Con Decreto Assessorato Salute del 24, Maggio 2010 “Indirizzi per la riorganizzazione e il potenziamento della rete regionale di residenzialità per soggetti fragili.” (GURS 25, Giugno 2010 n. 29), è stata varata la normativa che regola le Residenze Sanitarie Assistenziali nella Regione Sicilia

Le Residenze Sanitarie Assistenziali, identificate con l’acronimo RSA, sono strutture residenziali finalizzate a fornire ospitalità, prestazioni sanitarie, di recupero funzionale e di inserimento sociale a persone non autosufficienti in condizioni di instabilità clinica e comorbilità derivati da esiti di patologie acute, richiedenti un’assistenza sanitaria di buon livello ed un’assistenza tutelare (socio-sanitaria) che garantisca il supporto alla mancata autonomia familiare, non assistibili a domicilio, e che pur tuttavia non necessitano di ricovero in strutture ospedaliere o di riabilitazione globale.

Per richiederne l’accesso, è necessario rivolgersi alla ASL territorialmente competente o al Servizio sociale del Comune di residenza, per avere riconosciuta la condizione di non autosufficienza. La Residenza Sanitaria Assistenziale di Castelvetrano Unico esempio di struttura residenziale assistenziale Pubblica nella Sicilia Occidentale è stata inaugurata il 7 aprile del 2011. La struttura è dotata di n°30posti e letto e da personale Medico Specialistico (Neurologo, Geriatra e Fisiatra) e Infermieristico: Inoltre sono attivi nella struttura Operatori Socio Sanitari e Personale dei Servizi Sociali, amministrativo, ausiliario, terapisti della riabilitazione.

Dal 7.04.2011 al 31.12.2011 si è effetuato un monitoraggio delle attività che vogliamo condividere.
Nel periodo monitorato sono stati complessivamente ricoverati n.102 Assistiti per un totale di 4583 giornate di assistenza. La degenza media in tale periodo riferita al numero degli assistiti diviso le giornate di assistenza si attesta mediamente a 45 giorni, che rappresenta un turnover adeguato per reparti di assistenza a cronici lungodegenti. Il target degli assistiti continua ad essere rappresentato, prevalentemente, da anziani ultra sessantacinquenni meno per i disabili.

L’aspetto clinico-assistenziale evidenzia una prevalenza di trattamenti a favore di pazienti di pertinenza ortopedica e a seguire neurologica, mentre la provenienza più rappresentativa è data da ricoverati nei reparti di Ortopedia e Medicina del vicino Nosocomio di Castelvetrano, concretizzando l’auspicata continuità delle cure tra Ospedale e Territorio, altri assistiti provengono da altre strutture ospedaliere dell’ASP quali Marsala o Trapani, nella residuale parte provengono dal Territorio.

La partecipazione dei familiari (caregiver) è stata attiva e costante registrando piena sintonia tra i familiari e la struttura per la gestione del congiunto sia sul piano relazionale che nel rispetto affettivo. Tutti gli assistiti hanno usufruito di Assistenza Medica e Specialistica (Neurologica, Geriatrica e Fisiatrica) continua come pure continua e senza alcuna soluzione di continuità è stata l’assistenza Infermieristica e sociosanitaria. Nella quasi totalità dei casi è stata assicurata l’assistenza riabilitativa pur nelle condizioni logistico-operative possibili (ad oggi mancano le attrezzature per la riabilitazione e l’arredo della palestra), facendo dunque affidamento sulle personali qualificate capacità degli Operatori.

Le Residenze Sanitarie Assistenziali offrono
1. una sistemazione residenziale con una connotazione il più possibile familiare, organizzata in modo da rispettare il bisogno individuale di riservatezza e di privacy e da stimolare al tempo stesso la socializzazione tra gli ospiti;

2. gli interventi medici, infermieristici e riabilitativi necessari a curare le malattie croniche e le loro riacutizzazioni onde prevenirne ulteriori danni;

3. un’assistenza individualizzata orientata alla tutela e al miglioramento dei livelli di autonomia, al mantenimento degli interessi personali e alla promozione del benessere In particolare i suddetti interventi, fortemente integrati in un continuum di cure di carattere sanitario e sociosanitario, sono diretti: a contrastare la perdita di autonomia, condizione che impedisce la permanenza della persona nel proprio domicilio o non ne consente il rientro dopo un periodo di ricovero in un presidio ospedaliero o in una struttura territoriale di riabilitazione globale a ciclo continuativo; al recupero psicofisico e al mantenimento delle capacità residue, in vista del reinserimento nel proprio domicilio e nella comunità di appartenenza. In riferimento al bisogno dell’ospite e dei suoi familiari, le RSA possono fornire risposte in relazione alle seguenti esigenze:attesa dell’adeguamento delle condizioni familiari o dell’ambiente domestico, in relazione alle mutate condizioni psico-fisiche, determinate dall’evento acuto, nei soggetti anziani e/o disabili non autosufficienti; sollievo temporaneo alla famiglia.

Notizie storiche RSA di Castelvetrano


La struttura residenziale Sanitaria di Castelvetrano è stata realizzata all’interno dell’ex convento della Madonna dell’Itria sorto nel XVII secolo e precisamente nel 1621 per volontà della famiglia Gonzaga sui ruderi di una vecchia chiesa dedicata al culto di San Vito.

Per oltre 250 anni vi operarono diverse congregazioni Monastiche fino agli inizi del secolo scorso. Infatti risale ai primi anni del 1900 la vocazione a realizzare un ospedale attiguo alla chiesa di San Antonio Abate.

Si scelsero così i locali del convento che dopo una adeguata ristrutturazione venne reso funzionale come presidio ospedaliero di Zona fino al 1968 epoca in cui, a seguito del Terremoto che investì i Paesi della valle del Belice, l’Ospedale ormai datato e l’edificio in cattive condizioni venne dichiarato inagibile e chiuso all’assistenza sanitaria.

Dopo tanti anni di abbandono, nel 1992 l’edificio venne identificato per essere destinato a Residenza Sanitaria e nel decennio successivo iniziarono i lavori definitivamente completati nel 2008 e consegnati all’ASP nel 2009.

Nel 2010 effettuati i relativi collaudi e acquisite le dovute autorizzazioni la struttra nel mese di Aprile è stata inaugurata e dopo pochi giorni aperta ai primi ricoveri.

Andrea Farina
Direttore del Distretto Sanitario di Castelvetrano ASP Trapani