Quando la giustizia gestita da un regime mafionazimassoplutoteocratico diventa potere d’immunità’ e impunità e strumento di persecuzione e di eliminazione nonche’ di rapina della vita e dei beni di cittadini disarmati di ogni diritto e impotenti difronte a spietati inquisitori, il cui modus operandi et agendi si differenzia dagli inquisitori del medio evo soltanto dal mondo con cui si eliminano gli inquisitori vittime, colpevoli di apologia della biosociale libertaria libertà’ e di naturale, legittima, tenace difesa della propria individualità, dignità umana, spirituale ed ideologica e sociale.
Ancora una volta parlo di me e della mia infinita tragedia per rendere meglio e chiara l’idea del grave stato di ingiustizia sociale in cui versa il nostro Paese, che senza accorgesene , forse anche colpa del linguaggio che, abusato inopportunamente, ha perso di quel significato necessario alla comunicazione, importante per l’attenzione degli uomini verso gli eventi (e gli incidenti) sociali, e sottovalutandone colpevolmente (irresponsabilmente) prodomi, è, davvero, diventato uno stato di polizia a regime Plutooligarchico, la cui (in)giustizia è, non a caso, al 176mo posto dopo il Gabon, e condannata un centinaio di volte per gravi violazioni dei diritti dell’uomo, che con i codici penali dei Paesi civili e Democratici o meno, significa reato di tortura, discriminazione di razza, classe, e così via…,dalla corte, alta corte, di Strasburgo.
Io sono stato arrestato nel 1994, accusato in due diversi procedimenti per concorso esterno in associazione mafiosa e per traffico Internazionale di stupefacenti , in entrambi i (due) processi, Pentiti, F.B.I fatti, testimoni, e razionali-logici argomenti , hanno provato, inequivocabilmente, la mia assoluta innocenza difronte alle accuse contestatemi, dopo 8 (otto !) anni di processi illegali, in quanto privo della garanzia costituzionale alla giusta difesa e di un giusto processo, sono stato condannato per LIBERO CONVINCIMENTO dei giudici a 19+9 anni di carcere, totale 28 anni, divenuti irrevocabili qualche mese prima che il governo, confessando di avere celebrato processi ingiusti, varasse la riforma penale chiamata “Giusto Processo” la rivendicazione di una revisione con giusto processo dal carcere di Termini Imerese mi costò la deportazione nel Supercarcere di Carinola, capolinea per i condannati a fine pena mai, ove dopo quattro anni, grazie ad un corso scolastico alberghiero della durata di cinque anni potei essere trasferito al “Pagliarelli” di Palermo, ove per quasi cinque anni ebbi la possibilità di frequentare la scuola, stando vicino alla famiglia che abita a circa un’ora di macchina da Palermo (Selinunte), tutto filava liscio e il rapporto con l’amministrazione e la sorveglianza del “Pagliarelli” era abbastanza pacifico e di reciproco rispetto, dopo 15 anni di prigionia, grazie anche alla splendida solidarietà di tutti gli amici e i gruppi di sostegno che hanno saputo esprimere la loro empatia, facendo sentire la loro voce presso il Tribunale di Sorveglianza di Palermo, il magistrato di sorveglianza, la coraggiosa Dott.ssa Agnello, mi concesse il primo permesso premio di 48 ore, questo fu l’inizio di un sogno, usci altre volte in permesso, quattro volte con il doppio delle ore, la scuola alberghiera stava concludendosi e la possibilità di una pena alternativa dopo 16 anni di prigionia, per ARIA FRITTA , si faceva sempre più vicina; fino a quando non arriva una certa Francesca Vazzana, cacciata come direttrice dal carcere di Trapani, perfino dal corpo della polizia penitenziaria. Al “Pagliarelli”, a fare la Vice Direttrice responsabile del padiglione ove ero io detenuto.
Inizia a rigettare ogni mia legittima domanda, che ricorrendo alla direttrice vengono, invece, accettate; inquisiscono la direttrice e lei ne prende il posto come reggente temporanea, inizia a provocarmi rigettando ogni mia istanza (la rappresaglia è iniziata…); alcuni suoi fidati secondini anzi direi terzini e quartini, non perdono occasione per provocarmi in modo da infliggermi una sanzione disciplinare che fino a quel momento, per quasi cinque anni, non avevo avuto.
La Vazzana coglie l’occasione per vendicarsi, grazie ad un rapporto disciplinare di un quartino che pretendeva che io mi alzassi dal letto, mentre stavo male, per andare in infermeria ad AUTOSOTTOPORMI alla visita medica fiscale per giustificare una giornata (rarissima) di assenza scolastica ! ed infatti mi infligge, credibilmente , sanzione pesante che avrebbe compromesso lo sconto semestrale di 45 giorni e la fruizione di altri benefici, quali il permesso premio; non avendo come difendermi da coatta prepotenza, inizio uno sciopero della fame e della sete ad oltranza che sospeso ad un passo dal coma grazie al colloquio col magistrato di sorveglianza di Palermo, Dott. P. Cavarretta, al quale denuncio, giustificando l’estremo mio gesto, tutte le vessazioni subite dalla tenutaria del Kattiverio Pagliarelliano , ricevendo rassicurazioni circa la continuità de trattamento premiale, nonostante la sanzione disciplinare.
Ritorno a scuola e nel frattempo presento un reclamo avverso la sanzione disciplinare della direttrice del Feudo Pagliarelli alla magistratura di sorveglianza, indirizzato al magistrato che sovrintende la mia espiazione, Dott.ssa M. Agnello, mancano tre mesi agli esami di Stato, mentre mi preparo per sostenerli, inoltro domanda per andare in permesso a Pasqua , e il dirigente sanitario, Dott. Scalici, ordina un Chek Up clinico per sapere se il mio sciopero della fame/sete ha fatto danni ai reni e altrove, visti i valori sballatissimi di quei giorni vicino al coma.
La Direttrice Francesca Vazzana chiede il mio allontanamento punitivo dal “Pagliarelli” il 27 Marzo vengo impacchettato, ammanettato e dall’aeroporto di Catania volo per Cagliari, sempre in manette, anche sull’aereo, per concludere il viaggio nella nota Guantanamo d’Italia, Badù e Carros di Nuoro !
Un trasferimento che ha violato gravemente la legge n.230 d.p.r 30/Giugno 2000 di cui all’art. 41 e 42, comm. 4 <
In questo istituto non è possibile continuare la scuola e sostenere gli esami e invano invoco il diritto a sostenere gli esami di Stato.
Il magistrato di sorveglianza, Dott. Pietro Cavarretta, non tiene in considerazione la sanzione disciplinare della Tenutaria del Kattiverio Palermitano e mi concede tre giorni di permesso per Pasqua, ma me li comunica al “Pagliarelli” in quanto non sa che nel frattempo sono stato deportato in Sardegna.
La Direttrice non si è degnata, come la legge detta severamente, di informare il magistrato di sorveglianza del mio trasferimento punitivo, violando ancora una volta la legge, “Pagliarelli” trasmette la concessione del beneficio a questo carcere mandando in tilt l’addetto dell’ufficio matricola che mi vede arrivare da Palermo per punizione e ora mi deve scarcerare per 3 giorni per un permesso premio concesso dal magistrato di sorveglianza di Palermo ! sbotta <
Ritorno a Badù e Carros e inoltro un’altra domanda per andare in permesso per il 1 MAGGIO, attendo nel frattempo chiedo al Dirigente sanitario di Badù e Carros di farmi avere copia delle analisi cliniche effettuate a Palermo, prima di partire, mi risponde che non vi sono né le analisi né dieci anni della mia cartella clinica che “Pagliarelli” per la fretta di allontanarmi ha dimenticato a consegnare ai deportatori, la cartella clinica è arrivata, dopo innumerevoli solleciti, un paio di giorni fa, dopo tre mesi !
IL 15 APRILE DEL 2010 la Procura della Repubblica di Palermo emette un decreto di misura di prevenzione per l’applicazione della sorveglianza speciale di P.S. e patrimoniale della confisca dei beni ai sensi dell’art. 2 Ter, della legge n.575 del 1965.
Il Tribunale di Trapani IL 19 APRILE 2010 decide, in base ad un ragionamento assoluto, la confisca dei beni, accogliendo la proposta del procuratore di Palermo, in quattro giorni superando lo zelo della giustizia Svizzera e quella sommaria dei regimi dittatoriali si è fatto tutto….e poi dicono che la giustizia in Italia è ingolfata con milioni di procedimenti, che la burocrazia è lenta ecc. ecc. ! non quando si tratta del sottoscritto o di qualsiasi altro cittadino da giustificare….
Dopo 16 anni e dopo avermi rivolto come un calzino e vivisezionato accuratamente, sono oggetto, senza alcunissima motivazione, di un secondo provvedimento di confisca di beni !
normalmente questi provvedimenti si fanno al momento dell’arresto e poi dopo averti sequestrato ciò che non puoi dimostrare e non essendo affiliato alla casta dei potenti che ti consente di riavere venti miliardi di lire e altri tesori dichiariamo semplicemente che sono frutto di risparmi, la cosa o meglio, la sciacalla persecuzione, finisce lì.
Ma non al sottoscritto, che dopo 16 anni di ossessionante persecuzione deve subire ancora un altro provvedimento di confisca ! la cosa veramente pazzesca è che mi confiscano per la seconda volta una casa già confiscata e comunque non più mia, in quanto la Vampira Banca che mi aveva prestato 50 milioni di lire ha messo una ipoteca sulla casa e se è fagocitata rivendendola con un atto giudiziario forzato ad un dottore, che ora se la trova confiscata dopo averla pagata alla Banca !
Ma agli inquisitori non gliene frega nulla, anche se i fatti sono chiari, anzi chiarissimi !
Insostanza i Vampiri sostengono che avendo avuto dal 1988 un reddito che non spiega come nel 1988 abbia acquistato per 35 milioni di lire la casa, per 7 milioni una macchina e per 10 milioni una quota societaria per diventare socio della mia famiglia nell’impresa di ristorazione, per un totale di 1 miliardo di euro ? certo che no !, non sono uno della casta dei tanti della cronaca di questi giorni che si vedono proprietari di case sul Colosseo o altrove, al cui acquisto , a loro insaputa, hanno contributi generosi, altruistici, compari….!, ma per una modesta totale somma di 52 milioni di lire, 2 milioni in più del prestito avuto dalla Banca Industriale di Partanna (Tp) che gli abilissimi finanzieri fanno finta di non sapere ! che io abbia dichiarato un reddito basso è verissimo, lo fanno tutti in questo paese ove il prelievo fiscale è un vero e proprio furto di sangue ai cittadini che sudano, lo fanno per primi tutti quelli che sono in Parlamento e negli alti scranni del potere finanziario che essendo ricchissimi non avrebbero bisogno di dichiarare bassi redditi !
Basta vedere quanto ha dichiarato, vergognosamente, la Plutocratica Cupola che siede in Parlamento, non racconto frottole ! gli evasori fiscali che meritano attenuanti, sono i lavoratori, quelli che sudano per poter campare, il popolo lavoratore non è evasore fiscale ! gli evasori fiscali sono tutti gli affiliati e complici di questo Regime Mafionazimassoplutoteocratico !
Ritornando al sottoscritto e ai miei beni confiscati, so per certo che, pur essendo in grado di dimostrare, in qualche modo, che queste miserie non sono frutto di azioni illecite, come quelle che invece, da come ormai ogni giorno si evince dalle indagini, sono dei più che rappresentano il Governo e le Istituzioni, mi toccherà ancora una volta subire un’ingiustizia dalla cui arrogante prepotenza io non potrò difendermi, è così da quando nel lontano 1994 mi hanno fatto prigioniero- l’ordine è di eliminarmi in tutti i modi, questa è la verità !
ma il trattamento Riedukattivo annichilente continua…
IL 26 APRILE 2010 si tiene l’udienza presso il tribunale di sorveglianza di Palermo per prendere in esame il mio reclamo avverso la sanzione disciplinare della tenutaria del Kattiverio di Palermo- il caso vuole che a discutere il mio reclamo non sia il magistrato di sorveglianza a cui sono assegnato e che mi segue (Dott.ssa Agnello ) né uno degli altri due magistrati che si sono più volte occupati di me e conoscono bene il mio caso (il Dott. Cavarretta e il Dott. Bellet), ma un magistrato che non mi ha mai visto in faccia e che essendo un fervente religioso e con “certe nostalgiche ideologiche”….l’esito del mio reclamo, di uno che si dichiara Prigioniero Di Stato e Libertario-Guevarista-Situazionista, non avrebbe potuto che essere respinto.
Ed infatti il reclamo è stato rigettato! (il magistrato in questione è il Dott.Mazzamuto).
Ricorrerò avverso il rigetto in cassazione che mi farà attendere almeno otto mesi per la risposta e sarà, sicuramente, negativa, trattandosi di un ricorso fatto da un anonimo Pincopallino Plebeo- potrò poi ricorrere alla Corte Europea, attendere un tempo più lungo per la risposta per essere trattato allo stesso modo, così come vengono trattati tutti i Plebei da questa ingiustizia controllata dal potere Plutooligarchico.
Il 1 Maggio è passato e io non sono andato in permesso a casa; a fine Maggio chiedo lumi sulla situazione alla educatrice (Dott.ssa Arru) del Badù e Carros, la risposta è: qui a Nuoro essendo sotto un’altra giurisdizione si ricomincia da capo, da zero ! tutto il percorso trattamentale e le relazioni di questi ultimi sedici anni, redatte da vari educatori psicologi, assistenti sociali e direttori, sono nulle ! il percorso trattamentale in atto da un anno che mi ha concesso cinque permessi premi, durante i quali, rispondendo appieno alle finalità della concessione del permesso premio, ho iniziato importanti relazioni sentimentali, familiari e socioculturali nonché lavorative, rispettando fiducia, orari, rientro volontario in carcere ecc. ecc.
