Luciano Perricone portavoce del movimento “LIBERI E INDIPENDENTI”
Interviene sullo stato di degrado della frazione di Triscina e sull’autobotte comunale per il trasporto dell’acqua potabile guasta da oltre tre mesi

Sono stato a Triscina sabato scorso, per rendermi conto personalmente dello stato di degrado segnalatomi da diversi residenti. Si rimane basiti. Comprendo che, se vuoi avere successo mediatico, affrontando le questioni di Triscina, devi parlare solo delle case abusive ed in particolare delle case prossime ad essere abbattute. Parlare di sporcizia e degrado non fa notizia. I commissari hanno già provveduto , con particolare solerzia ,a reperire i fondi per la gara sulle demolizioni. La legge va applicata. Il grossolano errore che si sta commettendo su Triscina, a proposito di case abusive, è da attribuire alla classe politica regionale, non ai commissari.

La mancanza di una legge chiara, consentirà a chi ha costruito abusivamente entro i 150 metri prima del 1976 di mantenere la casa. Gli altri, invece , si dovranno rassegnare al loro destino. Un epilogo leglislativo quello delle case da demolire che evidenzia una difformità di trattamento, in punto di diritto e di fatto , per la stessa violazione. La stessa solerzia avuta per le case abusive e dimostrata dai commissari più volte, non si riscontra purtroppo, nei confronti dei 1000 residenti circa di Triscina. La frazione è ormai abitata tutto l’anno da decine e decine di nuclei familiari molti dei quali ,con prole. Lo scenario che appare in questi giorni nelle località balneare di Castelvetrano, in vista anche del ponte di Pasqua è semplicemente da paese incivile. I residenti mi riferiscono che la spazzatura non viene ritarata da giorni. Infatti i cumuli di spazzatura non si contano più .Ci sono fontane guaste e l’acqua pubblica si disperde senza che nessuno intervenga. La luce pubblica laddove esiste, spesso viene interrotta, lasciando le strade nel buio assoluto. La zona di Villa Quartana, dove è stata realizzata una struttura comunale costata milioni di Euro è lasciata al suo destino. I locali che dovevano essere adibiti per box commerciali ospitano altro e sono ricettacolo di sporcizia .

Le strade sono piene di erbacce. Spazzatura che i cani rovistano e che viene disseminata nelle vie centrali. Vorrei ricordare ai commissari che , a Triscina, vivono molti cittadini tutto l’anno. Cittadini che non hanno solo il “diritto” di essere sempre massacrati dai media per le case abusive, peraltro al 90 % sanate e con tanto di versamenti fatti nelle casse comunali. I cittadini di Triscina hanno anche il diritto di essere ascoltati e seguiti nelle loro esigenze civiche. Quello che si vede a Triscina adesso, è uno spettacolo indegno. Un paese civile non può lasciare una frazione in questo stato e preoccuparsi solo delle demolizioni.

Ci piacerebbe che venisse la Petix a vedere come è tenuta la frazione. Ci sono oltre 5000 mila abitazioni che ormai sono in “regola” e meritano il trattamento degli altri quartieri. Questo agglomerato urbano ha bisogno dei servizi primari e degni di una comunità che si fregia di far parte della civilissima Europa.Auspichiamo che i commissari intervengano presto.
Altra richiesta che facciamo ai commissari è quella di provvedere al più preso alla riparazione dell’autobotte. Molti cittadini lamentano l’assenza di acqua nei quartieri. L’interruzione del servizio pubblico costringe molti castelvetranesi a dover acquistare l’acqua dai privati, con notevoli costi per le famiglie

Luciano Perricone Movimento Liberi e indipendenti