oleificio

Sei aziende agricole, su otto controllate, risultate irregolari a vario titolo, sanzioni per complessivi 110mila euro elevate, 26 lavoratori in nero scoperti, tra cui un immigrato privo di permesso di soggiorno, che sarà espulso e la datrice di lavoro di quest’ultimo, S. A., denunciata per averlo preso alle proprie dipendenze è il bilancio di controlli svolti in aziende campobellesi dai carabinieri della Stazione e del Nucleo Ispettorato del lavoro di Trapani nell’ambito di servizi volti a contenere il fenomeno del lavoro nero in agricoltura.

E’ proprio in questo periodo, durante il quale si effettua la raccolta delle olive, infatti, che si registra in paese un’elevata presenza di extracomunitari per il controllo dei quali, dopo alcuni episodi criminali, da tutte le parti viene invocata una maggiore presenza di forze dell’ordine.

Le verifiche svolte dai militari risalgono all’8 e al 10 ottobre e hanno consentito di accertare, in tutto, 52 illeciti amministrativi dovuti all’omessa consegna del contratto di lavoro prima dell’inizio della prestazione. Ulteriori verifiche sono in corso per verificare le posizioni retributive e contributive dei lavoratori e delle ditte controllate.

Margherita Leggio
per La Sicilia