E’ annullato e interrotto con conseguenze traumatiche devastanti per me e i miei cari.
E allora per riandare in permesso occorre una nuova sintesi comportamentale che l’educatrice non può fare prima di sei-sette mesi; dopo occorre il tempo per le relazioni delle assistenti sociali dell’ufficio V.E.P.E. Nuoro-Trapani-Nuoro; poi rioccorrono le informazioni della polizia; poi il magistrato fisserà, se trova posto nel calendario, il giorno in cui prendere in esame il tutto e tra un anno forse ribeneficiare del permesso premio e poter riscongelare quanto ho iniziato !
così vanno le cose della giustizia in questo Paese….certo, se fossi uno della casta dei potenti, piuttosto che un Plebeo, basterebbe un po’ di acne per allarmare la dea bendata e ottenere qualsiasi beneficio atto a portare le terga nella dorata dimora, fatta con il denaro rubato al popolo !
Il garante dei diritti dei detenuti, Dott. Carlo Murgia, è del mio stesso indignato parere : altra giurisdizione non significa altro Stato, altra giustizia e d’altronde la legge parla chiaro:<
bella continuità !! oggi è il 22 giugno e non ho ricevuto alcuna risposta alla mia domanda di permesso premio inoltrata al magistrato di sorveglianza di Nuoro.
Una qualsiasi risposta mi è comunque dovuta !
forse non possono dirmi che la pretesa nuova sintesi comportamentale è in realtà una illegale Cazzata, e prendono tempo in attesa che qualcosa accada per poter sollevare il magistrato di sorveglianza dalla responsabilità di dare continuità ad un programma premiale iniziato dal suoi colleghi Palermitani, che qualche procuratore, con noti cognati mafiosi, immuni dall’attenzione della dea bendata e scontento di tutto ciò che di/su costui scrivo i, non condividere !?!
vuoi vedere che è lo stesso che vuole confiscarmi anche gli spermatozoi per non consentire ai miei eredi di continuare a dire la verità ai suoi eredi e al mondo, su quanto onesto ed integerrimo fosse l’esimio rappresentante della cupola giustiziera !?!
Una risposta mi si deve ! immagino che attenderò tutti questi lunghi mesi e quando avrò soddisfatto questa illegale burocrazia e saranno costretti a decidere, sarò trasferito ad altro carcere, e quindi il problema sarà risolto Pilatescamente…
“Altra giurisdizione” , tutto azzerato, si ricomincia da capo ! Ah! Ah! Ah! quanto e come mi diverte questo programma Riedukattivo….non posso certo dire che mi annoio !
Ciò che mi chiedo con ansiosa curiosità è: dove mi deporteranno dopo Badù e Carros, la Guantanamo Italiana !??! quale e come sarà il prossimo programma Riedukattivo ? si rassegneranno e mi pregheranno in ginocchio affinché io mi suicidi per vomitare pietà o sperano strafottersene dei rischi e mi suicideranno loro, nonostante il mio preavvertimento al Mondo intero che se mi trovano suicida si tratterà di omicidio di Stato, in quanto io non affatto intenzione di smettere di urlare, per i prossimi 50 anni, la mia innocenza e l’assassina colpevolezza di questo stato Sbirresco a regime Mafionazimassoplutoteocratico !?!
Quien Sabe !
A proposito di salute, è di un paio di giorni fa, l’ufficiosa notizia da parte del dirigente sanitario di questo Lager, che nella cartella clinica, arrivata dopo solleciti, con scandaloso ritardo, non vi sono le analisi cliniche effettuate a Palermo dopo lo sciopero della fame/sete e prima di essere allontanato dalla Feudataria del Pagliarelli e Cancelli- come non ci sono ?!!? e dove sono finite !?!
come mai non ci sono ??! si vuole forse occultare un ulteriore elemento di grave illegalità compiuto dalla allontanatrice dell’isola Pagliarelli ?
cioè analisi cliniche che attestavano il mio destabilizzato stato di salute non deportabile in quel momento ?!? l’ospedale che effettua le analisi per conto del Kattiverio Pagliarelliano dovrà per forza avere una copia e comunque tracce delle mie analisi.
Vediamo un po’ fin dove arriva la delinquente mano bonificatrice !
tra un po’ inizieranno gli esami e oggi 17 giugno 2010 per rivendicare questo diritto mi sono fatto accompagnare dalla “educatrice” dott.ssa Arru per ribadire la mia volontà nel sostenere gli esami e per chiederle di attivarsi, come il suo dovere impone, per farmeli sostenere, chiedendo la mia traduzione, giunti dietro la porta del suo elegante ufficio, la guardia che mi accompagna è entrato e subito dopo usciva, dicendomi che la Dottoressa non ha tempo perché ha gli operai che stanno sistemando la scrivania, l’ufficio ecc….
gli esami possono attendere….l’estetica e il confort dell’ufficio della signora educatrice no !
Non so come finirà questa storia, so di certo che niente e nessuno potrà costringermi a rinnegare le mie idee, a rinunciare alla mia sconfinata libertà interiore, ai miei sogni, a calpestare il sacrificio dei miei cari, a dissacrare tutte le mie lotte, a suicidare il mio spirito, ad abbrutirmi trasformandomi in strumento criminale utile alla bicefala delinquenza che sta in Parlamento ! potranno continuare a trattarmi come un Kriminale assassino Pluriergastolano, potranno arrivare ad uccidere ciò che di me è fatto di materia, ma non avranno mai la mia anima !
Le mie idee resteranno immortali più vive che mai ad impollinare il tempo e la storia ! i giustizieri potranno continuare in nome dell’insovrano popolo ad eliminare tutti coloro che sono scomodi, i disobbedienti e il dissenso, e sentirsi (im)potenti e trionfanti, ma rimarranno eternamente degli omuncoli perdenti !
ciò che scrivo è destinato alla coscienza del popolo, a tutti voi che mi leggete, in onore di tutte le vittime di Stato e della giustizia vera, quella senza la quale i diritti della nostra persona e la nostra libertà subiscono condizioni repressive che non consentono l’esercizio della sovranità popolare, affinché tacendo e subendo non siate complici dell’ingiustizia di uno Stato criminale, perché è in nome vostro, nostro, del popolo sovrano che si commettono ingiustizie e crimini dentro e fuori le prigioni.
Come è in nome vostro la mia infinita persecuzione e tortura e probabilmente prossima eliminazione fisica.
Il Prigioniero Di Stato
Peppe Fontana




certo, se non ha commesso alcun reato questa è una tragedia!
Così si spiegano i numerosi suicidi!
Non capisco il motivo della pubblicazione di questa lettera, lo scopo sarebbe quello di farci capire che si è condannato un presunto innocente oppure è una denuncia della violazione dei diritti dei detenuti?
Questa lettera di Giuseppe Fontana è raccapricciante,perchè nn è una storia di un romanzo inventata…ma è Realtà.Qualsiasi cittadino libero per un qualsiasi motivo puo’ trovarsi coinvolto in quel vortice infernale dantesco della giustizia e trovarsi al cospetto con personaggi che nn hanno niente a che fare con la logica e la razione. Riflettiamo un po’ …e se c’è uno sbaglio della Giustizia(e per esperienza se ne contano tantissimi…sempre nel Nome del Popolo Sovrano)quale grande ed immensa tragedia umana sta subbendo quest’ uomo.Leggendo cio’ mi sembra di sprofondare nel passato e precisamente nel MEDIOEVO…quando un Tribunale di inquisizione(che aveva il potere di vita e di morte sulle persone)…per eleminare un uomo (( scomodo)) lo si accusava di stregoneria..e veniva giustiziato con il rogo nella pubblica piazza. Caro signor Fontana le consiglio di nn desistere ed esporre i suoi sacrosanti diritti alla Corte di Giustizia Europea(con la speranza …che esistono uomini GIUSTI ed EQUI…
tutti quanti al corteo della legalità , difendiamo i giudici, proteggiamo i pentiti, ma allo stesso tempo prendiamo le difese di un compariello di messina denaro , scusate ma a me i vocaboli pseudo intellettuali ( mafionazimassoplutoteocratico, biosociale , pluteocratico) non mi impressionano. esiste più di una sentenza che condanna questo uomo come mafioso , mi posso associare alla sua sventura carceraria ma non divento suo amico su facebook nè condivido le sue teorie intelletualdeliranti . Nel film i 100 passi, Peppino Impastato non stringeva la mano ai mafiosi al funerale del padre , forse per eliminare la mafia basterebbe che la gente cosiddetta “perbene ” prendesse le distanze totalmente da questi elementi
siamo sicuri che chiunque può trovarsi coinvolto in un errore giudiziario che con diverse sentenze condanna ad una associazione mafiosa , mi dispiace ma non credo che un giudice , un pubblico ministero, le forze dell’ordine si accaniscano gratuitamente contro una persona .mi sembra alquanto strano che quando c’è da schierarsi con falcone e borsellino sono tutti pronti a commentare positivamente , quando un condannato per associazione mafiosa acusa i giudici di “regime mafionazimassoplutoteocratico” nessun commento a difesa . Se siete convinti che il sig. Fontana sia completamente innocente ditelo pubblicamente. io credo alle sentenze
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/29114/
Questi notori eccessi di solidarietà e vicinanza verso personaggi castelvetranesi che lo Stato ha avuto il “torto” di condannare e la gente comune il “pregio” di riabilitare, sono l’humus su cui cresce silente il tacito imporsi della sopraffazione. Non stento ad immaginare le ingiustizie ed i soprusi subiti in carcere, assolutamente da condannare, ma non condivido il tentativo di “assoluzione popolare” (tristemente riuscito…) che va a screditare quella già tanto bistrattata magistratura che rimane, a mio avviso, una delle poche ancore di salvataggio rimaste in questo Paese.
Esimo Signor Pezzente Inglese,
ciò che ho scritto alla Signora Rosa vale anche per lei per essere onesti, neanche io lo dico di essere completamente innocente; non sono un Santo né un ipocrita, ma non sono assolutamente responsabile dei fatti che mi accusano e per i quali ho subito innocentemente condanne !
E per le mie eventuali colpe o sbagli ho già pagato abbondantemente con il primo anno di prigionia a suon di torture e pestaggi, a differenza di tutti quei delinquenti che tutti noi vediamo ormai ogni giorno scoperti con le mani nella marmellata, o nelle mutandine di bambini….rimanendo a loro posto, impuniti e su comode poltrone vellutate del palazzo del potere usurpato al Popolo Sovrano, ove vengono accompagnati con auto Blu scortata, Coca , Escort e carissime Trans, pagate con i sudore dei cittadini lavoratori !
Creda pure alle sentenze, ma abbia il coraggio di farlo presentandosi !
Un Fiero Aristocratico Brigante Siciliano !
Anche io credo alle sentenze, credo alle ingiuste angherie che i detenuti subiscono in carcere, credo che ci siano molti delinquenti impuniti sulle comode poltrone vellutate del palazzo del potere, credo pure però che in un contesto come quello di un forum (questo per l’appunto…) non sia fondamentale svelare la propria identità; vale di più l’opinione che, seppur scomoda, non dovrebbe sortire pretese di dichiarazione dei propri connotati…
Signora Amato, se mi è permesso di replicare al suo “passionale” commento avverso il sottoscritto, nello spirito del contraddittorio e di quel democratico confronto utile alla comprensione delle cose e dei fatti umani, attraverso un dibattito Euristico-Eziologico che , spero , libero dalla zavorra pregiudiziale (e dalle personali frustrazioni irrisolte…) possa essere verticalizzante, quanto basta, per discutere elevati ed oltre i fossati del fanatismo.
Ne sarei felice….
Il suo semplicistico, laconico, commento contro la mia persona è molto duro (acido e forcaiolo) e ingiurioso… se foste un uomo cercherei di essere molto “diretto” nello scrivervi quanto mi accingo a fare, ma il rispetto e la cavalleria che intendo difendere, difendendo il mio romantico rapporto con le Signore, mi obbliga a reprimere rivoltosi ed irriverenti sentimenti, ubbidendo alla educata cortesia, con la quale mi rivolgerò a voi , pur se offeso e ferito….
Intanto vi informo che non esiste alcuna sentenza che mi ha condannato come mafioso e nessuno dei pentiti (a voi cari e protetti) in nessuna sede ha mai detto che il sottoscritto sia o sia mai stato un mafioso (leggetevi le sentenze prima di accusare qualcuno !).
vero è che sono stato accusato e condannato per essere stato “vicino” alla mafia per un breve periodo (90-92), ma se anche qui aveste l’umiltà intellettuale ed umana di andarvi a leggere la sentenza e le elucubranti motivazioni addotte per condannarmi, sono sicuro che provereste vergogna e sensi di colpa per quanto avete insinuato, vi parrà incredibile, ma sfido chiunque a smentirmi, che in quella sentenza per concorso esterno, per un reato specifico di cui non si è mai provato, concretamente , alcunché, oltre alle discordanti e schizofreniche dichiarazioni di due “pentiti”, di cui la Corte non ne ha tenuto alcun conto, tant’è che la motivazione della condanna verteva sulle dichiarazioni di tre “pentiti” altri <>
ritenuti dai giudici attendibili e fondamentali, vi è un clamoroso atto falso ! si tratta delle inesistenti dichiarazioni dei tre “pentiti” che mi hanno detto o sottoscritto una parola sulla mia persona; pentiti che non sanno della mia esistenza !, ma che i giudici hanno ritenuto fondamentali per le loro inequivocabili dichiarazioni che mi inchiodavano alle mie responsabilità e per le quali la condanna era inevitabile ! non mi credete !? allora invito voi e i giudici a denunciarmi !
denunciatemi ! così vediamo se esiste una qualche dichiarazione di questi “pentiti” sul sottoscritto o se sanno che esista al mondo un Peppe Fontana di Selinunte, che hanno mai conosciuto ! sono trascorsi, dal giorno in cui sono finito sotto la privilegiata attenzione degli inquirenti, ormai 20 anni, e in questo sterminato tempo vi sono stati migliaia di altri arresti, centinaia di processi ed indagini a non finire nonché altri centinaia di pentiti che hanno consentito di far luce su tutto.
