Pino Veneziano - SelinunteI giorni 24 e 25 luglio si svolgeranno a Selinunte le giornate del Premio Pino Veneziano, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, per ricordare la vita e l’opera del cantastorie selinuntino, che tante belle canzoni di lotta e d’amore scrisse e interpretò negli anni ’70.

Figura carismatica, Pino Veneziano era, come ebbe a scrivere Ignazio Buttitta, “un cantastorie che fa politica e la sublima con la poesia”. Tra i suoi tanti estimatori che lo ascoltarono seduti ai tavoli dal suo ristorante di Selinunte, anche Lucio Dalla e Fabrizio De Andrè, che lo volle come spalla nel suo primo concerto in Sicilia, e Jorge Luis Borges.

In questi ultimi anni, grazie soprattutto all’Associazione che porta il suo nome, la forza poetica di Pino Veneziano ha trovato altri estimatori, primo fra tutti Vincenzo Consolo, ma anche il premio Nobel Dario Fo. Il regista Edoardo Winspeare e il gruppo dell’ Officina Zoè, ai quali viene assegnato il Premio di questa quinta edizione, Goffredo Fofi, la scrittrice Carola Susani, il sociologo Lorenzo Barbera, la giornalista Andreina De Tomassi, il mecenate-artista Antonio Presti, il poeta Nino De Vita, il percussionista Massimo Laguardia, le cantanti Giana Guaiana e Clara Salvo, sono alcune tra le molte personalità che daranno vita alle due giornate di incontri, dibattiti e spettacoli nel magnifico scenario del parco archeologico di Selinunte.

Con il sostegno della Fondazione Buttitta, dell’Assessorato dei Beni Culturali e Ambientali della Regione Sicilia, della Provincia Regionale di Trapani e del Comune di Castelvetrano.

fonte. www.imgpress.it