Medusa - San Vito lo CapoArrivano la mattina presto, affittano un paio di pedalò e partono per la caccia di meduse. Qualche ora dopo fanno ritorno sulla riva, con le loro reti piene. Dalla Toscana alla Sicilia, molti cittadini cinesi dedicano le loro giornate estive alla pesca dell’animale, non molto amato sulle nostre coste. Le meduse infatti si mangiano, fritte o in insalata.

Nell’ultima estate il fenomeno è in netta crescita. Un osservatorio privilegiato sono i bagni e gli stabilimenti della Versilia, ma fenomeni simili si sono registrati anche in Sicilia, un turista ha pubblicato su YouTube un video che testimonia l’originale pesca anche a San Vito Lo Capo, nel trapanese. GUARDA IL VIDEO

Per raccogliere le meduse non servono i pescherecci, basta qualche retino, una buona dose di pazienza e un paio di pedalò, affittabili per pochi euro in qualunque lido d’Italia. Capita così di vedere le curiose imbarcazioni, con un “equipaggio” di due o tre persone, percorrere all’interno del limite fissato dalle boe l’intera riviera di Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca, e fare razzia tra la specie più odiata dai bagnanti.


“E’ da qualche anno che assistiamo alla pesca delle meduse, ma questa estate sono più organizzati” rivela a Repubblica. it Francesco Verona, gestore di un lido a Marina di Pietrasanta e segretario della locale associazione balneare. Fino a qualche tempo fa si vedevano solo battute “in miniatura”, con al massimo un paio di persone con un retino, non dissimili dai bambini armati di secchielli che provano a vendicarsi delle punture ricevute. Dal 2009 invece i giochi si sono fatti seri, ed ecco arrivare pedalò con tinozze e contenitori, pieni anche di una cinquantina di meduse per volta.

I giorni preferiti per “prendere il mare” sono proprio i weekend in cui le spiagge si riempiono di turisti, come conferma Maurizio, concessionario di un altro bagno della zona: “I pedalò da pesca si vedono soprattutto di domenica, e non fanno nulla di male”. Il lato sociale della pesca alla medusa è evidente e fino ad ora nessun concessionario o bagnante si è mai lamentato dei pedalò, anzi: “Svolgono un lavoro utile ed eliminano questo fastidio – continua Verona – Spero che tutti lo capiscano”. Addirittura in caso di mareggiate, quando la corrente e le onde spediscono sulla sabbia tante biancastre avvelenatrici, la mattina presto si possono vedere diversi cinesi armati di sacco, che ripuliscono il litorale.

Tutto questo impegno profuso è rivolto a utilizzare le meduse in cucina.
Gli animali vengono infatti trattati con una sostanza simile alla farina e poi portati via, con destinazione una ristretta cerchia di ristoranti cinesi. Pare infatti che anche una cucina così tipica abbia problemi di filiera lunga, visto che alcuni ristoratori vicino alla costa hanno ammesso di non servire questa pietanza, consigliando, per i più volenterosi, un viaggio fino a Prato (a quasi 100 chilometri di distanza). Le meduse vengono anche liofilizzate ed esportate.

Arricciare il naso di fronte all’idea di mangiare una medusa è una reazione comprensibile per chi sin da piccolo è stato abituato a preferire lasagne o una pizza. Eppure le ricette sono innumerevoli ed estremamente originali, dall’impegnativa medusa fritta alla più estiva medusa in insalata. E se l’idea di mangiare certe creature suona ancora strana, basta dare un’occhiata a un recente articolo di New Scientist che segnala la ricetta per la perfetta Tempura di Medusa e ammonisce: “con il collasso dell’ecosistema marino, faremo meglio ad abituarci per tempo”.

fonte. www.repubblica.it