Ebbene, nulla è mai uscito fuori, anche di soltanto virtuale ed ipotetico, utile a supportare, minimamente, quell’aria fritta che i giudici (che lei difende) hanno perversamente usato con tracotante libero arbitro, oltre ogni principio costituzionale, per condannarmi !
questi sono i fatti, non chiacchiere per pura polemica senza confronto ! come un fatto è che il (suo)Governo nel Marzo del 2001, a seguito di svariate condanne dell’Alta Corte dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, ha varato una riforma, chiamata “Giusto Processo”, che modificata il giudice penale e di procedura penale in materia di FORMAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PROVA in attuazione della Legge Costituzionale di Riforma dell’Art. 111 della Costituzione, insomma lo Stato Italiano confessava di avere permesso la celebrazione di processi ingiusti ! Io, Signora Amato, sono una delle vittime del processo Ingiusto !!!
detto ciò, vi invito ad essere, responsabilmente , cauta prima di tacciare qualcuno come Mafioso…..
Per quanto riguarda il resto del vostro commento, condivido la vostra brillante soluzione, per la quale, se permettete, mi congratulo commosso…. e vero, per eliminare la mafia basterebbe che la gente C.D “Perbene” prendesse le distanze totalmente da chi direttamente o non ne fa parte, la sostiene e le consente di perpetuarsi- infatti, se posso concedermi l’onore di impegnare, anche superficialmente, il vostro tempo, invitandovi a leggere quanto ho finora scritto, urlato e denunciato attraverso libri e articoli che troverete sul mio sito, vi rendete conto che se vi è qualcuno che davvero fa antimafia, questo è il Sottoscritto !
è vero c’è anche una parte di società che partecipa a caroselli e girotondi colorati che , ben organizzati partecipano a isteriche epifanie prolegalità, occupandosi, con Slogans e locuzioni all’ultima trovata, possibilmente su magliette o lenzuola esposte sui balconi, alla pedicure della mafia, organizzata dalla stessa ovvero dalla bicefala cupola che controlla e comanda questo suo “Bel Paese” !
Io non so quale sia il vostro concetto di Mafia…, forse voi siete una di quelle che sedute in un elegante locale con in mano una coppa di Champagne, in bocca una sigaretta e nella borsetta un etto di psicofarmaci o rossetti a base di tenero vergine grasso di Foca, alla vista di un ragazzo che si fa uno spinello, indignata, inveite , apostrofandolo delinquente e drogato !? magari siete pure una timorata di Dio che puntualmente prende in bocca l’Agnello di Dio che toglie tutti i peccati del Mondo dalla mano di uno di quei rappresentanti della Cupola Vatikana !
e immagino che accusereste di blasfemia, se dovessi farvi l’elenco degli abominevoli crimini che essa ha fatto e continua a fare vomitevolmente e che grazie all‘8×1000 lascia archiviare a suon di miliardi nei vari tribunali del mondo ! oppure siete stata presente alla manifestazione di solidarietà nei confronti del Prigioniero di Guerra, Gilad Shalit, soldato Ebreo in mano ai resistenti Palestinesi e ve ne fregate di tutti quei prigionieri palestinesi, tra anche donne e ragazzini, segregati nei Lager Nazisti, della Mafia Sionista, da anni in condizioni disumane, come tutti gli altri Prigionieri a Guantanamo e nelle segrete prigioni del mafioso impero AngloYankeeSionista ove vengono torturati “Democraticamente” !, presumo anche che non siate affatto turbata che la banca d’Italia, per niente del Popolo, dunque dello Stato, sia di proprietà privata in mano alla oligarchia che ci lucra illegalmente, esercitando il Signorraggio con cui indebita lo Stato Italiano, ovvero il Popolo, e attraverso l’Usurocrazia controlla la politica e l’economia del paese !
A proposito vi informo che dal 28/12/2005 la Legge 262 che impone agli enti di lucro di restituire allo Stato la proprietà di Banda d’Italia giace moritura….
Signora Amato, ha letto le dichiarazioni del presidente della commissione Anti-mafia ?! <> questo ha dichiarato Beppe Pisano relativamente alle indagini sulle stragi del 92-93. se questo “groviglio”, come lo chiama Pisanu, è stato capace di fare ciò che ha fatto, depistando 18 anni di indagini che è costata la galera a tanti innocenti, come dichiara l’attendibilissimo “pentito” Spatuzza.
Dunque celebrando processi fasulle per sentenze fasulle, allora questo groviglio è ancora in giro più potente che mai e dunque controlla, comanda e tiene in ostaggio la Sovranità dello Stato Italiano !
In poche parole, l’Italia è non solo governata dalla oligarchia padrona della Banca d’Italia; del potere teocratico con cui palesemente ingerisce nelle cose dello Stato Italiano; della Plutocrazia ovvero del potere politico corrotto, della cui corruzione e malaffare, della prima Repubblica alla odierna, non passa giorno in cui la cronaca non ce ne testimonia quanto sia ormai in metastasi; che si tratti di Governo Fascista e con una scandalosa percentuale di pregiudicati per gravi reati, non ultimo il Ministro Brancher, nessuno può negarlo ; che anche la massoneria è al Governo e con le mani dentro il potere finanziario , rappresentata da “Forkettoni Rossi”, ovvero i Comunisti (sic !) Prodi, D’Alema, Fassino, Veltroni, Bersani e così via, Borghesi Plutocrati servi e azionisti di Banche (Unipol , Goldman e Sachs ecc. ecc.); infine l’ombra su tutto, la Cupola occulta o il “groviglio”, come la definisce Pisanu….
Ecco perché uso in questo modo (appropriato !) “i vocaboli pseudo intellettuali”, come voi li definite, non comprendendone le motivazioni, Nazimafiomassoplutoteocratico, per indicare il regime che comanda l’Italia- Capito Ora !!!
Le sentenze si rispettano ?!?! suvvia Signora Amato ma dove vivete !?! avete forse condiviso la sentenza di condanna e tutti quei pentiti pluriassassini, protetti e stipendiati dai cittadini che sgobbano, che portò alla morte il povero Enzo Tortora !?!! di questi casi meno famosi ve ne sono stati a centinaia, in questi ultimi 16 anni, vuole che gliele elenco uno per uno !?! le sentenze in questo paese valgono meno della carta igienica usata !
A proposito, alcuni gran capi della gendarmeria italiana sono stati condannati per gravi reati per i fatti del massacro della caserma Bolzaneto e sono ancora a loro posto nonostante la condanna in secondo grado di giudizio, cioè in appello, e il (suo)governo, trasversalmente, non riconosce le sentenze e anzi fanno quadrato attorno ai loro servitori falsi e violenti !
voi avete qualcosa da dire in proposito o forse siete solo appassionata alle sentenze contro “Lu Zu Turiddu” e lo sbandato ragazzo di periferia o di quei ghetti di emarginazione sociale che la cosiddetta gente per bene alla Jervolino-Bassolino o alla Orlando Cammarata tiene lontano con un muro preoccupandosi del maquillage dei centri storici, quelli di cui innumerevoli immobili sono finiti in mano alla plutocrazia !
Io mi indigno e mi nauseo quando arrestano per gravissimi reati di tipo mafioso, uno che è stato sindacalista, deputato, presidente della regione e PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA, che un balordo dello Zen o di Scampia !!
Così come m’inkazzo di subire vessazioni continue da parte di una procura il cui capo è cognato di mafiosi ! ditemi orsù quale gente perbene volete parlare e vi soddisfarò come meritate….
è gente per bene quella che continua a votare questa delinquente politica che viola l’Art. 11 della Costituzione andandosene armata per il mondo a rapinare petrolio, gas, metalli e quant’altro serve al civilissimo, opulento, consumista, perverso occidente !?!
è gente per bene quella che vota questa politica delinquente che per sporco denaro, facendo gli interessi delle kriminali e assassine industrie farmaceutiche, non si fa scrupoli ad acquistare milioni di vaccini inutili e mortali, contro una pseudo pandemia virale fantasma che la prostituta nonché delinquente macchina mediatica ha pubblicizzato terrorizzando inducendo al panico e al consequente acquisto del vaccino, il popolo ignorante ed impaurito !!?!! come non è cittadino perbene chi bevendo una CocaCola, consapevole dei crimini che commette in tutto il Mondo la Multinazionale della CocaCola, penso agli omicidi dei sindacalisti in America Latina (giusto per citarne alcuni), continua a berla, concorrendo alla esistenza mafiosa della multinazionale ! così per le sigarette, l’alcol, i farmaci su cui lo Stato Italiano vi esercita il pizzo per lo spaccio, controllandone il monopolio ! non parliamo poi della moda ! volete che elenchi i crimini che commette la famiglia Benetton sui nativi della Patagonia Cile Argentina o di altri casati perbene in Asia !?!
certo voi non diventate mio amico su Facebook….e se esistessero ancora i forni crematoi di Hitler o i Gulag di Stalin o le celle di tortura di Torquemada, sareste dell’idea di raccomandarmi affinché non vi sentiate più turbata dalla mia scomodissima presenza !
Non sareste l’unica….visto l’importante dispendio di energie dello Stato nel tentativo, ormai spudorato, di eliminarmi, in questi sedici anni di Prigionia !
Io non sono compariello di nessuno e comunque dopo ciò che è accaduto al sottoscritto e a quanto ho vissuto e continuo a vivere, non credo nemmeno ad una parola su quanto scrivono su Messina Denaro, e quando e se l’Italia sarà commissariata dalla Comunità Europea, come i sciolti comuni per mafia, mandando a casa tutta la politica io attesa di essere processata, e si istituirà una vera giustizia e questa emetterà una sentenza di condanna contro Messina Denaro o contro chiunque altro, ne prenderò atto rispettandola.
In attesa di questa Utopia vi consiglio di vedere meno film e di guardare con attenzione, coscienza e senso critico la realtà.
Io a differenza di voi, nonostante siate la comariella di questo infame regime Nazimafiomassoplutoteocratico, non vi eviterò, come un’appestata, anzi umilmente vi chiederei e vi chiedo di diventare mia amica e di lottare insieme a me lo Status Quo d’illegalità in cui versa questo paese, magari iniziando a sostenere la mia resistenza per quanto concerne la mia pseudo intellettualità , qui avete ragione….
in realtà non sono che un anonimo pinco pallino con limitate possibilità intellettuali e cognitive, figlio della plebe…..
Saluti Libertari Guevaristi-Situazionisti
Peppe Fontana
Ps. ABSIT INJURIA VERBIS….
ps.2 E a proposito di Falcone e Borsellino si, erano due eroi e lo saranno per sempre, due eroi ingenui (come voi) che credevano di sconfiggere una piovra che ha allungato i tentacoli fin al centro della terra che i Savoiardi della vostra Unita Italia risorgimentale hanno esportato nella nostra Magna Grecia sotto la mafiosa regia della massoneria della City Londinese, e che prima di saltare in aria furono uccisi per primi dall’infamia e dalle calunnie di gran parte di codesti araldi della legalità e sventolatori del vessillo antimafia, l’Orlando (Cascio….) in testa come megafono di tanti che indegnamente indossano la toga !
L’avete dimenticato ?!? andatevi a leggere i giornali di quei tempi ! e già che ci siete leggetevi pure qualche libro, come “Bankenstein” di Saba, se volete capire perché il Giudice Carlo Palermo doveva saltare anch’egli in aria- oppure andatevi a leggere quel bel materiale esplosivo pubblicato sul Blog “Vocedimegaride” della coraggiosa Marina Salvadore, anzi vi passo un piccolo assaggio con una mail recente per stimolare ulteriormente la vostra sete di verità e giustizia.
volete combattere la mafia ? bene ! cominciate ad informarvi, a fare ricerca, a conoscere, a confrontare razionalmente dati, fatti, cause ed effetti e uomini…
ecco cosa intendo per dibattere e confrontarsi euristicamente ed eziologicamente ! Capito Ora ?!
Per concludere questa lunga risposta, scusandomi con Flavio Leone per la prolissicità , vi informo, che tutte quelle cose che il Beppe Pisanu ha dichiarato, oggi dopo 18 anni, io li dissi subito dopo le stragi, li scrissi e li sottoscrissi e furono anche pubblicati a lettere cubitali su “la Sicilia” e su “Giustizia Giusta”, mentre tutti codardamente erano allineati alla vulgata di regime ! altro che Zu Turiddu e Zu Pippinu e tutte quelle vagonate di letame riversato sulla Sicilia, solita discarica di monnezza insanguinata ad opera del groviglio Romano-Piemontese per conto della mafia dei Bankensters, dai pennivendoli necrofili !
Destatevi Signora Amato….Destatevi…..
esimio signor fontana ,
non entro neanche in polemica con lei riguardo la mia identità, visto che secondo le regole di questo forum posso esprimere opinioni anonimamente.
