggio
CASTELVETRANO
ore 17, stazione ferroviaria,manifestazione per
il riutilizzo della linea ferrata a scartamento
ridotto.
In collaborazione con l’Associazione Treno D.O.C.

venerdì 22 maggio
POGGIOREALE-CASTELLAZZO
ore 9.30, visita guidata per le scuole dell’area
archeologica.
Appuntamento alla piazza del Municipio.
POGGIOREALE
ore 17, aula consiliare, conferenza “Idee per
pensare il riuso vivo di Poggioreale vecchia”.

sabato 23 maggio
SANTA NINFA
ore 10, escursione geologica e naturalistica nella
Valle del Biviere-Riserva Naturale Grotta di
Santa Ninfa, con arrivo al Castello Rampinzeri e
degustazione di prodotti tipici.Appuntamento al
centro visitatori della Riserva allaVilla Comunale.
SAMBUCA DI SICILIA
ore 16.30, Palazzo Panitteri, visita e, a seguire,
convegno per la realizzazione di un nuovo
Museo.

domenica 24 maggio
CASTELVETRANO
ore 9.30, escursione naturalistica nella Riserva
Naturale Foce del Fiume Belìce e dune limitrofe.
Appuntamento all’ingresso di Marinella-Selinunte.
PARTANNA
ore 16.30, visita delle Chiese di Sant’Andrea e
della Madonna del Carmelo.
Appuntamento al campanile di San Francesco;
ore 18.30,Castello Grifeo, presentazione del
libro “Belìce 1968-2008: barocco perduto, barocco
dimenticato” a cura di Giuseppe Antista e
Domenica Sutera.