Rosa Nicolicchia, nel 1987 fu arrestata a Castelvetrano insieme al suo convivente, per aver tentato di uccidere il marito Vincenzo Biondo che colpito da alcuni colpi di pistola rimase gravemente ferito.

La donna e il convivente dopo vari processi rimasero in carcere per cinque anni. Aveva 35 anni, era il 2 maggio del 1990 quando la donna scomparve. Le figlie l’hanno cercata per anni inutilmente, del caso si era interessata anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”.

La scorsa settimana, i resti della donna, sono stati trovati dopo una segnalazione anonima. Le sue ossa sono state ritrovate all’interno del bagagliaio di una Fiat 127.

Sull’auto, bruciata e ricoperta di rovi era crollato anche il soffitto di un vecchio baglio. Adesso le indagini ripartono proprio dal ritrovamento delle ossa e dagli esami che verranno effettuati dal Ris. A stabilire l’appartenenza è stato l’esame del Dna effettuato dal Ris di Messina.