Riguardo la sua replica, se da un lato posso essere solidale con la sua vicenda penitenziaria ( con il dubbio che chi lei accusa di accanirsi contro la sua persona non verrà a replicare su questo sito) , preso atto che, come lei dichiara, ha commesso degli errori nel suo passato ( per i quali a ragione stà pagando più di altri) d’altro canto non posso non notare che lei neanche prende le distanze da chi le ha rovinato la vita .
potremmo parlare per ore dei mali che affliggono il mondo , delle multinazionali , della corruzione dei politici , dell’impossibilità di processarli , degli assassini a piede libero ecc. ecc. , ma quello che vorrei capire da lei ( o di lei) è senza tanti giri di parole se secondo lei personaggi come matteo messina denaro hanno portato cose buone a Castelvetrano.
riguardo ai due “ingenui eroi” credo che il loro sacrificio valga molto di più delle mie e sue parole e spero che ne risorgano altri mille come loro , anche per abbattere quello che anche a lei non piace di questo STATO ( di cose e di fatto).
P.S.
mi dispiace solo di una cosa , che in questa discussione vi siano solo tre o quattro attori,
forse e un film che non vuole vedere nessuno .
firmato
“un fiero anonimo pezzenteinglese”
Tra gli ubriacanti fiumi di parole mi sono soffermato su questo passo che personalmente trovo equivoco e agghiacciante: “…. non credo nemmeno ad una parola su quanto scrivono su Messina Denaro…”
Ricordo che costui è condannato in maniera definitiva all’ergastolo nell’ambito del processo sulle stragi del ’93….Ho voluto poi rinfrescarmi la memoria sul suo “brillante” curriculum sul sito wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Matteo_Messina_Denaro) e lo spiazzamento rivevuto dalla sua frase è stato, se possibile, più devastante!
Anche tutto questo da me sopra citato è opinabile??
Dalle sue parole si potrebbe intendere che vi sia qualche possibilità che costui non sia poi quel tanto poco di buono come sembra…Mi corregga se ho inteso male…
Allora mi chiedo: stiamo ragionando secondo i consueti canoni pragmatici insiti nella parola”realtà”? Oppure, in regime di anarchia intellettuale, tutto è possibile e opinabile e quindi il bianco può diventare nero, la luna diventare sole, l’acqua diventare terra e perfino Matteo Messina Denaro diventare, quanto prima, “prigionero di stato”?
Signori Aldo e Prezzente Inglese abbiate quantomeno la decenza di portare rispetto a chi, a qualunque “titolo”, si sta facendo 20anni e dico 20 di carcere, che come voi è libero di esprimere il suo pensiero su fatti e/o persone…o forse la liberta’ di espressione del pensiero vale solo per voi? e soprattutto noto che la vostra ingenuita’ nel credere ciecamente a tutto quello che chiunque scrive spinge solo a nutrire nostalgica indulgenza nei vostri confronti…documentatevi e studiate i casi prima di parlare….altrimenti rischiate di fare soltanto delle clamorose cattive figure.
Post scriptum per la signora rosa amato.
Gentile…Signora Amato,
Mi permetta, prima che la legge oscurantista metta il bavaglio al Popolo Italiano e prima che un’altra legge ad Hoc metta fine, per la felicità di molte “persone per bene”, alla mia “libertaria parresia”….di ritornare, brevemente questa volta, sull’argomento “persone per bene e sentenze da rispettare”…..
Lo faccio sottoponendo alla sua attenzione due articoli di giornali pubblicati qualche giorno fa .
Ecco , Signora Amato, il suicidio del povero Scardella, è uno dei tantissimi casi di vittima innocente assolto, di questo sistema di giustizia ingiusta e assassina, della quale lei pretenderebbe si rispettassero le sentenze !
Le consiglio di non dirlo a tutte le vittime e ai cari degli innocenti assassinati dalla “sua” giustizia, non tutti hanno quel romantico rispetto cavalleresco per le Signore, anche quando offendono e feriscono gravemente la dignità. E la sofferenza altrui, come il sottoscritto….
L’altro articolo e per sottolineare quanta gente “per bene” vi è nelle istituzioni e nella macchina della “sua” giustizia….
Il Generale è al suo posto, il povero Scardella non c’è più , morto nell’isolamento assassino, dopo avere urlato per 185 giorni, e sterminate notti, nelle democratiche cloache di Stato, la sua vera innocenza…..
Il Governo, e il solito Maroni, anche in questo caso fa quadrato attorno ai suoi soldati con solidale e cieca fiducia; e per Scardella ?! Neanche una parola di scusa !!
Signora Amato, prima di attaccare qualcuno, s’informi e rifletta, ma anche prima di schierarsi ciecamente dalla parte di gente e/o un sistema ritenuti per bene, perché potrebbe rimanere molto delusa- e comunque se non le bastano gli argomenti che le ho comunicato, me lo faccia sapere e le fornirò una biblioteca Alessandrina su quanto è stata, ed è “perbene” questa democrazia e giustizia Italiana…..
Concludo, sperando di essere stato di aiuto a tirarla fuori da quell’incantato fossato di fanatismo di cui insieme ai più lei è vittima sperando di avere anche la sua solidarietà .
In caso contrario, accetterò di averla come nemica, giammai come giudice !
Non permetto a nessuno in, questo paese di giudicarmi !!!
A Nessuno !!!
Peppe fontana
(prigioniero di stato)
Post Scriptum 2 per la Signora Rosa Amato.
Gentile Signora Amato, telegraficamente, mi permetto di portarle a conoscenza, nel caso si fosse persa certa informazione per miranza condizionata…
Alcune persone per bene coinvolte negli scandali (si chiamano così le inchieste giudiziarie quando riguardano soggetti che non fanno parte della plebe…) di questi giorni, denominati; “affare eolico; “P3″; “droga per carriere veloci”; “fondi Sisde per ville sul Colosseo dei Ministri” e così via.
PERSONE PER BENE:
Pasquale Lombardi (giudice)
Vincenzo Carbone (ex presidente della cassazione)
Antonio Martone (Avv. Generale della cassazione)
Celestina Tinelli (membro del CSM)
Nicola Mancino (vice presidente del CSM)
Arcibaldo Miller (capo del dicastero di via arenula)
Giacomo Caliendo (sottosegretario alla giustizia)
Alfonso Marra (pres. Corte di appello)
Giuseppe Grechi (ex pres. Corte di appello)
Umberto Marconi (pres. Corte di appello)
Giandomenico Lepore (procuratore)
Mario Conte (sost. Procuratore)
Vincenzo Messineo (capo procuratore)
De Gennaro (capo di tutti i servizi segreti)
Ganzer (generale dei C.C e dei ROS)
Obinu (capo dell’aise ex sisde)
Lovato (sottufficiale dei ROS)
Pittorru (ex generale)
Roberto Formigoni (governatore)
Nicola cosentino (governatore)
Crescienzo Sepe (cardinale)
Scaiola Claudio (ex ministro)
Flavio Carboni
Denis Verdini
Arcangelo Martino
Stefano Caldora
Balducci
Anemone
(faccendieri et similia…)
Ecco, Signora Amato, queste persone per bene sono protagonisti delle inchieste giudiziarie di questi ultimi tempi, come il procuratore Capo Messineo della procura antimafia di Palermo , finito ultimamente sui giornali per quella bruttissima storia del cognato mafioso, sopravvissuto a molte indagini sul suo conto…..
Naturalmente l’onestissimo procuratore è innocente, come, sicuramente, saranno innocenti tutti questi personaggi che le ho elencato, e su ciò non ho dubbi, che alla fine tutti saranno riconosciuti innocenti, come d’altronde tutte quelle migliaia di altri indagati eccellenti di questi ultimi 20 anni…..
E tutti noi, saremo contenti, perché non è bello pensare che in questo “bel paese” infestato dalla Delinquentocrazia in metastasi, siano proprio tutti infettati !
Ci rifiutiamo di crederlo….anzi siamo sicuri che tutti saranno riconosciuti innocenti…e ci mancherebbe!! Altrimenti a chi potrebbe stringere la mano, Gentile Signora Amato !?
Concludo condividendo la chiosa del suo commento: <> ha ragione e io faccio anche un’altra cosa, che può leggere su Internet : chiedo al popolo di firmare una denuncia da presentare all’Alta Corte Europea per sciogliere il Governo, come si fa per i comuni sospettati di essere mafiosi, e pretendere per Sovrana volontà Popolare il commissariamento di questo bel Paese di persone perbene !
La firmi anche lei….Signora Amato…
Saluti Libertari-Guevaristi-Situazionisti
Peppe fontana
Credere nell’operato della magistratura non lo considererei una mancanza di rispetto verso chi, da questa, è stato condannato! Significa piuttosto, se di rispetto vogliamo parlare, rispettare una delle poche istituzioni in Italia che ancora mi rassicura e mi garantisce come cittadino che esige equità e giustizia. Se poi questo mio pensiero non viene condiviso da alcuni di voi, pazienza, abbiamo una diversa visione della società; spero soltanto di non assistere ad arroganza verso visioni diverse dalle proprie!
Qui non si sta facendo un processo a nessuno, sia perchè i processi veri sono stati già fatti a suo tempo, sia perchè in tale contesto è giusto limitarsi ad esprimere opinioni e porsi interrogativi ai quali, ci si auspica, possa essere data risposta senza inebrianti virtuosismi linguistici spesso fuori tema, fuorvianti e sfuggenti dal nocciolo di quanto chiesto, ma con risposte concrete, fatte di soggetto-predicato verbale e complemento oggetto, tanto per intenderci..
E’ fuori di dubbio che andarsi a leggere le carte processuali servirebbe a rendere più approfondite tali disquisizioni, facendo però bene attenzione a scartabellare anche le carte dell’accusa oltre quelle della difesa.
Voglio ribadire, giusto per non essere etichettato come persona irrispettosa, che le angherie e i soprusi perpetrati nelle carceri hanno la mia assoluta condanna e solidarizzo con chiunque ne sia vittima. Dunque, mi sembra esagerato parlare di mancanca di rispetto, a meno che fare opinione scomoda ma civile, non costituisca motivo per esserlo, ma non credo proprio!
Semmai la mia unica “colpa”, e di qualche altra sparuta persona, è di essere una voce fuori dal “coro”, quel coro popolare che spesso assolve sulla “fiducia”, senza sentire il bisogno di andarsi a leggere tutte le carte processuali (difesa e ACCUSA!), senza il bisogno di sincerarsi se esistano argomentazioni e visioni diverse da quelle del protagonista della vicenda che potrebbe, nel suo argomentare , peccare di parzialità ed incompletezza.
In buona sostanza, io non ho gli strumenti per dire se il sig. Fontana è colpevole oppure no, ma chi si fida di lui solo perchè affascinato dalle sue iperboliche e contorte disquisizioni o è un anarchico (ecc..ecc…ecc…) come lui, o peggio, un facente parte di quella schiera di pecoroni-compiacenti che non sanno resistere al fascino di chi ha avuto problemi con la giustizia!
La domanda sorge spontanea: “Chi, fra un qualsiasi magistrato operante ed un condannato in via definitiva, è più propabile che abbia commesso qualcosa per cui sarebbe cosa buona e giusta attaccarlo e criticarlo?”
Volendosi appellare al solo calcolo di probabilità e astraendosi da personali convinzioni socio-politiche, credo che la risposta debba essere scontata!
Vero è che in questa Terra è contemplabile l’eccezione e che non esistono verità e certezze assolute, ma ciò non può essere sufficiente per ribaltare il tipo di risposta che chiunque dovrebbe dare a quella domanda.
Dunque Sig. Fontana, non se la prenda se qualcuno la pensa diversamente da lei. Personalmente spero a questo punto che le migliori risposte, quelle più vere e pertinenti, le dia non più a noi ma alla sua coscienza qualora questa ne facesse o ne abbia fatto richiesta. Per il resto mi trova vicino alla sua sofferenza di persona costretta a vivere la dura realtà del carcere, ma mi auguro che il suo oggettivo disagio non pregiudichi la tolleranza verso chi serenamente dissente da lei.
Saluti sinceri.
Esimo Signor Pezzente Inglese,
sono disponibile a discutere di tutto con tutti, come ho sempre fatto, ma non discuto con chi non ha il coraggio di difendere le proprie idee e rappresentare le proprie opinioni a viso aperto.
E’ vero il Forum le consente di partecipare anonimamente ,come è vero che l’etica intellettuale dovrebbe impedirglielo…
ma evidentemente lei obbedisce a tutt’altre “virtù”…
Si stia bene, dunque, dietro il suo passamontagna !
peppe fontana
SIGNOR ALDO BAGLIO
Rispetto il suo credo, perché lo fa presentandosi…ma non lo condivido quando crede sentenze.
Non vi è una contraddizione nel credere alle sentenze di una Giustizia palesemente Ingiusta, Iniqua, Classista, Razzista, di un palazzo del Potere in cui molti delinquenti impuniti, siedono sulle comode vellutate poltrone !?!
E’, secondo lei, credibile questa (in)giustizia italiana di oggi (e di sempre !) !?
e perché mai dovrebbero essere credibili le sentenze !?!? cirifletta serenamente….
In questo Forum o in qualsiasi altra Agorà di confronto, le proprie idee e le proprie opinioni si difendono con la propria identità, altrimenti, come diceva un certo Ezra Pound, si ha a che fare con codardi che non valgono le loro idee.
Peppe Fontana
Ps. Risposta al suo commento datato 28 Giugno 2010:
Checche lei ne pensi, lo Stato è rappresentato dal Popolo Sovrano, non dalla intoccabile Casta dei Giudici ! se il Popolo mi ha assolto, è questa la unica vera giustizia e sentenza da rispettare.
Non altre che, usurpando il Sovrano potere del Popolo e tradiscono la fiducia dei Cittadini, dunque dello Stato, amnistrano la ingiustizia in nome del Popolo Sovrano !
magistratura ancora di salvataggio di questo Paese ?? ottima barzelletta ma non rido…mi viene la peristalsi epilettica !!!
cosa vuole fare ?! arrestare il Popolo perché colpevole, come insinua lei, di avere avuto il pregio e la libertà di assolvermi, contrariamente al torto di uno stato, di cui la casta dei magistrati e della plutocrazia si arrogano il potere di rappresentarlo oltre la volontà popolare, che mi ha condannato dopo un processo farsa, scevro di garanzie costituzionali e processuali, degno di un Paese che si dice del diritto, mentre con inaudita arroganza confessava di aver celebrato processi ingiusti !?!
