belice1.jpgNelle scorse settimane, la città di Castelvetrano aveva ricevuto la brutta notizia del mancato arrivo dei finanziamenti per la realizzazione di due importanti opere pubbliche, che avrebbero dato un nuovo volto alla borgata di Marinella di Selinunte.

Si trattava di due opere sulle quali l’Amministrazione confidava molto perché avrebbero consentito la sistemazione della cosiddetta strada del “Cantone” che conduce alla riserva naturale, che prevedeva la realizzazione di una vera e propria terrazza sul mare con adeguata illuminazione per un importo di 1 milione di euro, ed una strada di fruizione turistica che collegava la borgata con la riserva naturale per 2 milioni e 700mila euro.

Dopo la conferma iniziale del finanziamento, due mesi fa è arrivata la doccia fredda del blocco dei finanziamenti, ed il sindaco Gianni Pompeo, ha deciso di far preparare un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, per riottenere il prezioso finanziamento.

La Giunta ha così deliberato di proporre ricorso al T.A.R. di Palermo, avverso il decreto del Presidente della Regione Siciliana n°216 del 27/08/2007 e comunicato al Comune con nota del 06/12/2007, con il quale si revocava l’ammissione al finanziamento, inserito nel PIT n°6 “ Alcesti”, facente parte del POR Sicilia 2000-2006 e riguardante l’intervento denominato “Interventi di sistemazione di via del Cantone (azioni di ripristino ambientale per l’accesso alla Riserva Naturale Orientata Foce del Fiume Belice e dune limitrofe) per un importo di € 1.000.000,00, nonché l’intervento denominato Strada di fruizione turistica in Marinella di Selinunte ( a servizio della r.n.o. foce del fiume Belice e dune limitrofe) per un importo di € 2.700.000,00. per quanto sopradetto si ritiene necessario nominare il difensore di fiducia del Comune, l’avv. Daniela Grimaudo, legale del comune, nonché eleggere domicilio in Palermo, presso lo studio dell’Avv. Gaetano Giuffrida, che provvederà alle sostituzioni d’udienza ed agli adempimenti di cancelleria.