Un ragazzino di 9 anni è stato salvato da suo padre dall’attacco di un cane sulla spiaggia di Triscina.

Il ragazzino si chiama Salvatore e ancora visibilmente scosso ha voluto raccontare la sua esperienza: ” Eravamo andati con papà a pescare sulla spiaggia di Triscina, in direzione della via 113. Erano le 17 circa, quando ci viene incontro un branco di otto cani, tra cui due pit bull. Io non ho paura dei cani, anzi mi piacciono molto. A casa ne abbiamo alcuni e per questo mentre si trovavano a poca distanza ho allungato il braccio per accarezzare il più vicino a me, ma improvvisamente mi ha attaccato al braccio e alla coscia sinistra”.

Le grida del piccolo hanno fatto scattare la reazione del papà Giuseppe, che ha cominciato a gridare e si è scagliato contro il branco di cani, che fortunatamente si sono allontanati. Immediata la corsa al Pronto Soccorso di Castelvetrano, dove il piccolo è stato medicato.

Ho già inoltrato una denuncia al Commissariato di Pubblica Sicurezza contro ignoti per lesioni e mi riservo di denunciare anche l’Amministrazione comunale perché non si può permettere che cani incustoditi possano fare male a chiunque e in qualsiasi momento” ha dichiarato il padre di Salvatore, il sig. Giuseppe Gandolfo. “Io a casa – continua il Sig.Gandolfo – ho sette cani microcippati, vaccinati, e non li faccio uscire da casa se non con tutte le cautele del caso. Amare i cani significa rispettarli e non metterli in condizione di poter fare del male agli altri “.

Liliana Signorello, presidente della Laica che gestisce il canile comunale sul problema randagismo afferma: “Il canile è pieno di cani. Ci sono dei lavori in corso nella struttura, che ci limitano per certi versi. Dobbiamo lasciare liberi 12 cani che sono stati microcippati e che il veterinario dell’Asp ritiene che possano essere rimessi sul territorio.

Sull’accalappiamento dei cani pericolosi e sul fatto accaduto a Triscina la stessa Liliana Signorello risponde: “Noi possiamo prendere i cani solo quando l’Amministrazione ci autorizza in tal senso. Anzi preciso che una ordinanza sindacale ci vieta di introdurre all’interno della struttura municipale altri cani, in quanto il canile è saturo. Aspettiamo direttive da parte del nostro Dirigente di Settore”.

(fonte. castelvetranonews.it)