Mi rendo conto, che certa gente nostalgica di regimi Stalinonazisti non riesce ad accettare la volontà del Popolo, ma si deve rassegnare ! perché il popolo prende sempre più coscienza per quella libertà libertaria che né lei né nessun altro regime futuro, eventuale, potrete annichilire.
SIGNOR ALDO BAGLIO,
Le ripeto che di ciò che vi è scritto nelle sentenze o su Wikipedia su Messina Denaro o su chiunque altro, non me ne frega un accidenti !
Dopo avere provato sulla mia pelle tutte le Porkate che hanno scritto e ancora scrivono e dopo ben 16 anni di esperienza prigioniera che mi hanno fatto scoprire quanto sudicie sono le mutande della Dea bendata, non credo più a nulla, men che meno alle sentenze partorite da siffatta baldracca !
Non sto assolvendo Messina Denaro ne intendo giudicarlo per sentito dire o per le dichiarazioni dei C.D “pentiti”.
Lei saprà, certamente, che sulla strage Borsellino ci sono stati 18 anni di indagini e costosissimi processi (a carico dei cittadini lavoratori…!) e centinaia di condannati a pene “mortali” fondati su ciò che molti rappresentanti della (in)giustizia hanno consapevolmente costruito attorno a pentiti, quali lo Scarantino, nonostante, già allora, la Dott.ssa Boccassini avesse dichiarato l’inattendibilità palese dello stesso.
Ebbene, oggi un certo Spatuzza, dichiarato Superattendibile da diverse procure antimafia per le innumerevoli prove che dimostrerebbe a supporto delle sue dichiarazioni, tant’è che hanno riaperto le indagini sulla strage Borsellino e anche Falcone che, a quanto pare, secondo il procuratore Lari, sarebbero ormai prossime alla conclusione e “ad una verità che la politica forse non sarebbe sopportare il peso (e le conseguenze…)”, oggi, questo Spatuzza ha dimostrato che si sono celebrati 18 anni di processi fasulli !
ecco, che cosa ne pensa lei di tutte quelle sentenze uscite fuori da 18 anni processi fasulli !??!
Lei lo sa che ci è gente innocente con l’ergastolo per le accuse guidate dal “pentito” d’allevamento Scarantino !?!
i giudici che hanno depistato, insieme a certa polizia, la verità, commettendo ripetutamente gravissimi reati, non dovrebbero ora stare qui con me, in questa sovraffollata cloaca a scontare la (certa !)pena !?! allora le rigiro la sua domanda.
anche tutto ciò che le ho appena citato è opinabile ?!?
oppure, in regime di Stato di polizia anarchico, la realtà può permettersi di essere schizofrenica e allucinante, pena la rappresaglia l’ostracismo, la persecuzione (fino alla omertà o alla unidirezionale cortomiranza di quella “intellighentia militante” che per ex disinformata coscientia emette giudizi su fatti e personaggi Tout Court !???) e la eliminazione di chi resiste alla alienazione della vera realtà che il potere occulto (come ben ci è riuscito finora quel “groviglio” denunciato dal presidente antimafia Beppe Pisanu…) impedisce, all’insovrano Popolo, di comprenderla, sentirla, viverla criticamente !?!
Suvvia Signor Baglio, ma di quale realtà vuole parlare, della realtà italiana !?….
è più vera la realtà sulla trasmissione a premi sui pacchi (totalmente fasulla !) che quella di cui lei, credo, sia, (spero) in buona fede, vittima allucinata.
Signor Baglio, mediti e rifletta libertariamente è un consiglio che mi permetto di suggerirle umilmente e con rispetto, per il coraggio che ha dimostrato nell’esprimere le proprie opinioni, a viso aperto.
Libertariamente
Peppe Fontana
Ps. lo sa che esiste un certo Gioacchino Basile che da anni, rischiando la pelle, vuole dire e portare cose e prove sulla strage Borsellino e la giustizia piuttosto che ascoltarlo, lo ignora !?!
Ps.vuole che le parli del magistrato, oggi “pentito”, Olindo Canali che ha ammesso di avere fatto condannare gente innocente all’ergastolo consapevole di ciò e della diretta perversa gestione dei pentiti e delle gravi accuse mosse contro i suoi colleghi !?!
in questo paese gli unici eroi sono i lavoratori, il Popolo !!
Scusate se mi intrometto, ma essendo anch’io coinvolto nello scambio di battute di questo forum vorrei esprimere il mio dissenso sulla contestabile pretesa del Sig. Fontana di conoscere i connotati dei suoi interlocutori. In un contesto “aperto” come questo, molta gente, che si limita solo a leggere e non a scrivere, può identificarsi in quello che i vari utenti vanno a scrivere. Può farlo perchè non si tratta appunto di corrispondenza privata e ciascun commento non è solo personale ma può essere rappresentativo di chi la pensa grossomodo in quella maniera. E’ superfluo pertanto se gli utenti si presentino con il proprio nome o invece con uno pseudonimo. Come scrive lei, sig. Fontana, sembra che invece voglia sfidare a duello i suoi interlocutori e per far questo occorre che lei sappia chi sono essi ! Personalmente ho contribuito a questo dibattere con ben altro spirito, con lo spirito di chi non cerca lo scontro frontale, ma di chi mette in campo lecite argomentazioni cercando di interpretare anche gli umori di chi magari è vicino alle mie vedute in merito. Lei invece, provocatoriamente, pretende l’identità come se questo potesse cambiare qualcosa nell’esito delle sue risposte o dei nostri commenti, o potesse giustificare l’elusione di certe sollecitazioni scomode. Se davvero la considera un’ impellente necessità e se mai riuscisse ad ottenerla, sarebbe cosa buona e giusta se continuasse il suo personale “duello” per corrispondenza privata e non in questo forum!
esimio sig. fontana,
un dubbio mi attanaglia, lei discute solo con gli anonimi che condividono appieno le sue opinioni ?
come in un suo precedente articolo:
link
http://castelvetranoselinunte.it/garibaldi-non-e-un-eroe-anzi-ha-rovinato-la-sicilia/2605/
Carlo Azeglio Ciampi said on 26-04-2009
Articolo da far impallidire Bossi, degno del peggior becerume nordico.
I veri nemici dell a Sicilia sono i siciliani!
Annibale said on 04-05-2009
Finalmente si intravedono spiragli di verità…
Seppure in pochi, è già una soddisfazione sapere di non essere soli.
In quanto a Ciampi, miglior riferimento nel nome non potevi trovare, specchio di quella italianità fasulla.
non mi sembra che lei abbia replicato qualcosa al sig. CARLOAZEGLIOCIAMPI nè al sig. ANNIBALE e i suoi elefanti ……..forse perchè avallavano il suo discorso?
Riguardo alle mie virtù ne consiglierei a lei almeno una si chiama “umiltà” .
Per come si pone in ogni suo articolo , lei sembra essere il depositario delle “verità assolute” , non le nego che molte di queste siano alquanto affascinanti , ma chissà perchè per lei il male risiede solo nelle istituzioni.
Le istituzioni sono fatte da uomini e come per gli uomini c’è del buono e del marcio.
Questo suo scagliarsi contro le istituzioni non trova altrettanta foga nei confronti di persone che hanno fatto della Sicilia una terra di sangue.
firmato
un pezzenteinglese con il passamontagna
P.S. per la gentile Sig.na mazzotta
esprimere le mie opinioni e ben lungi dal mancare di rispetto a chiunque .
Riguardo a leggere le carte per non fare brutte figure ,
sarei curioso di leggere sia quelle dela difesa che quelle dell’ accusa .
Sig. Fontana, i commenti da lei fatti sulle mie osservazioni confermano quanto diverse siano le nostre visioni sulla giustizia e non solo, per quanto alcuni aspetti del suo pensiero trovano la mia parziale approvazione allorquando fa riferimento alle falle della nostra beata casta politica seduta sulle poltrone vellutate del Parlamento, ma non è su questo che ho basato le mie argomentazioni. Mi spiace deluderla, ma non sono affatto un credulone rimbecillito che crede ciecamente alla purezza dello Stato, non sono però nemmeno un anarchico che si prende la briga di modellare la realtà a proprio piacimento malgrado si faccia forza su dei fatti narrati che semmai, al massimo, possono essere eccezioni che confermano la regola. A risposta del suo argomentare potrei riproporre esattamente le stesse cose che fin qui ho scritto, ma vorrei evitare il “copia incolla” per non essere troppo banale. Si rilegga soprattutto il mio pensiero riguardo all’assoluzione popolare di cui tanto si vanta.
Sig. Fontana, la invito soprattutto, e per l’ennesima volta, a rispettare le visioni degli altri. Il suo registro linguistico utilizzato per dissentire dalle opinioni altrui, non è certamente farcito di tolleranza e rispetto che, a mio avviso, dovrebbero essere basilari per chi predica il bene come lei…
La mia diplomazia, sig. Fontana, regge a tutto ma non a quello che scrive su Messina Denaro. Credo si commenti da solo, almeno tra noi gente terrena…
Esimo Aldo Baglio,
Veda, io credo molto nel pensiero Voltaireiano e lo rispetto a tal punto da tollerare persino chi, come lei, pensa di risolvere la propria frustrazione arrabbiata, infierendo sulla sofferenza e la immane tragedia altrui.
Io ho le spalle larghe e certe altre cosine che mi consentono di resistere abbastanza bene a questo tipo di attacchi che con psicologia disarmo, neutralizzo e archivio nei miei file di psicopatologia con una certa “empatia”, rendendomi conto benissimo dell’infelicità dilagante e dei suoi devastanti effetti che questo mondaccio causa alla gente che, frustrata e impotente e anche codarda, se la prende con le formiche, piuttosto che con l’elefante stupratore che ha addosso, e sono anche disposto a continuare ad essere la sua formica, vitale alla sua disperata ricerca della felicità, se non ha altre alternative, ma non ho alcuna voglia di continuarlo a fare dissacrando il mio sacrificio con un individuo indegno del mio altruismo !
I suoi interventi fermentano nell’isteria e nel fanatismo, con un gran dispendio del prezioso ossigeno, per ripetere, come un disco incantato, una ossessionante cacofonica frase fatta <>, accompagnata da critiche scevre di consapevolezza epistemologica che rivelano, temo, una forma patologica che accosterei “all’asomatognosia”, che, nel suo caso, le impedisce di vedere e sentire una parte di realtà, utile, per comprendere e distinguere cose, fatti, persone, circostanze e contesti, oltre la propria distorta, contorta, indotta, alienata, allucinatamente ortodossa, weltanschauung.
per sostenere le proprie idee e opinioni occorrono argomenti che consentono un confronto ! occorre studiare e ricercare, in senso euristico ed eziologico, per arrivare il più possibile all’essenza della verità, con quella onesta intellettuale dettata dall’equità immune dal pregiudizio e/o dalle dominanti passioni; e oltre gli stati d’animo che corrompono la logistikon(la ragione), per evitare che die Selbstbewustsein (l’autocoscienza) si (de)formi nell’unidirezionale cortomiranza manicheistica , sottraendola alla scienza e alla conoscenza dello scibile e degli elementi costituenti la verità possibile che ci è concesso intuire, ipotizzare e comprendere, se non pensiamo, osserviamo e nutriamo la nostra vita in modo olistico -riesci a comprendere tutto ciò !??!
Se io ribadisco di non credere nella magistratura (e non solo perché sono diretta vittima di questa), quando finisco di dire che non credo alla magistratura, fornisco argomenti, esempi, dati, fatti e quant’altro utile alla razionale spiegazione di quanto affermo, aspettandomi che il mio interlocutore o i partecipanti alla discussione, facciamo lo stesso; in modo che vi sia un confronto verticalizzante che possa avvicinarci umilmente e con quella virtù tanto raccomandata da Platone alla verità o all’ideale riconosciuto e accettato con saggezza.
Non mi metto lì a ripetere logorroiche frase fatte, Slogans degne di appassionati di oclologia e locuzioni da assistenti boia della Santa Inquisizione !
Nè faccio il polemico o mi allontano dalla questione chiedendo soccorso al popolo; che se, non risponde, è colpevole di non obbedire al richiamo del “Re” o, se risponde, deludendo le pretese aspettative, ovvero l’ordine di condividere il perverso teorema accusatorio, allora, il popolo è, addirittura, pecorone, coglione, perché non resiste al fascino di chi ha avuto problemi con la giustizia (forse a causa di un antico famoso precedente ? il rivoluzionario, innocentismo, Cristo ebbe anche lui problemi con la giustizia e fu imprigionato perché combatteva i Kriminali Romani e i collaborazionisti usurai Ebrei.) Anarchico (naturalmente, insurrezionalista , come piace definirlo la gente perbene che sta in Parlamento, dopo essersela inventata come associazione terroristica utile in assenza di Bin Laden e Al Qaeda…) e tutti quegli ecc. ecc. ecc…che corrisponderebbero al profilo Lombrosiano tracciato dall’insigne crimi-no-logo della mia persona !
Oltretutto lei accusa il popolo di assolvere sulla fiducia senza sentire il bisogno di andarsi a leggere le carte processuali. ecc. ecc., quando, però, lei, credendo ciecamente nella magistratura, mi ricondanna (per mia fortuna, in tempi lontani dai roghi di certa giustizia….) salvo poi confessare, contraddicendosi veementemente, che <> !
guardi glielo dico alla Totò De Curtis: Ma mi faccia il piacere !!!
