felice-errante-castelvetranoSe il paradiso può attendere, come recita un famoso film, il rimpasto di Giunta di Castelvetrano, no. Dopo 15 mesi dal suo insediamento, il sindaco Felice Errante annuncia l’imminente rimpasto all’interno della sua amministrazione.

“Ribadisco che in questo momento- afferma Errante- ci sono molte priorità da affrontare, ma ho rispetto per la politica e per i sui tempi. Presto farò il rimpasto”.

Il primo cittadino, tramite un ’emittente privata avrebbe detto che il tanto atteso “giro” di alcuni assessori, potrebbe avvenire pure prima dell’approvazione del bilancio di previsione, previsto a fine novembre. Errante, di fatto, cogliendo un certo fermento tra i partiti, ha già avviato le consultazioni con la coalizione che lo sostiene ribadendo, ancora una volta di –rispettare il tavolo politici che lo condusse alla vittoria nel 2012- anche se, il quadro politico da allora ha subito delle variazioni.

Sul punto politico Errante aggiunge: “Ho chiesto ai partiti di farmi sapere le loro intenzioni e ne prenderò atto”. In altre parole, Errante ha delegato i partiti e movimenti a stabilire i criteri di rotazione nell’ambito delle loro assegnazioni nella sua Giunta. Il sindaco, non intende entrare, probabilmente, nelle possibili beghe interne, per le rotazioni in Giunta.

I movimenti dovrebbero interessare : “Città Nuova” e UDC ma non è escluso che ci possa essere anche qualche “mal di pancia” da curare anche nell’ex FLI e nel PD. Il sindaco Errante, sulle alchimie della politica locale, non sembra intenzionato a bruciare tante energie. Sa che dentro la lista civica cara all’ex sindaco Pompeo vi è in atto un serrato confronto tra chi vuole Nino Centonze e chi invece, vuole la conferma della dr. ssa Catania.

Per non parlare dei guazzabugli all’ interno del partito di Casini. Troppi i problemi da affrontare: dalle anemie di cassa, alle pompe di sollevamento del Belvedere, alla possibile emergenza rifiuti. Ma i probabili “pretendenti” fremono, e questa tensione potrebbe sfociare in consiglio comunale, dove Errante, fin ora, non ha registrato particolari ostilità. Intanto, nei giorni scorsi, alcuni gruppi politici hanno cominciato ad incontrarsi per dare le risposte al primo cittadino. Insomma, il toto assessori è gia’ cominciato ma Errante, non sembra aver comprato pasticche di valeriana. Sembra come quello che “si la viri di lastracu”. Frase tipica della saggia culturala siciliana che Andreotti affino’ con il famoso detto: “Il potere logora chi non ce l’ha”.