E’ stato presentato ad Agrigento il progetto “Magna Via Francigena”. Un itinerario nell’entroterra di una Sicilia autentica, ripercorrendo le rotte dei pellegrini tra le antiche vie storiche e straordinari paesaggi.

Un percorso composto di otto tappe da 20-25 km ciascuna: in tutto 160 km tra sentieri o strade provinciali poco trafficate, vie in terra battuta e acciottolato che permettono di scoprire, da Agrigento a Palermo, l’interno della Sicilia occidentale e le sue perle rurali.

“Solo il procedere a passo lento permette di scoprire la vera bellezza – è il commento del Cardinale Francesco Montenegro, Arcivescovo di Agrigento – Il pellegrino infatti possiede uno sguardo diverso, ‘in più’, che tanti turisti non hanno: possiede il il cielo”.

Nel mese di giugno si terrà un primo cammino inaugurale della Magna Via Francigena, anticipato da diverse “anteprime” promosse da guide ambientali escursionistiche. Il progetto rappresenta uno dei più importanti tasselli per la ricostruzione delle viae francigenae, frutto di un lavoro di riscoperta basato su documenti e tracce archeologiche emersi nel tempo e divenuti oggetto di studio da parte del mondo accademico.

Magna Via Francigena – Inquadramento storico

Già da alcuni anni, numerosi studi scientifici si sono concentrati sulla viabilità antica in Sicilia ed hanno riportato in luce il complesso sistema viario che attraversava -e attraversa ancora- la Sicilia, percorrendone linee di costa e linee montane e toccando i più grandi insediamenti, indigeni, greci, romani e poi tardoantichi e altomedievali.

Tale sistema permetteva di connettere, con precisi criteri di funzionalità, punti importanti nel territorio, insediamenti, villaggi o centri embrionali di commercio e scambio, legandoli tra di loro per mezzo di sentieri battuti dalle popolazioni che lì abitavano sin dal XV sec. a.C.

Questa rete può essere definita ed indagata nel corso del tempo e nel contesto sociale in cui la Sicilia è stata inquadrata. Le dominazioni si sono succedute ed hanno, tutte, lasciato delle tracce più o meno evidenti nel territorio.

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