Dunque, mi pare di capire che ciò che non le permette un stato di atarassia è dovuto al fatto che il popolo sia, per così dire “, affascinato” da me e non da lei… ha provato ad usare un altro tipo di Make Up ? magari dipende solo da ciò, visto che quanto erutta non ammala il popolo pecorone, coglione e anarchico con tutti gli ecc. ecc. ecc. allusi in codarda parentesi !
lei il processo me lo sta facendo, eccome !!
e comunque, processi veri, fatti a suo tempo, un corno !!
nel 2001 la sua cara istituzione ha confessato di avere celebrato fino a quella data PROCESSI INGIUSTI tanto è, che è stata varata la riforma definita “giusto processo” ! lei era sulla Luna ??!!
lei ha la libertà e il diritto inalienabile di credere alla magistratura e di sentirsi rassicurato e garantito da questa istituzione, ma non abbia l’arrogante pretesa di fare ingoiare agli altri le sue convinzioni e le sue barzellette che il circolo della “cratopatica acuta a decorso paranoico” le passa con l’ordine di propinarli a chi lei pensa sia un pecorone-coglione !
Io non mi sono mai permesso di lobotomizzare nessuno, anzi invoco libertà di pensiero e d’informazione per una presa di coscienza costruttiva e Biofila- i miei scritti, la mia informazione controcorrente, le mie denunce, sono atti propedeutici all’ampliamento della coscienza e conoscenza del popolo, non alla sua alienazione.
Una magistratura che permette di violare la costituzione consentendo alla politica di delinquere, non è credibile; una magistratura coinvolta , un giorno sì e l’altro pure, in scandali di malaffare e corruzione, vedi le cronache degli ultimi mesi…; vedi quanto accade al c.s.m; vedi quanto vale la corte costituzionale; vedi tutti i processi ingiusti celebrati negli ultimi 20 anni; vedi le carriere in politica dei magistrati; vedi la politicizzazione della magistratura; vedi tutti gli innocenti scoperti negli ultimi 30 anni; vedi le condanne dell’Alta Corte di Strasburgo; vedi i 18 anni di processi fasulli sulle stragi; vedi la criminale gestione dei pentiti; vedi l’uso discriminante, nei confronti degli ultimi, della giustizia da parte di questa magistratura; NON E’ CREDIBILE !!
Una magistratura che è stipendiata da un Governo, ora “rosso” domani “nero” o “bianco”, che assalta e rapina a mano armata, Sovrani Popoli e Nazioni, sterminando milioni di innocenti per fottergli tutto quanto serve all’Italia e all’impero della gente “perbene” per permettersi la democratica Way Of Life, facendosi anch’essa complice, NON E’ CREDIBILE !
una magistratura che riempie le prigioni di Plebei e tiene fuori trattandoli con i guanti bianchi, i Patrizi, i potenti, NON E’ CREDIBILE !
questi sono argomenti ! provi a confutarli, se ne è capace, con altri argomenti, non credo di dover aggiungere altro, oltre a quanto ho già, ad abundantiam, detto e scritto sulla ingiustizia di questa Repubblica delle Banane in mano alla bipolare cupola Nazimafiomassoplutoteocratica !
Aggiungo che non credo neanche alla sua buona fede !
Io , però, credo negli UOMINI GIUSTI, nei singoli individui, che nella magistratura e nelle istituzioni lottano con coraggio per garantire una giustizia sociale senza discriminazione a tutti e che per etica e onesta deontologica ed intellettuale subiscono ostracismi di stato e attentati alla loro vita, come quella perduta dai veri eroi Falcone e Borsellino.
A questi io mi rivolgo per avere giustizia con una revisione dei processi, ingiusti e fasulli che ho subito durante il periodo nero della dittatura della magistratura controllata dai pubblici ministeri “alla Olindo Canali”, checché, Lei, Esimo Signor Aldo Baglio, ne pensi ! l’unica istituzione legittima in cui credo è il popolo, il vero Stato Sovrano, quello che lei definisce, insultandolo, come pecorone.
La magistratura rappresenta se stessa e gli interessi della bipolare plutocrazia.
Quando questa fasulla democrazia finirà e i giudici saranno eletti dal popolo per meritocrazia allora crederò nella giustizia.
Sono sempre disposto a discutere e a confrontarci con rispetto e umiltà con tutti, ma non permetto a nessuno di trattare la mia sofferenza e la mia tragedia con dissacrante superficialità né tanto meno a farmi offendere !
Il Prigioniero Di Stato
Peppe Fontana
Io non faccio il pubblico ministero e pertanto non è mio compito portare fatti accusatori nei suoi confronti. Ho già detto che non ho gli elementi per dire se lei è colpevole oppure no ed ovviamente ho ben altro da fare dell’andarmi a scartabellare le carte del suo processo. Credere nella magistratura non lo considero cosa da scemi e alla sua carrellata di presunte magagne dei giudici posso proporre una sottrazione tra l’universo dei processi e i processi da lei accennati. Sono fermamente convinto che la “differenza” ottenuta sia più corposa del “sottraendo” su cui lei ama tanto fondare le sue argomentazioni. Io ho affrontato il suo caso più dal punto di vista sociologico che penale e su quello, mi spiace per lei, rimango fermo sulla tesi dell’ assoluzione popolare sulla “fiducia”. Ricordiamoci, sig. Fontana, che quello stesso popolo sovrano che lei vorrebbe elettore della magistratura ha sempre scelto quei cari politici seduti sulle poltrone vellutate che le stanno tanto a cuore…E’ sicuro allora che nel popolo risieda sempre la giustezza? Tutto ciò, tengo a precisarlo, l’ho fatto in assoluta buona fede!
Riguardo all’accusa secondo cui io abbia l’arrogante pretesa di fare ingoiare agli altri le mie convinzioni e quelle che lei chiama “barzellette”, beh sig. Fontana, tra noi due non sono certo io quello che smuove le folle e gli animi…e mi accorgo che c’è anche dell’arroganza da parte sua nel trattare le opinioni del contraddittorio. Si, arroganza, forse il primo termine “offensivo” che uso nei suoi confronti nonostante lei ne abbia visti (non so dove..) o letti tra le righe nel mio scrivere. Come definire altrimenti chi crede, non so per quale ragione, che io sia affetto da “frustrazione arrabbiata, impotente e codarda”, che nella “disperata ricerca della felicità” mi metto ad accusare lei sig. Fontana, che sia addirittura un “individuo indegno del suo altruismo”, che i miei “interventi fermentano nell’isteria e nel fanatismo”, che sarei affetto altresì da “una forma patologica che accosterebbe all’asomatognosia”, che la realtà in cui vivo sarebbe “distorta, contorta, indotta, alienata, allucinatamente ortodossa”. E tutto questo perchè? Perchè sono una voce fuori dal coro? Perchè la penso diversamente da lei? Alla faccia del pensiero Voltaireiano..!
OGGETTO: RISPOSTA AI COMMENTI-REPLICHE DI ALDO BAGLIO DEL 27,29,30,30 BIS DI LUGLIO.
SIGNOR BAGLIO,
Alla sua domanda che sorge spontanea (“chi, fra un qualsiasi magistrato operante ed un condannato in via definitiva, è più probabile che abbia commesso qualcosa per cui sarebbe cosa buona e giusta attaccarlo e criticarlo”?) rispondo con altrettanta spontaneità : in un Paese Governato dalla Delinquentocrazia, condannato migliaia di volte dall’Alta Corte Europea per l’ingiustizia, ove ex presenti della antimafia (Del Turco) vengono arrestati per reati di tipo mafioso, e con procuratori capi imparentati stretti con mafiosi, Giudici che hanno ucciso con calunnie Falcone e Borsellino prima ancora di essere trucidati, procure, altre, che confessano ben 18 anni di processi fasulli, procuratori pentiti e sputtanati, come l’Olindo Canali che ha confessato di avere gestito pentiti fasulli e di avere fatto condannare all’ergastolo innocenti, come tutti gli altri innocenti scoperti tali , dopo anni e anni di Lager di Stato; in un Paese ove ogni giorno, dallo scoperchiato “Vaso di Pandora”, fuoriescono scandalosi e criminali fatti e reati, compiuti da magistrati e rappresentanti della giustizia, rivelando, come dice preoccupato il Presidente Napolitano, “squallide consorterie” preoccupantemente diffuse nella magistratura; un Paese che ha confessano di avere celebrato processi ingiusti, tanto da varare una riforma chiamata “Giusto Processo”; in un Paese ove in carcere, grazie alla giustizia di questi che la rappresentano, ci va e ci sta soltanto la plebe (“il popolino”) mentre i signori potenti delle caste, cricche , consorterie, lobby e quant’altro di organizzato crimine, né stanno in prigione né muoiono con la condanna addosso che prima o poi qualche corte gli leva e lava; in un Paese così, con una giustizia così, con una magistratura così, la cosa buona e giusta cioè saggia, prima di attaccare e criticare un condannato, è quella di studiarsi bene a fondo tutte le carte, perché la magistratura in Italia oggi non è credibile !!
Tutti i suoi calcoli di probabilità è “logiche equazioni” che propone ai lettori li vada a proporre a tutti coloro, e ai loro cari, che si sono visti fottere la vita da innocenti in prigione !
E a proposito, la informo che proprio ieri ho ricevuto due e-mail: una che mi informava che Gianni Grassini è stato riconosciuto, dopo una via crucis terribile e dopo essersi ammalato in carcere ed essere stato costretto ad un trapianto di fegato, INNOCENTE !
dopo averlo urlato a seguito della condanna di primo grado e dopo la condanna di secondo grado !
probabilmente, se fosse stato processato in Sicilia la cassazione non avrebbe aperto neanche il fascicolo per appurare se l’imputato ricorrente abbia o meno subito un giusto processo, perché è noto che la cassazione continua a permettere processi ingiusti nei confronti del popolo Meridionale.
Ecco, la vada a fare al povero Grassini la sua spontanea domanda….l’altra mail, ricevuta da un giudice (navigato e avversato) che dopo avergli raccontato di essere stato vittima del “concorso esterno”, mi ha espresso solidarietà dicendomi, che IL CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA NON ESISTE NEL CODICE PENALE E L’APPLICAZIONE DI TALE ASSUNTO NON SAREBBE CONSENTITA.
lei lo sa che io sono stato accusato di questo, vero ?!?
Io non me la prendo con chi la pensa diversamente da me ne tanto meno soffro di sensi di colpa- semplicemente mi difendo dagli attacchi e dalle condanne provenienti dalla scandalosa superficialità che la mia tragedia non può tollerare- per il resto si preoccupi lei, piuttosto, della sua coscienza…..
Rispondendo invece al suo intervento, in soccorso del “tizio col passamontagna”, io non ho alcuna pretesa di conoscere i connotati di alcuno , per sfidarlo come dice lei, a duello, ci mancherebbe…!
sono del parere che si può discutere anonimamente usando uno pseudonimo , come ho peraltro fatto tante volte anch’io , intervenendo e partecipando a dibattiti socio culturali, politici ecc.,
Ma quando si attacca e si critica qualcuno che è in vita. anche se dentro una fossa comune (non parliamo di Garibaldi o Mussolini, personaggi storici pubblici su cui può dibattere anche anonimamente) è buona educazione presentarsi, è una questione etico-morale che mi rendo conto non si può imporre, se non la si sente dettata dall’imperativo categorico, però difendere tale comportamento lo trovo sbagliato.
Dunque, per conto mio il tizio col passamontagna può continuare ad attaccarmi e a criticarmi, come continua a fare, peraltro polemicamente e senza argomenti, nascosto dietro il suo bisogno di anonimato, ma io non risponderò, lasciando a chi lo legge il giudizio su costui. stop !
Poi lei, Signor. Baglio, davvero pensa che io voglia conoscere l’identità di costui o di altri eventuali per (come allude lei) intimorire l’interlocutore e/o influenzare il dibattito ??!
Suvvia Sig. Baglio, davvero una così negativa opinione ha della mia persona !?
provi a conoscermi meglio libero dal pregiudizio…
Sì, sono distinti e distanti le nostre visioni sulla giustizia e non solo, e, sinceramente, vista la sua intelligenza e la sua vivace curiosità con cui partecipa, dibattendo ed esaminando, criticamente su fatti , cose e persone della nostra società e vita, non riesco a comprenderne le ragioni, quand’anche lei mi rivelerebbe che come professione facesse il pubblico ministero…; è davvero un atto estremista asserire di credere nella giustizia di questa magistratura come unica istituzione in Italia che rassicura e garantisce equità e giustizia.
Apprezzerei molto che lei mi dicesse: credo negli individui giusti…; le critiche che lei fa a me, le potrebbe ricevere, alla stessa maniera, dalla politica, e allora per onestà intellettuale sarebbe costretto a dire: credo nei singoli uomini politici giusti, rari, ma vi sono, che in qualche modo cercano di fare bene per il bene comune. o no ?!
Signor Baglio, il mio registro linguistico utilizzato è adeguato alla tolleranza e al rispetto che ho potuto riscontrare sin dall’inizio di questa discussione, nata a seguito dell’ennesima ingiustizia subita relativa al sequestro dei beni, in cui sono stato offeso, insieme ai miei sostenitori, pesantemente, in una polemica di retorica demagogica e forcaiola priva di argomenti e nell’arrogante consapevolezza di farlo con pregiudizio e vergognosa superficialità , confessando di non avere letto le carte processuali difesa/accusa e, quindi, di non avere gli strumenti per dire se sono colpevole o meno !
come le ho già detto, rispetto il mio peggior nemico ma esigo lealtà e onestà intellettuale, se mi si vuole criticare e processare, e umiltà assoluta verso la verità.
