La Corte dei Conti di Palermo si è espressa in merito al mancato rispetto del Patto di Stabilità del Comune di Salemi per l’anno 2010, quando il Comune era guidato da Vittorio Sgarbi.

Tra le sanzioni previste, in questi casi, ci sarebbe la restituzione del 30% delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza ed una sanzione pecuniaria di oltre 200 mila euro, oltre alla riduzione dei trasferimenti ordinari dovuti dal ministero dell’Interno.

Facendo alcuni colti, il sindaco che nel 2011 avrebbe percepito 34.800 euro dovrebbe restituire una somma che si aggira sui 10.000 euro. Il vice sindaco dovrebbe restituirne 5.000€ e 4.500€ gli assessori.

Dalla sanzione non sono esenti anche il presidente del Consiglio comunale e tutti i consiglieri, per loro la sanzione ammonta al 30% dei gettoni di presenza (60 euro a seduta) percepiti nel 2011.