Il via libera è arrivato dall’Ars lo scorso 1 agosto con l’approvazione di un deliberato e così il giorno successivo l’esecutivo di Palazzo Pignatelli ha approvato la prosecuzione dei contratti di lavoro a tempo determinato ex legge regionale n. 85 del 1995 e legge regionale n. 16 del 2006 sino al prossimo 31 dicembre. La giunta Errante ha, cioè, deciso di “allungare” il periodo lavorativo a 227 precari di lunga data (ex articolisti 23), che prestano servizio nell’ente locale del quale da oltre 20 anni portano avanti servizi fondamentali. Il loro contratto era scaduto il 31 luglio.

La prosecuzione dei contratti di diritto privato, nelle more del processo di stabilizzazione, era stata prevista da una circolare dell’Assessorato per l’Impiego del 30 ottobre 2010 che consentiva di mantenere i precari in presenza di esigenze istituzionali per gli anni 2011 e 2012.

A Castelvetrano consentire a questi precari di rimanere al loro posto significa, come in molti altri enti locali siciliani, continuare a erogare servizi fondamentali per gli utenti e per la città. Per chiedere la stabilizzazione nei mesi scorsi una ventina di precari è ricorsa anche ai giudici, ma il Comune si è costituito in giudizio. Dei 227 lavoratori precari contrattualizzati 75 sono di categorie B1 e 69 sono di categoria C1. A loro se ne aggiungono altri 83 Puc, mentre altri 76 sono Lsu.

Margherita Leggio
per La Sicilia