Non mi tacci come Anarchico intollerante perché ciò non è assolutamente vero !
se lei avesse la possibilità di conoscermi bene, si ricrederebbe, mi creda.
E per quanto riguarda la mia tragedia personale, le posso assicurare che sto pagando innocentemente per responsabilità che non ho, come totalmente ingiusti sono i provvedimenti di confisca di beni che sono in grado di provare, glielo posso giurare sulla mia libertà e sulla testa dei miei cari e su qualsiasi altra cosa.
Lo so, è difficile crederlo, e lei crede nelle sentenze…io non sono uno che si arrende e se non sarò “suicidato”, un giorno lei si pentirà di essere stato così spietato verso la mia tragedia, apprendendo della mia innocenza.
Per quanto riguarda la sua diplomazia che non regge per ciò che ho detto su Messina Denaro, è un suo problema , non posso farci nulla.
Io non ho peli sulla lingua e anzi ribadisco, che dopo quanto è accaduto al sottoscritto e dopo tutte le falsità che hanno detto su di me, io non credo più a niente, nemmeno a quanto scrivono di/su Messina Denaro, checché ne dica lei o le sentenze, che per me valgono quanto le parole dei politici quando si preoccupano del destino dei lavoratori, dei giovani, delle casalinghe ecc. ecc. NULLA !!
Trovo invece delicatamente da parte sua il tentativo di strumentalizzare questa mia affermazione…..è a corto di argomenti ?!
Signor Baglio, concludo dicendole, e ci tengo a comunicarglielo ,che non la considero un nemico e che mi trova disponibile a confrontarmi con lei e con chiunque, serenamente, nonostante le infernali condizioni destabilizzanti in cui mi trovo, su qualsiasi argomento verticalizzante, sempre pronto, in prima linea e a VISO SCOPERTO, nel dare il mio contributo possibile, per il bene comune e per la nostra martoriata terra.
Saluti Sinceri e Amichevoli
Peppe Fontana
“Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro, perché il male e il potere hanno un potere così tetro ?
Dovrei anche rinunciare ad un po’ di dignità, farmi umile ed accettare che sia QUESTA LA REALTA’ “?
(DON QUIIJOTE)
-ART.3 DELLA COSTITUZIONE-
<>
CASO N.1: Daniela Ranaldi, di anni 55, beccata con undici grammi di cocaina pura è stata arrestata per DETENZIONE E SPACCIO e velocemente ASSOLTA perché il fatto non costituisce reato;
CASO N.2: Centinaia, anzi migliaia, di giovani vengono arrestati e condannati ad anni di carcere per possesso di spinelli e addirittura per una piantina di “erba” sul balcone.
Tutti i cittadini sono eguali davanti alle leggi, esclusi gli Aristocratici, gli affiliati al regime Nazimassoplutocratico, la Nobiltà, la Teocrazia e i lacchè di questi potenti.
La Signora Ranaldi è una opinionista (?!?) della Superculturale trasmissione televisiva “uomini e donne” della potentissima Maria De Filippi, consorte del potentissimo Maurizio Costanzo, Ex Piduista…
(…) Il Signor Aldo Baglio crede religiosamente nella magistratura e nella giustizia….e io credo in Babbo Natale, nella Befana e alla Fata Turchina e a Pinocchio !
Peppe Fontana (Il Disincantato…)
GIUSTIZIA….
Il presidente della Repubblica chiede toghe pulite <> per la seconda volta in una settimana il Capo dello Stato condanna le <> che <> invocando rigorose regole deontologiche per i magistrati.
Napolitano ammonisce contro le <> censurando anche <> e al nuovo c.s.m raccomanda di <>
GIUSTIZIA…..
Sarebbe giusto ed onesto da parte dei media che articoli di estrema gravita’ ed importanza, come quello qui riportato in originale formato, fossero pubblicati almeno quanto quelli dedicati ai ladri di polli (mezza pagina di giornale !) affinché’ cittadini alla Aldo Baglio possano vederci meglio….
Peppe Fontana
-IL VALORE DELLA CARTA COSTITUZIONALE E IL RUOLO DELLA MAGISTRATURA-
Ogni Repubblica C.D Democratica ha una carta costituzionale la cui funzione è quella di regolare e guidare lo Stato Repubblicano Democratico attraverso leggi che non possono essere assolutamente violate, a garanzia di ciò vi è la giustizia amnistrata in nome del Popolo, rappresentata dai giudici, che sono soggetti soltanto alle Legge.
I giudici costituiscono il corpo della magistratura che è, rispetto alle altre istituzioni, un ordine indipendente da ogni altro potere.
Se, per esempio, Peppe Fontana o il Signor Aldo Baglio (cittadino che crede religiosamente nella magistratura) denunciassero i responsabili della violazione delle Leggi Costituzionali, i Giudici obbedendo soltanto alla legge, sarebbero obbligati a dare corso all’azione penale.
Se queste garanzie non vi fossero avremmo una Carta Costituzionale e la Giustizia con le sue Leggi che non avrebbero alcun valore e lo Stato Democratico, scevro della Sovranità Popolare, in nome della quale si deve amnistrare la Giustizia, sarebbe in balia della Plutocrazia, ovvero di un illegittimo potere politico-in Italia l’Art.54 della Costituzione detta:<>.
dunque nessuno può sottrarsi o trasgredire le Leggi.
IN ITALIA LA CARTA COSTITUZIONALE SI RISPETTA ?
No, in Italia e impunemente e costantemente violata, violando anche la Sovranità del Popolo, che non può esercitarla, in quanto i garanti della Legge, la Magistratura e i rappresentanti del Ministero della Giustizia, disobbedendo alla Legge, sulla quale hanno prestato giuramento, non la fanno rispettare.
E’ evidente a tutti la permanente violazione gravissima dei principi fondamentali della Carta Costituzionale.
Uno per tutti l’Art.4 <> è sotto gli occhi di tutti l’illegale comportamento, autorizzato dalla Plutocrazia e dalla “cieca” magistratura di industrie come la Fiat, della Confindustria e dei Sindacati.
E’ bene citare, per l’altrettanta gravità; anche la violazione dell’Art.11: “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie Internazionali;” (Ecc.Ecc..) il mondo intero è testimone della violazione di questa Legge; l’Italia è in giro per il mondo armata di tutto punto a guerreggiare per rapinare Sovrani Popoli i loro beni.
Innumerevoli sono state le denunce, in tutte sedi rappresentanti la giustizia, da parte del popolo contro la violazione, gravissima, della Carta Costituzionale, ma essa continua ad essere violata impunemente dalla Plutocrazia-
E le denunce ?
l’obbligatorietà della azione penale ? l’indipendenza della magistratura ?
l’obbedienza di essa alla legge ?
la sovranità popolare ?
nessun valore !
e la Res Publica Democratica ?
una barzelletta !
Una Repubblica Democratica è inconcepibile senza una Sovranità Economica-Finanziaria-Monetaria.
In Italia la Banca d’Italia non è del Popolo Sovrano, dello Stato.
La Banca d’Italia è privata, di proprietà di azionisti; i quali con l’Usura-Signoraggio indebitano lo Stato e strozzano i cittadini.
Questo è un grave reato che si perpetua impunemente sin dalla Costituzione della Repubblica ad oggi, nonostante le infinite denunce, sia di singoli cittadini che da associazioni.
Dal 28/12/2005 la Legge 262 impone agli enti di lucro di restituire allo Stato la proprietà di Banca d’Italia, ma essa è arrogantemente disattesa e giace moritura.
La magistratura, i rappresentanti della Giustizia, non la fanno rispettare; tradendo il giuramento alla Costituzione e violando la volontà Sovrana del Popolo, ovvero lo Stato Democratico; permettendo ai responsabili di perseverare impunemente nell’illegalità.
LA CARTA COSTITUZIONALE E L’EUROPA UNITA
La Comunità Europea costituita da 27 Paesi non ha ancora una Carta Costituzionale Europea- il collante attuale dell’unità Europea e il denaro.
L’europa è unita da accordi finanziari stipulati dalla “Troika” Plutousurocratica: funzionari della commissione Europea, FMI e Banca Centrale Europea.
La comunità europea attraverso referendum popolari dai Paesi costituenti avrebbe dovuto darsi una Carta Costituzionale per poter legittimare ogni altro accordo Intercomunitario ed Internazionale nel rispetto dei diritti dei Popoli Europei garantiti dalla Carta Costituzionale.
Sui Popoli Sovrani è prevalsa la Cupola Usurocratica bancaria che illegittimamente ingerisce negli affari delle Nazioni, violandone la Carta Costituzionale.
La magistratura e i rappresentanti della Giustizia, genuflettendosi al Diktat della Troika Plutousurocratica, permettendo la violazione della Sovranità Nazionale e della sua Carta Costituzionale e se i Cittadini contestano legittimamente vengono manganellati e sbattuti in prigione.
Lo abbiamo visto in Grecia ultimamente.
l’accordo deciso dalla Plutocrazia, contro la volontà del Popolo Sovrano, con il fondo monetario Internazionale e la banca Europea, ha violato la Costituzione Greca.
La magistratura e i rappresentanti della Giustizia, garanti della inviolabilità della Costituzione, permettendo agli usurai di neutralizzare i poteri della Sovranità Nazionale Greca, trattando come carta igienica la Costituzione.
Ciò significa per il Popolo Greco: un indebitamento infinito; la rapina di beni e risorse attraverso una scellerata Sciacallocratica privatizzazione : la perdita dei diritti dei lavoratori; l’inizio del lavoro nero e lo sfruttamento da parte delle multinazionali; Capitalismo, dunque Mafia, al posto della Demos Kratia; il controllo del Parlamento e l’assoggettamento della Grecia agli interessi degli occulti poteri rappresentati dalla Troika Kriminale.
E la indipendente magistratura e i difensori della Carta Costituzionale ?! nessun valore ! rappresentano lo stupro permanente da parte della cupola usurocratica nei confronti del Popolo.
Si occuperanno dei processi a carico dei Cittadini manganellati, gli “Anarco Insurrezionalisti “…
Il Signor Aldo Baglio forse continuerà a credere religiosamente alla giustizia e nella magistratura ma Peppe Fontana e i Popoli d’Europa e anche del Mondo, ormai disincantati, informati e nauseatamente indignati, sono ormai consapevoli del valore della Costituzione e del ruolo della magistratura in questo mondo perduto.
Peppe Fontana
-SONDAGGIO-
1)Credete nella Giustizia Italiana ?
2)Credete nella Magistratura ?
3) Credete che la Costituzione sia rispettata e difesa dai rappresentanti della Giustizia ?
4) Credete che la legge si iniqua e discriminante ?
5) Credete nelle sentenze ?
6) Credete che la Giustizia sia davvero amnistrata in nome del Popolo Sovrano ?
7) Credete nei singoli uomini giusti ?
Rispondete Grazie
Peppe Fontana
Il canale verso cui sta avviandosi questo nostro comunicare non è quello che si confà a chi come me non ama lo scontro frontale seppur di natura dialettica. Dispiace essere stati a tratti frainteso, a tratti attaccato, a tratti non tollerato. E’ per questo che mi astengo dal dare seguito a questo palcoscenico di chi la dice più lunga, di chi cerca di sopraffare sulle opinioni altrui (tutte lecite per definizione!), di chi riesce, come un pugile, a “piazzare” il colpo più decisivo, di chi riesce a dirla per ultimo così ha ragione. Mi dispiace, non mi rivedo in questo scenario, nè mi ritengo responsabile di averlo generato. Sembra ormai una conversazione a due, in fondo si è già detto quello che si voleva dire da entrambi le parti e credo che, qualora fosse rimasto qualcosa di insoluto, non valga la pena continuare questo susseguirsi di “colpi di sciabola” pur di riuscirlo a colmarlo. Lei certamente ha scritto di più, si è dilungato di più, ha portato più contributi, ma solo perchè forse la sua natura lo induce ad affrontare le tematiche a 360 gradi, spingendosi verso punti ben lontani dal mio argomentare che invece è stato più succinto, più circoscritto, più mirato, ma non per questo privo di contenuti e spunti che tendevano ad affrontare il suo caso su base sociologica e non penale.
Avevo visto i presupposti per uno scambio sereno di considerazioni, ma man mano non è stato più così nel momento in cui, in molti frangenti, le critiche alle opinioni hanno lasciato posto a quelle sulla persona. Ciò nonostante, cercando di interpretare il punto di vista dell’altra parte, spero di non aver urtato la sua sensibilità di persona degna di rispetto non fosse altro che per l’oggettiva situazione di disagio che sta vivendo. Si ricordi inoltre, che una parte dei convincimenti che lei professa, seppur con non poche sfumate differenze di veduta, trovano la mia approvazione, ma come detto più volte l’oggetto dei miei interventi non prevedeva di andare a parare così lontano nei contenuti.
In buona sintesi, sig. Fontana, io continuerò a credere nella magistratura, lei continuerà a demonizzarla. Ma la mia arte non è quella di fare processi, nè quella di giocare a farli. E’ per questo che non mi sono mai sbilanciato sulla fondatezza della sua condanna, ma nessuno mi può impedire di gridare la mia fiducia nella magistratura, fermo restando che, laddove operano uomini, nulla è da escludere e tutto da confutare. E quelli che lei definisce come miei calcoli probabilistici o simili, altro non sono che miei strumenti di analisi socio-personale che intervengono sulla generalità delle tematiche, non potendo e non avendo la presunzione di conoscere tutti i casi afferenti ad esse.
