Ha tentato il suicidio in carcere Saiful Islam, il ventunenne originario del Bangladesh, che ha confessato l’omicidio dell’ex senatore del Pci Ludovico Corrao.

Il giovane, che si trova recluso nella casa circondariale di Marsala, ha tentato di battere più volte la testa contro un cancello, ma è stato bloccato dagli agenti penitenziari.

Corrao e’ stato assassinato a 84 anni nella sua abitazione, all’interno del complesso De Stefano di Gibellina, sede della Fondazione Orestiadi. E’ stato lo stesso domestico, che viveva nella Fondazione fin dall’eta’ di 12 anni e che da un paio di anni accudiva l’ex parlamentare, a dare l’allarme confessando quando accaduto.

L’autopsia eseguita ieri nella camera mortuaria del cimitero di Castelvetrano, ha permesso di confermare che Corrao e’ stato ucciso dal profondo taglio alla gola, che sarebbe stato praticato dal suo domestico. Il Comune di Gibellina, del quale Corrao era stato sindaco per piu’ di 20 anni e protagonista della rinascita dopo il terremoto, ha proclamato tre giorni di lutto cittadino. Domani nella Chiesa Madre del paese si terranno i funerali.