Con questi pensieri conciliatori, seppur non del tutto approvatori, la saluto sinceramente e serenamente e senza la necessaria pretesa che lei faccia altrettanto nei miei confronti, per quanto questa sarebbe, tuttavia, cosa gradita. Voglio però prima rispondere al suo sondaggio, in nome di quell’esercizio autovalutativo che sempre mi ha stimolato. Non ne verrà fuori certamente un profilo da lei idealizzato, magari chissà verrà sorpreso da alcuni punti di incontro, ma la cosa che più mi importa è che è un profilo di una persona che ragiona con mente propria e senza condizionamenti, che parla in buona fede, che pondera le proprie opinioni e che esige rispetto per quello in cui crede.
Risposte:
1) Credo nei principi generali attuali della Giustizia Italiana. Non credo alla buona fede di chi oggi vuole sconquassarla a proprio vantaggio.
2) Credo nella Magistratura e nello spirito che accomuna gli uomini che vi lavorano.
3) Fino ad oggi credo che la Costituzione sia rispettata e difesa dai rappresentanti della Giustizia, meno da chi è delegato a legiferare in merito. Non mi sento di avere garanzie per il futuro!
4) La legge è iniqua e discriminante a favore della casta dei politici.
5) Credo che l’esito di una sentenza possa contribuire a farsi un’idea più oggettiva sul caso, a confutare o smentire precedenti convincimenti.
6) Credo che la giustizia sia amministrata in nome del popolo sovrano. Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, tranne i politici!
7) Credo fortemente nei singoli uomini giusti, solo però dopo averli conosciuti o dopo avere avuto buoni riscontri informativi su di essi.
Saluti!
Signor Baglio,
Io non ho detto che credere nella magistratura è da scemi.
Ho detto che non si può credere a questa magistratura di questa giustizia e di questo paese, sopportando la mia tesi con abbondanti e apodittici argomentazioni , dicendo però, anche, che esistono uomini giusti, magistrati, politici, e via dicendo, in cui credo.
Ribadendo, che credere in questa magistratura, il cui modus operandi è sotto gli occhi di tutti, rivela di essere fuori dalla realtà vera o di essere un fanatico fazioso e nemico del popolo.
Per quanto riguarda le statistiche, terreno su cui vuole spostare il discorso, proponendomi l’esercizio matematico attraverso il quale vorrebbe farmi capire che la “differenza” sia più corposa del “sottraendo”, ovvero che i “giusti condannati” siano più delle vittime dell’ingiustizia, è un argomento che sotto ogni aspetto, specie poi se lo si affronta da sociologi, come lei dice di affrontare la nostra discussione, è inaccettabile , deludendo, semplicistico, scandalosamente superficiale.
Le persone, Signor. baglio, non sono numeri !, e basterebbe un solo caso di innocente in prigione, per far vergognare tutta la magistratura e indurla a rivedere la procedura penale o quant’altro di necessario per non permettere che l’etica deontologica di questo fondamentale ordine sia discussa, perdendo la fiducia dei cittadini.
Purtroppo i casi di mala giustizia sono una enormità , centinaia gli innocenti che dopo dieci-venti e più anni di prigionia sono stati riconosciuti tali .
Ma lei lo sa quanti arresti ogni anno si fanno ?! Parlo di gente che viene sbattuta in luride prigioni e traumatizzati, insieme a moglie e figli, per sempre, e quanti vengono scarcerati ?
Ecco vada a vedersi questa di statistica e veda un pò la “differenza” !
Resterà piuttosto sorpreso e spaventato, di come e quanto abusato è il potere, assurdo, della custodia cautelare.
Provi lei questa esperienza, si faccia tre, sei, dodici mesi, in queste cloache sovraffollate maltrattato, deportato lontano dalla famiglia, tra topi e scarafaggi e sangue, nel buio della disperazione, pensando ai figli, tra gente che si suicida o che sbrana il compagno, perché incapace di trovare un’alternativa valvola di sfogo, e poi dopo che la risbattono fuori, devastato, con un sacco nero della spazzatura in mano e alcune volte senza trovare più la famiglia o la moglie, senza che nessuno le chiede scusa, veda un pò cosa ne pensa della “sua” magistratura, come unica istituzione in cui credere !
Di gente così dai portoni delle prigioni ne escono quotidianamente a centinaia e altrettanto ne entrano a loro posto.
Se vuole le indico un indirizzo ove può avere l’esatta entità di questa prassi di ingiustizia annuale insieme a tutte le altre statistiche e studi sul tema giustizia e sistema penale; si tratta di una antorevolissima associazione, “antigone”, di cui fanno parte magnifici magistrati, come l’eccellentissimo Alessandro Margara e altri grandi uomini giusti che si occupano di problematiche penali e penitenziari (di cui mi onoro essere socio con la tessera n.124), http://www.associazioneantigone.it la invito a dargli una occhiata, ne vale la pena, visto l’interesse (da “sociologo….”) che nutre verso l’argomento in questione.
Vada in fondo alle cose….
Signor. Baglio, la mia assoluzione da parte del popolo non è solo frutto, come dice lei, “di fiducia cieca”, bensì perché tanti mi conoscono e sanno che non sono e non potrei essere responsabile di quanto mi si accusa; ma ci tengo a sottolineare , che tra quelli che mi assolvono, questa volta non con cieca fiducia, ma con prove, vi sono anche ufficiali dell’fbi Statunitense, polizia Elvetica, “pentiti” e testimoni- sì, proprio così !, si vada a leggere le carte della mia vicenda processuale relativa al processo di traffico internazionale di droga.
Lo faccia ! La prego….
Poi per quanto riguarda il processo per il concorso esterno, ho inviato i cittadini a denunciarmi per quanto ho detto circa le inesistenti dichiarazioni di tre “pentiti” che neanche sanno della mia esistenza, e sulle cui inesistenti accuse la corte d’appello di Palermo ha fondato la sentenza di condanna.
Qualcuno mi denunci (lo faccia lei !) per falso e calunnia, così mi aiuta a riaprire il processo.
Signor. baglio, la sociologia, materia di cui mi nutro insieme alle altre riguardanti l’uomo, il suo essere e l’agire, presuppone studio, ricerca, osservazione , riflessione, esperienza, confronto, sensibilità , obiettività , per poter individuare le cause e le conseguenze relative all’esistere dell’uomo e di tutto ciò che lo muove dentro e intorno a s’è .
Lei ha affrontato il mio caso superficialmente , dando per scontato tutto ciò che il volgo, “il sentito dire”, le sentenze di un sistema criminale e criminogeno, di una finta democrazia a regime delinquentocratico, pleonasticamente consentono in modo assiomatico, in quanto la “sorgente” da cui scaturirebbe la verità, essendo una istituzione “superiore” al popolo “pecorone” e naturalmente ai “delinquenti” che affollano le prigioni, non può essere opinabile; non curandosi (“da sociologo…”) , prima d’infierire ulteriormente sulla tragedia di un uomo, di studiare il soggetto, la sua vita, le sue azioni, il suo pensiero, le sue idee, il contesto, le motivazioni, e quant’altro, che veementemente contrastano con quel ” Lombrosiano” profilo descritto dagli eliminatori di questa illegittima Repubblica delle Banane; se lo avesse fatto, usando anche un pò di curiosità psicosocioantropologica, le sarebbe venuti dei dubbi che lo avrebbero indotto a riflettere, a farsi delle domande per acquisire risposte con scienza e conoscenza – ma lei, come lei stesso ammette, non si è degnato di leggere alcunché di quanto mi riguarda, limitandosi a delle sentenze scritte da giudici che hanno celebrato dal 1989 al 2001 processi ingiusti, come ha confessato l’ingiustizia italiota, processi ingiusti che, comunque, continuano ad essere celebrati , quando essi riguardano pinco pallino e plebei, come il sottoscritto, altro che sociologia…!
Dunque, quel popolo che lei rimprovera di assolvermi sulla fiducia, potrebbe, ora, accusare lei di condannare per cieca fiducia, con l’aggravante di farlo dissacrando in modo deplorevole la sociologia.
Condivido il fatto che non sempre nel popolo risiede la giustizia, infatti spesso sbaglia, ma lo fa perché il potere induge a sbagliare, a che servono sennò i Governanti e quelle istituzioni di garanzia, a lei tanto care ?!
È anche vero che è questo Popolo ad eleggere questa classe politica, ma è anche vero che con il sistema bipolare, facce della stessa medaglia, il popolo non ha alternative.
Il Popolo ha bisogno di guide, di quella intellighentia e di quella avanguardia politica che illuminando il popolo e combattendo il potere criminale, consente di farlo partecipare, conscio e responsabile , al destino del paese e alla difesa della democrazia.
Non mi pare che in Italia il popolo interessi più a qualcuno !
Dunque, anche in questo caso il popolo non può essere condannato….
Non mi tacci di arroganza, sono soltanto un temerario idealista che un mio amico (sociologo) traduce con l’essere un puro, fesso, ingenuo, romantico che non sa essere furbo e che si sta fottendo l’unica sua irripetibile vita.
Forse non ha per niente torto, ma io , come già scrissi, dando il titolo ad un mio libro, sono prigioniero della libertà , quella che n’è mura n’è ricatti e n’è la morte potrà mai togliermi.
Ho sempre vissuto spudoratamente la mia vita e la continuerò a spendere, anche in questo cesso, secondo le mie idee, i miei sogni e i miei desideri, per i quali la libertà è una condizione indispensabile.
I miei boia sono dei perdenti falliti….non mi avranno mai !
Io mi confronto volentieri su tutto e con tutti, con gran rispetto per le opinioni altrui, ma esigo che il rispetto sia reciproco, altrimenti mi adeguo…..
Chi mi conosce bene sa che sono umile con tutti, soprattutto con i più deboli e gli ultimi e che non mi genufletto ai prepotenti, neanche difronte alla minaccia di morte.
Mi dispiace che il nostro confronto sia stato un pò “passionale”….ma lungi da me la volontà , prevenuta, di offenderla, sol perché la pensa diversamente da me, ci mancherebbe !
Non invochi il “coro”, io ho sempre condotto le mie lotte senza mai contare su alcuno, sono alquanto solipsista, oltre che anarchico; io vado avanti per la mia strada da solo, magari insieme ad altri cento milioni, ma da individuo ben preciso, tra individui.
Le ripeto, sono sempre disponibile (spero su altre tematiche) a confrontarmi con lei civilmente e costruttivamente.
In segno di amicizia, nel senso più nobile del termine, le chiedo scusa, se ho esagerato con il mio “reazionario adeguamento”….che vuole, il Rocky che è in me non è un buon cristiano, non porge mai l’altra guancia…
Sinceri Saluti Amichevoli
Peppe Fontana
(il Prigioniero Di Stato)
Signor Baglio,
La sociologia non può affrontare le cose dell’uomo e della Societa comprendendone cause effetti azioni e reazioni, se non si considera e non si studia l’esistenza in modo olistico, a 360 gradi per l’appunto.
Come un medico non può capire le origini e le cause della malattia per poter approntare rimedi curative senza fare eziologia, come un insegnante non può educare (ex ducere trarre fuori , aiutare l’alunno a tirare fuori il suo potenziale…) limitandosi a martellare le cervella con lezioni didattico-mnemoniche e aconcettuali.
Se fossi stato al suo posto, prima di affrontare il mio caso su base sociologica, come dice lei, mi sarei studiato il personaggio, la sua famiglia, avrei considerato il suo passato, le sue azioni, il contesto, i suoi progetti, le sue lotte e poi mi sarei studiato per bene le sue carte processuali per capire la vicenda processuale e da sociologo e psicologo, e da uomo giusto e razionale, avrei poi tratto delle conclusioni.
Ripeto ciò proprio perché lei tiene a precisare di avere voluto affrontare su base sociologica il mio caso….
Lei continui pure a credere nella magistratura e se qualcuno vuole impedirle questa libertà , io sarò il primo a difendere questo suo diritto, ci può contare !
Io continuerò a credere nei singoli uomini giusti…
Le sue risposte, al sondaggio che ho proposto in rete, riaprirebbe una discussione senza fine, quindi mi astengo dal commentarle – le tantissime altre risposte che vado ricevendo, anche da cittadini europei, direi che confermano quanto ho detto nella nostra discussione , a proposito di magistratura, giustizia, costituzione violata, ecc. ecc. E non dica che si tratta di risposte da amici.
D’altronde, se l’Europa e gli esperti hanno classificato la giustizia italiana al 156 posto dietro il Gabon, un motivo ci sarà !
Mi fa , comunque, piacere sapere che in un certo qual modo approvi parte dei miei convincenti, come mi piacerebbe davvero, poter credere di avere anche il suo rispetto…..
Che ritengo di non avere avuto, in quanto, dopo le nostre discussioni sul comunicare anonimamente, per correttezza e lealtà , lei avrebbe dovuto informarmi che Aldo Baglio non è altro che uno pseudonimo dietro il quale nasconde la propria identità , lasciandomi la possibilità di scegliere se continuare o meno la nostra discussione, mi sento ingannato, deprimentemente deluso.
Alcune settimane fa, dopo un urgente intervento chirurgico all’ospedale, piuttosto che riposare, sentendo il dovere di rispondere, mi sono seduto per scriverle , questo forse mi ha provocato una emorragia interna e quasi ci lascio le penne, se , dopo quasi due giorni, non si decidono a riportarmi d’urgenza con il 118 all’ospedale (ammanettato alla barella…!) ; e ora , scoprire che stavo crepando per scrivere ad una persona che non so nemmeno come realmente si chiama, è davvero triste e dissacrante….
Forse dovrei anche smettere di credere negli uomini….cosa che non farò, perché sono più che convinto che solo i cretini e le bestie non sanno raggiungere quell’umiltà con espressione di saggezza e volontà di potenza che consente di relazionarsi con i propri simili a viso aperto, senza paura di essere ciò che si è e nel difendere le proprie idee.
In ogni caso da “psicologo” la giustifico lei da “sociologo” e da uomo ci rifletta…
Da Uomo la saluto comunque amichevolmente
Peppe Fontana